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      TEMPO DI QUARESIMA  - C  | 1a Domenica di Quaresima C - 21 Febbraio 2010
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |  LETTURE DELLA PAROLA DI DIO


   ANTIFONA
   INGRESSO

Egli mi invocherà e io lo esaudirò; gli darò salvezza e gloria,
lo sazierò con una lunga vita. (Sal 91,15-16)

   PREGHIERA
   COLLETTA

O Dio, nostro Padre, con la celebrazione di questa Quaresima, segno sacramentale della nostra conversione, concedi a noi tuoi fedeli di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita. Per il nostro...

   1 LETTURA  Dt 26,4-10 Professione di fede del popolo eletto.

         Dal libro del Deuteronomio

Mosè parlò al popolo e disse:
«Il sacerdote prenderà la cesta dalle tue mani e la deporrà davanti all’altare del Signore, tuo Dio, e tu pronuncerai queste parole davanti al Signore, tuo Dio: “Mio padre era un Aramèo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi diventò una nazione grande, forte e numerosa. Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavitù. Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore ascoltò la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione; il Signore ci fece uscire dall’Egitto con mano potente e con braccio teso, spargendo terrore e operando segni e prodigi. Ci condusse in questo luogo e ci diede questa terra, dove scorrono latte e miele. Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato”. Le deporrai davanti al Signore, tuo Dio, e ti prostrerai davanti al Signore, tuo Dio».
Parola di Dio.

   SALMO    RESPONSORIALE   Sal 90 Resta con noi, Signore, nell’ora della prova.


Chi abita al riparo dell’Altissimo
passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente.
Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio in cui confido».

Non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli per te darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutte le tue vie.

Sulle mani essi ti porteranno,
perché il tuo piede non inciampi nella pietra.
Calpesterai leoni e vipere,
schiaccerai leoncelli e draghi.

«Lo libererò, perché a me si è legato,
lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome.
Mi invocherà e io gli darò risposta;
nell’angoscia io sarò con lui,
lo libererò e lo renderò glorioso».


   2 LETTURA Rm 10,8-13 Professione di fede di chi crede in Cristo.

         Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, che cosa dice [Mosè]? «Vicino a te è la Parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore», cioè la parola della fede che noi predichiamo. Perché se con la tua bocca proclamerai: «Gesù è il Signore!», e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.
Dice infatti la Scrittura: «Chiunque crede in lui non sarà deluso». Poiché non c’è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. Infatti: «Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato».
Parola di Dio.

   CANTO
  AL VANGELO

(Mt 4,4) Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
   VANGELO            Lc 4,1-13 Gesù fu guidato dallo Spirito nel deserto e tentato dal diavolo.

+++ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».
Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

Parola del Signore.

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Si rinnovi, Signore, la nostra vita e col tuo aiuto si ispiri sempre più al sacrificio,
che santifica l’inizio della Quaresima, tempo favorevole per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

  ANTIFONA DI   COMUNIONE “Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai”. (Lc 4,8)


  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
Il pane del cielo che ci hai dato, o Padre, alimenti in noi la fede, accresca la speranza, rafforzi la carità, e ci insegni ad aver fame di Cristo,
pane vivo e vero, e a nutrirci di ogni parola che esce dalla tua bocca.
Per Cristo nostro Signore.


MEDITAZIONE BREVE
" I vangeli sottolineano il legame tra il battesimo di Gesù e la tentazione a cui è sottoposto dal
demonio: condotto nel deserto dallo Spirito ricevuto nelle acque del Giordano, Gesù viene messo alla
prova durante il suo digiuno di quaranta giorni. Luca coglie l'occasione per presentare, in un primo
scontro, i due protagonisti di un dramma che raggiungerà il culmine "al tempo fissato", cioè al venerdì
santo. Affrontando il demonio, personaggio fondamentale della passione, all'inizio della sua vita
pubblica, Gesù fa vedere come intende la propria condizione di Cristo, figlio di Dio.

In che modo Gesù, secondo Luca, si presenta come figlio di Dio? In primo luogo, egli rifiuta di servirsi
della propria potenza come di un potere magico e per fini egoistici. Definisce quindi la propria
sovranità di Figlio nei confronti delle istanze politiche del mondo: la sua regalità è sottoposta
unicamente a Dio, da cui egli riceve tutto ciò che è. Infine, condotto a Gerusalemme per affrontare la passione, respinge l'idea di tentare il Padre esigendo una protezione particolare che manifesterebbe agli occhi di tutti la sua legittimità. Luca intende dunque presentare Gesù come modello ai cristiani, dato che la prova è la sorte quotidiana di tutti i battezzati.

Ogni vita cristiana deve affrontare tentazioni più o meno radicali. Il culto del denaro, di cui si sente
dire facilmente che "non puzza"; l'ipertrofia del potere politico, quando viene esercitato nel disprezzo
dei diritti dell'uomo; lo sfruttamento della religione, quando la si riduce al ruolo di semplice strumento
dell'ambizione umana. Altrettante maschere sotto cui si nasconde un tentatore che non è mai così
maligno come quando fa dubitare della propria esistenza. Come il Figlio di Dio nel deserto, nella
prova che prelude alla grande crisi del Getsemani, dobbiamo ripetere: "Solo al Signore tuo Dio ti
prostrerai, lui solo adorerai".

                                                                       (da
VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
21 Febbraio 2010: Quaresima  C - 1a Domenica di Quaresima C | Omelie :
LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
BRUNO FERRERO  -  Comunità Maria Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco
MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
Sussidi: FRANCESCO MOSETTO - Docente S. Scrittura - Facoltà Teologia  UPS,Torino-Crocetta
            
TOMMASO DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria

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