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      TEMPO di NATALE - ANNO LITURGICO C     |  Battesmo di Gesù - 10 gennaio 2010
     LITURGIA e LETTURE DELLA DOMENICA    
|   Sussidio per l'Omelia


AFORISMI...



""Madre non è colei che mi genera, ma colei che mi nutre e mi conduce all'amore". UN TROVATELLO Di NOMADELFIA

"Considerando i modelli che oggi vengono proposti dal cinema e dalla stampa, possiamo pretendere una gioventù seria, onesta, laboriosa, affascinata da grandi ideali?". F. VALLAINC

"Non dite mai che Dio è dalla nostra parte, ma piuttosto pregate perché noi possiamo trovarci dalla parte di Dio". Abraham LINCOLN.

"Un bambino è un amore diventato visibile" NOVALIS.

"In primo luogo, la fraternità cristiana non è un ideale, ma una realtà divina; in secondo luogo, la fraternità cristiana è una realtà spirituale, e non una realtà psichica" DIETRICH BONHOEFFER.

"L'amore è concreto: non si può amare astrattamente, bensì solo uomini in carne e ossa, un determinato uomo, una determinata donna, un determinato ragazzo" P DOMINIQUE PIRE.

"Cristo è stato il radioso compagno della mia infanzia e adolescenza, e ora e sempre è il radioso compagno della mia vita familiare e professionale" Louis De Funés.

RIFLESSIONI...


La Domenica del Battesimo di Gesù serve a far capire a noi credenti che riprende il cammino del tempo ordinario nella Chiesa, che si interrompe con l'inizio della Quaresima, e riprende poi dopo il periodo Pasquale.
La Festa del Battesimo di Gesù, come origine, è la seconda festa, la prima festa a nascere è la Festa della Pasqua.
L'Acqua è simbolo di vita, di purezza, di libertà: come è stata libertà nel passaggio del Mar Rosso per il Popolo ebreo, così è segno di libertà, il passaggio dal peccato alla grazia, per il battezzato.
Nel Giordano non fu l'acqua che santificò Gesù, ma Gesù santificò l'acqua, e Giovanni, colui che è venuto per preparare la via al Messia e aiuto di penitenza per i peccatori, diventa lo strumento della manifestazione di Gesù, l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo".
Il Battesimo di Gesù è "Epifania" per noi, perché ci mostra il cammino di liberazione, e Dio Padre ci ricomunica il dono della Parola che salva
" Nell'Antico Testamento la discesa dello Spirito di Dio sopra un uomo significa, la particolare vocazione a compiere un'opera per incarico di Dio " (J. Schmid).
Il dono che ci offre questa domenica è il dono della Trinità, Il Figlio che si fa battezzare, la voce del Padre e il presenza della Colomba (lo Spirito Santo)… d'ora in poi essere battezzati nel nome della Trinità e nel segno dell'acqua vuol dire passare dal Peccato alla Grazia, e iniziare un Cammino di grazia, di responsabilità, nei confronti di Dio e dei Fratelli.

ESEMPI UTILIZZABILI



Si parla poco di Spirito Santo

In una intervista a "Il Regno", Padre Chenu osservava che "Di Spirito Santo si parla poco. Si parla più di struttura. Ecco perché l'Oriente è molto critico. Sa, una volta, in una commissione (me l'ha raccontato Congar), Congar stesso disse: "Bisogna tirare in campo lo Spirito, perché lui è la cosa più importante". E Padre Tromp gli rispose: 'Ma noi non abbiamo bisogno dello Spirito, perché abbiamo il magistero". Intollerabile! Credeva che lo Spirito fosse solo il magistero. Ma lo Spirito è tutto il popolo di Dio. Lo dice chiaramente la Lumen Gentium al n. XII, là dove parla del sensus fidei del popolo di Dio" (8 marzo 1983, p. 12).

E per credere…
Leggevo di una battuta fulminante durante il colloquio tra due dotti musulmani: En Fahredin aveva detto trionfalmente: "Ho provato l'esistenza di Dio con mille e una prova". Al che ribatté Muhidim Arabi: "En Fahredin, avevi tu mille e un dubbio sull'esistenza di Dio?"... Anche tra noi ci si preoccupa vanamente di provare l'esistenza di Dio, quando, col dono della fede soprannaturale, il Signore ci fa credere a ciò che ha rivelato il Padre con la voce, il Figlio con il battesimo, lo Spirito Santo col suo volo dal Cielo.

Onomastico e coerenza… e cristiano



Si racconta che Alessandro Magno scoprì un giorno di avere nelle sue schiere un soldato che portava il suo stesso nome e che si distingueva per scorrettezza e slealtà sia in battaglia che in tempo di pace. Irritato, lo convocò e gli offrì una scelta radicale: "O cambi condotta, o cambi nome". Quale che sia il nome del santo che abbiamo ricevuto al fonte battesimale, anche noi abbiamo lo stesso problema di scelta: o cambiamo condotta, o cambiamo il nostro nome di cristiani.

Il Coraggio della Fede



Un medico, viaggiando in Russia, quando vi dominava il comunismo ateo, entrò una domenica in una delle poche chiese aperte. Con suo grande stupore, in sacrestia trovò un ragazzetto di 11 anni.
- Che fai qua dentro? - chiese.
Aspetto il padre - rispose calmo il fanciullo.
- Chi ti ha parlato di religione?
- Un mio compagno.
- E a lui chi gliene ha parlato?
- Un altro compagno.
In quel momento giunse il sacerdote. Quando il ragazzino vide che il sacerdote aveva fatto buona accoglienza al medico, chiese: - Debbo dirglielo, padre? Il Sacerdote rispose di sì. - Io ho cinque amici. Ho imparato il catechismo da un mio compagno, il quale l'ha imparato dalla nonna. Io devo insegnarlo ad altri cinque miei amici. Quando l'hanno imparato, si sottopongono all'esame. Se passano, diventano anche loro maestri, e ognuno di essi deve insegnare il catechismo ad altri cinque amici. Così molti possono conoscere il catechismo.
- Ma non avete paura della polizia?
- No, - rispose il piccolo, stringendosi nella spalle.
- Ma se la polizia lo viene a sapere, vi farà arrestare; potrebbe anche uccidervi.
- No. - Poi fattosi serio, disse con molta gravità: - Possono uccidere me - e ponendosi la mano sul cuore continuò - ma non potranno mai uccidere Cristo in me! - (GRETTA PALMRR, I partigiani di Dio, Garzanti, 1953, p. 59).

                                                                         D. TOMMASO DURANTE sdb |  E-mail:  tduranteicp@pcn.net 

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