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TEMPO DI QUARESIMA -
C | 2a Domenica di Quaresima C - 28 Febbraio 2010 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA |
LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
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ANTIFONA INGRESSO |
Di te dice il mio cuore: Cercate
il suo volto.
Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondermi il tuo volto. (Sal 27,8-9) |
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PREGHIERA COLLETTA
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O Padre, che ci chiami ad ascoltare
il tuo amato Figlio, nutri la nostra fede con la tua parola e
purifica gli occhi del nostro spirito, perché possiamo
godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù
Cristo... |
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1a LETTURA |
Gen 15,5-12.17-18 - Dio stipula lalleanza
con Abram fedele. |
Dal libro della Genesi
In quei giorni, Dio condusse
fuori Abram e gli disse: «Guarda in cielo e conta le stelle,
se riesci a contarle» e soggiunse: «Tale sarà
la tua discendenza». Egli credette al Signore, che glielo
accreditò come giustizia.
E gli disse: «Io sono il Signore, che ti ho fatto uscire
da Ur dei Caldei per darti in possesso questa terra». Rispose:
«Signore Dio, come potrò sapere che ne avrò
il possesso?». Gli disse: «Prendimi una giovenca
di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una
tortora e un colombo».
Andò a prendere tutti questi animali, li divise in due
e collocò ogni metà di fronte allaltra; non
divise però gli uccelli. Gli uccelli rapaci calarono su
quei cadaveri, ma Abram li scacciò.
Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram,
ed ecco terrore e grande oscurità lo assalirono.
Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un
braciere fumante e una fiaccola ardente passare in mezzo agli
animali divisi. In quel giorno il Signore concluse questalleanza
con Abram:
«Alla tua discendenza
io do questa terra,
dal fiume dEgitto
al grande fiume, il fiume Eufrate». Parola di Dio.
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal 26 - Il Signore è mia
luce e mia salvezza. |
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Il Signore è mia luce
e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?
Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!
Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, Signore, io cerco. |
Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Sono certo di contemplare la
bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. |
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2a LETTURA |
Fil 3,17- 4,1 - Cristo ci trasfigurerà
nel suo corpo glorioso. |
Dalla lettera di san
Paolo apostolo ai Filippesi
Fratelli, fatevi insieme miei
imitatori e guardate quelli che si comportano secondo lesempio
che avete in noi. Perché molti ve lho già
detto più volte e ora, con le lacrime agli occhi, ve lo
ripeto si comportano da nemici della croce di Cristo.
La loro sorte finale sarà la perdizione, il ventre è
il loro dio. Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi
e non pensano che alle cose della terra.
La nostra cittadinanza infatti è nei cieli e di là
aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale
trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al
suo corpo glorioso, in virtù del potere che egli ha di
sottomettere a sé tutte le cose.
Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia
gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore,
carissimi! Parola di Dio.
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CANTO AL
VANGELO |
(Mc 9,7) Lode e onore a te, Signore
Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:«Questi
è il mio Figlio, lamato: ascoltatelo!». Lode
e onore a te, Signore Gesù! |
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VANGELO |
Lc 9,28-36 - Mentre Gesù
pregava, il suo volto cambiò daspetto. . |
+++ Dal
Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù
prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì
sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò
daspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante.
Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed
Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo,
che stava per compiersi a Gerusalemme.
Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando
si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano
con lui.
Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù:
«Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre
capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa».
Egli non sapeva quello che diceva.
Mentre parlava così, venne una nube e li coprì
con la sua ombra. Allentrare nella nube, ebbero paura.
E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi
è il Figlio mio, leletto; ascoltatelo!».
Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi
tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò
che avevano visto.
Parola del Signore.
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Questa offerta, Signore misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito, perché possiamo
celebrare degnamente
le feste pasquali. Per Cristo nostro Signore. |
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ANTIFONA DI COMUNIONE |
Questi è il mio Figlio
prediletto; nel quale mi sono compiaciuto.
Ascoltatelo. (Mt 17,5; Mc 9,7; Lc 9,35.) |
PREGHIERA DOPO COMUNIONE |
Per la partecipazione ai tuoi
gloriosi misteri ti rendiamo fervide grazia, Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra fai pregustare
i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore. |
MEDITAZIONE BREVE " Nella liturgia della quaresima,
il racconto della trasfigurazione assume tutto il suo significato,
dopo la
rievocazione delle tentazioni di Gesù nel deserto. Nel
vangelo di Luca, infatti, l'insieme degli episodi
della confessione di Pietro, del primo annuncio della passione
e della trasfigurazione, rappresenta una
tappa della "salita" a Gerusalemme, dove il ministero
di Gesù toccherà il culmine, come suggerisce
l'ultima tentazione, che Luca colloca sul pinnacolo del tempio.
Non si arriva senza fatica a
Gerusalemme: bisogna "salire", come il sacerdote sale
ai gradini dell'altare per offrire il sacrificio. La
trasfigurazione si inserisce in una pausa del cammino, durante
la quale Gesù si raccoglie alla presenza
del Padre per scoprire, alla sua luce, ciò che è
chiamato a diventare.
È sicuramente questo il motivo per cui Luca ha sottolineato,
come in altre occasioni importanti, che la
trasfigurazione di Gesù ebbe luogo "mentre pregava".
Si può indovinare, almeno in parte, il contenuto
di tale preghiera. Mentre i suoi tre compagni, presi dal sonno,
come in seguito sul monte degli Ulivi,
sembrano reagire soltanto al termine dell'episodio, Gesù
parla con Mosè ed Elia "della sua dipartita
che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme". Prima di
affrontare con coraggio il cammino del
calvario, Gesù vive un momento di pienezza, in cui la
realtà del suo essere scelto da Dio gli appare
con assoluta evidenza, immergendolo nel mistero di morte e di
risurrezione che lo attende. Di qui la
trasformazione del suo volto e la gloria che lo avvolge.
Anche a noi non basterà tutta la vita per diventare ciò
che siamo. In questo lungo cammino, ci sarà di
aiuto la preghiera. Contemplando il volto pasquale di Gesù,
finiremo per scoprire, a poco a poco, il
vero volto della nostra anima. A condizione di non rinnegare
nelle tenebre ciò che avremo visto, un
giorno, nella luce.
(da VIRC,
Vienna International Religious Centre)
28 Febbraio 2010: Quaresima C - 2a
Domenica di Quaresima C | Omelie
: * LUCA
DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria
Ausiliatrice * BRUNO
FERRERO
- Comunità Maria
Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco * MARIO MORRA -
Confessore
in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM * ERMETE
TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * SEVERINO
GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidi: FRANCESCO MOSETTO -
Docente S. Scrittura - Facoltà Teologia UPS,Torino-Crocetta TOMMASO
DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a
Mornese | Alessandria
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