|   Home Page   |  Home Page - ITA     |    Home Page - Liturgia della Domenica   |   Anno Liturgico  C - 2010   |

      TEMPO di AVVENTO - ANNO LITURGICO C   | EPIFANIA di GESU' - 6 gen. 2010
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |  LETTURE DELLA PAROLA DI DIO


   ANTIFONA
   INGRESSO

È venuto il Signore nostro re: nelle sue mani è il regno, la potenza
e la gloria.(cf. Ml 3,1; 1Cr 19,12)

   PREGHIERA
   COLLETTA

O Dio, che in questo giorno, con la guida della stella, hai rivelato alle genti il tuo unico Figlio, conduci benigno anche noi, che già ti abbiamo conosciuto per la fede,
a contemplare la grandezza della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

   1 LETTURA  Is 60,1-6  La gloria del Signore brilla sopra di te.

         Dal libro del profetga Isaia

Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
Poiché, ecco, le tenebre ricoprono la terra, nebbia fitta avvolge le nazioni;
ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te.
Cammineranno i popoli alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere.
Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati,
vengono a te. I tuoi figli vengono da lontano,
le tue figlie sono portate in braccio. A quella vista sarai raggiante,
palpiterà e si dilaterà il tuo cuore, perché le ricchezze del mare
si riverseranno su di te, verranno a te i beni dei popoli.
Uno stuolo di cammelli ti invaderà, dromedari di Madian e di Efa,
tutti verranno da Saba, portando oro e incenso
e proclamando le glorie del Signore.
Parola di Dio

   SALMO    RESPONSORIALE   Sal 71 Rit.: Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

Dio, da’ al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua giustizia;
regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.

Nei suoi giorni fiorirà la giustizia
e abbonderà la pace,
finché non si spenga la luna.
E dominerà da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

I re di Tarsis e delle isole porteranno offerte,
i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
A lui tutti i re si prostreranno,
lo serviranno tutte le nazioni.

Egli libererà il povero che invoca
e il misero che non trova aiuto,
avrà pietà del debole e del povero
e salverà la vita dei suoi miseri.


   2 LETTURA  Ef 3,2-3.5-6 - Tutti i popoli sono chiamati, in Cristo Gesù,
                     a partecipare alla stessa eredità.

         Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini

Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio a me affidato a vostro beneficio: come per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero.
Questo mistero non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come al presente è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che i Gentili cioè sono chiamati, in Cristo Gesù, a partecipare alla stessa eredità, a formare lo stesso corpo, e ad essere partecipi della promessa per mezzo del vangelo.
Parola di Dio.

   CANTO
  AL VANGELO

(Mt 2,2) Alleluia, alleluia. Abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti per adorare il Signore. Alleluia.
   VANGELO            Mt 2,1-12 Siamo venuti dall’oriente per adorare il re.

+++ Dal Vangelo secondo Matteo

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: “Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo”.
All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: “A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: ‘‘E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele’’”.
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: “Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo”.
Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese. Parola del Signore

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Guarda, o Padre, i doni della tua Chiesa, che ti offre non oro, incenso e mirra,
ma colui che in questi santi doni è significato, immolato e ricevuto:
Gesù Cristo nostro Signore. Egli vive e regna...

  ANTIFONA DI   COMUNIONE Noi abbiamo visto la sua stella in oriente
e siamo venuti con doni per adorare il Signore. (cf. Mt 2,2)


  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
La tua luce, o Dio, ci accompagni sempre e in ogni luogo, perché contempliamo con purezza di fede e gustiamo con fervente amore il mistero
di cui ci hai fatto partecipi. Per Cristo nostro Signore.
    
   MEDITAZIONE BREVE


"L'epifania, col suo fascino misterioso, è il coronamento gioioso di tutto il tempo natalizio.
Una grande luce si sprigiona da questa solennità a diradare le dense tenebre che coprono
la terra: una luce che proviene da un bambino che è il Figlio dell'eterno Padre, il messia
degli israeliti, il Dio dei pagani e, di fronte ad Erode, il re delle genti.

Secondo la meravigliosa pedagogia divina, il messaggio di natale viene annunciato
attraverso segni adatti a ciascuno: ai pastori attraverso una mangiatoia, ai magi attraverso
una stella, ai teologi attraverso la Scrittura, ad Erode stesso attraverso tre saggi venuti
dall'oriente. Questi pagani rimangono per noi la figura dell'immensa moltitudine umana,
sradicata dal paradiso, e che serba di quel lontano ricordo una segreta fame inappagata.
Quanti ebbero il presentimento della nascita di questo re dei giudei, venuto al mondo
sotto una buona stella? Non lo sappiamo. Soltanto i magi si misero in cammino e
seguirono la stella fino a Betlemme.

"I cieli narrano la gloria di Dio" (Sal 18,2). Affidandosi alla sapienza umana, i magi vanno
in primo luogo a Gerusalemme, il centro spirituale del popolo ebraico. Perché nel piano di
Dio bisogna che la loro scienza arrivi a cedere le redini alla Scrittura rivelata, che indicherà
loro dove si trova il bambino. La fede nascente e già messa alla prova può allora
intraprendere l'ultima tappa: quella che farà loro riconoscere nel neonato di Betlemme il re
di un regno invisibile. Non rimarrà quindi che tornare in patria per un'altra strada: quella di
un'altra vita con la stella in fondo al cuore, per sempre.

Gli scribi, invece, non si muovono: sentinelle addormentate, lasciano che il deposito della
Verità vivente divenga come un frutto secco fra le loro mani. Quanto ad Erode, che sente
vacillare il suo trono, non fa che covare progetti omicidi. Ma Dio veglia su tutti coloro che
camminano sulle tracce di una stella...
                                                   (da
VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
6 Gennaio 2010: Epifania di Gesù - Tempo di Natale C  | Omelie :
LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
BRUNO FERRERO  -  Comunità Maria Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco
MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
Sussidi: FRANCESCO MOSETTO - Docente S. Scrittura - Facoltà Teologia  UPS,Torino-Crocetta
            
TOMMASO DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria

 Home Page    |   Home Page - ITA     |    Home Page - Liturgia della Domenica   |   Anno Liturgico  C - 2010  |
       Webmaster: MARIO SCUDU, sdb Torino-Valdocco - scudum@tiscali.it           Visita Nr.