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TEMPO di AVVENTO - ANNO LITURGICO C | 2
Dom. Il Nome di Gesù - 3 gen. 2010 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA |
LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
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ANTIFONA INGRESSO |
Nel quieto silenzio che avvolgeva
ogni cosa, mentre la notte giungeva a metà del suo corso,
il tuo Verbo onnipotente, o Signore, è sceso dal cielo,
dal trono regale. (cf. Sap 18,14-15) |
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PREGHIERA COLLETTA
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Dio onnipotente ed eterno, luce
dei credenti, riempi della tua gloria il mondo intero,
e rivelati a tutti i popoli nello splendore della tua verità.
Per il nostro Signore... |
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1a LETTURA |
Sir 24,1-4.12-16
La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel
popolo eletto. |
Dal libro del Sirqcide
La sapienza fa il proprio elogio,
in Dio trova il proprio vanto,
in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
Nellassemblea dellAltissimo apre la bocca,
dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria,
in mezzo al suo popolo viene esaltata,
nella santa assemblea viene ammirata,
nella moltitudine degli eletti trova la sua lode
e tra i benedetti è benedetta, mentre dice:
«Allora il creatore delluniverso mi diede un ordine,
colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda
e mi disse: Fissa la tenda in Giacobbe
e prendi eredità in Israele,
affonda le tue radici tra i miei eletti .
Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato,
per tutta leternità non verrò meno.
Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
e così mi sono stabilita in Sion.
Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
e in Gerusalemme è il mio potere.
Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
nella porzione del Signore è la mia eredità,
nellassemblea dei santi ho preso dimora». Parola di Dio
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal 147 Il Verbo
si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi. |
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Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
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Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
Annuncia a Giacobbe la sua
parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessunaltra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.
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2a LETTURA |
Ef 1,3-6.15-18
Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi
figli adottivi. |
Dalla lettera di san
Paolo apostolo agli Efesini
Benedetto Dio, Padre del Signore
nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli
in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno damore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
Perciò anchio [Paolo], avendo avuto notizia della
vostra fede nel Signore Gesù e dellamore che avete
verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi
nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro
Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito
di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui;
illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale
speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la
sua eredità fra i santi. Parola di Dio.
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CANTO AL
VANGELO |
(1 Tim 3,16)Alleluia, alleluia.
Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti;
gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.Alleluia.
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VANGELO |
Gv 1,1-18 Il Verbo si fece
carne e venne ad abitare in mezzo a noi. |
+++ Dal
Vangelo secondo Giovanni
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non lhanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù
Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato. Parola del Signore
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Santifica, o Padre, questi doni
con la grazia del Natale del tuo unico Figlio,
che a tutti i credenti indica la via della verità e promette
la vita eterna. Per Cristo nostro Signore. |
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ANTIFONA DI COMUNIONE |
A tutti quelli che lo hanno accolto
il Verbo incarnato
ha dato il potere di diventare figli di Dio. (cf. Gv 1,12)
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PREGHIERA DOPO COMUNIONE |
Questo sacramento agisca in noi,
Signore Dio nostro, ci purifichi dal male
e compia le nostre aspirazioni di giustizia e di pace. Per Cristo
nostro Signore. |
MEDITAZIONE BREVE
" "Mise la sua tenda
in mezzo a noi" (Gv 1,14). La storia del Verbo nel mondo
è quella di un
nomade, delle sue avventure e delle sue disavventure. Un viandante
che alla sera pianta la
sua tenda ai bordi di un prato, per toglierla all'alba, scacciato
dal proprietario, furibondo per
aver trovato la propria terra occupata senza permesso. Il Verbo,
fra gli uomini, non ha dove
posare il capo. È presente nel mondo, e il mondo non lo
conosce. Fin dall'inizio non c'è posto
per lui nell'albergo.
Non è una luce che abbaglia. È "la luce vera".
Quando gli uomini si incrociano, di notte, sui
loro bolidi che sfrecciano via con tutti i fari accesi, si accecano
senza illuminarsi. La luce vera,
invece, è capace di attenuarsi. Non abbaglia, ma penetra
nel cuore degli uomini, illumina le
loro gioie e le loro pene, il loro lavoro e le loro giornate.
E poi allieta le loro feste.
Se il Verbo avesse voluto affascinare con la sua luce, avrebbe
scelto di essere folgore, astro,
superstar, e non carne della nostra carne. Ma sapeva che la polvere
negli occhi acceca, mentre
gli uomini hanno bisogno di vedersi rivelati dalla luce vera
dell'amore. Soltanto allora, anche
se nati dalla carne e dal sangue, dal volere di una creatura
di carne, possono rinascere da Dio,
possono diventare figli di Dio. Perché "in principio
era il Verbo", in Dio e rivolto verso Dio,
capace di esprimere e di comunicare quel Dio che è lui
stesso. Pieno di grazia e di verità,
capace di stringere con noi un rapporto vivificante, che ci libera
e ci salva.
Dalla sua pienezza tutto abbiamo ricevuto, per dire al mondo,
a nostra volta, la parola che fa
vivere. Questo è il natale.
(da
VIRC,
Vienna International Religious Centre)
3 Gennaio 2010: 2a
Dom. Il Nome di Gesù - Tempo di Natale C | Omelie
: * LUCA
DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria
Ausiliatrice * BRUNO
FERRERO
- Comunità Maria
Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco * MARIO
MORRA
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
e Responsabile del CSDM * ERMETE
TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * SEVERINO
GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidi: FRANCESCO MOSETTO -
Docente S.
Scrittura - Facoltà Teologia UPS,Torino-Crocetta TOMMASO
DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria
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