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TEMPO di AVVENTO - ANNO LITURGICO C |
Dom.: S. Famiglia - 27 Dicem. 2009 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA |
LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
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ANTIFONA INGRESSO |
I pastori si avviarono in fretta
e trovarono Maria e Giuseppe,
e il Bambino deposto nella mangiatoia. (Lc 2,16) |
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PREGHIERA COLLETTA
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O Dio, nostro Padre, che nella
santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita,
fa che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù
e lo stesso amore,
perché, riuniti insieme nella tua casa, possiamo godere
la gioia senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo... |
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1a LETTURA |
1Sam 1,20-22.24-28
Samuele per tutti i giorni della sua vita è
richiesto per il Signore. |
Dal libro di Samuele
Al finir dellanno Anna
concepì e partorì un figlio e lo chiamò
Samuèle, «perché diceva al
Signore lho richiesto». Quando poi Elkanà
andò con tutta la famiglia a offrire il sacrificio di
ogni anno al Signore e a soddisfare il suo voto, Anna non andò,
perché disse al marito: «Non verrò, finché
il bambino non sia svezzato e io possa condurlo a vedere il volto
del Signore; poi resterà là per sempre».
Dopo averlo svezzato, lo portò con sé, con un giovenco
di tre anni, unefa di farina e un otre di vino, e lo introdusse
nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo. Immolato
il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: «Perdona,
mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna
che era stata qui presso di te a pregare il Signore. Per questo
fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che
gli ho richiesto. Anchio lascio che il Signore lo richieda:
per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per
il Signore». E si prostrarono là davanti al Signore.
Parola
di Dio
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal 83
Beato chi abita nella tua casa, Signore. |
Quanto sono amabili le tue
dimore,
Signore degli eserciti!
Lanima mia anela
e desidera gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente.
Beato chi abita nella tua casa:
senza fine canta le tue lodi.
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Beato luomo che trova
in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore.
Signore, Dio degli eserciti,
ascolta la mia preghiera,
porgi lorecchio, Dio di Giacobbe.
Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo,
guarda il volto del tuo consacrato.
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2a LETTURA |
1Gv 3,1-2.21-24
Siamo chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! |
Dalla lettera di san
Giovanni apostolo
Carissimi, vedete quale grande
amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e
lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché
non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin dora siamo figli di Dio, ma ciò
che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però
che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili
a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo
fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui,
perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello
che gli è gradito.
Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del
Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri,
secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti
rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane
in noi: dallo Spirito che ci ha dato. Parola di Dio.
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CANTO AL
VANGELO |
(At 16,14) Alleluia, alleluia.Apri,
Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo. Alleluia.
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VANGELO |
Lc 2,41-52
Gesù è ritrovato dai genitori
nel tempio in mezzo ai maestri. |
+++ Dal
Vangelo secondo Luca
II genitori di Gesù
si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando
egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della
festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del
ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza
che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella
comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo
tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono
in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri,
mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che ludivano
erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio,
perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati,
ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché
mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del
Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva
detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso.
Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù
cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli
uomini. Parola del Signore
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Accogli, Signore, questo sacrificio
di salvezza, e per intercessione
della Vergine Madre e di san Giuseppe, a che le nostre
famiglie
vivano nella tua amicizia e nella tua pace. Per Cristo nostro
Signore. |
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ANTIFONA DI COMUNIONE |
Il nostro Dio è apparso
sulla terra,
e ha dimorato in mezzo a noi. (Bar 3,38)
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PREGHIERA DOPO COMUNIONE |
Padre misericordioso, che ci hai
nutriti alla tua mensa, donaci di seguire gli esempi della santa
Famiglia, perché dopo le prove di questa vita siamo associati
alla sua gloria in cielo. Per Cristo nostro Signore. |
MEDITAZIONE BREVE
"Il mistero della vita
di Gesù bambino con i suoi genitori: la liturgia di oggi
ci presenta una
meditazione tutta centrata sul Cristo, che interessa in modo
particolare le famiglie cristiane.
"Da dove viene il messia?", si domandavano i contemporanei
di "Gesù di Nazaret". Ignoravano la
sua nascita a Betlemme di Giuda; perciò si stupivano che
si presentasse come il messia uno che
veniva dalla Galilea. Matteo ripercorre quindi l'itinerario movimentato
dell'infanzia di Gesù: il suo
esodo come profugo in seguito alla minaccia di Erode, che costringe
i suoi genitori a rifugiarsi in
Egitto, dove Gesù rivive il destino del popolo eletto;
e infine il ritorno nel paese d'Israele e la
scelta di abitare a Nazaret, che giustifica il suo soprannome
(anno A). Fin dalla nascita, Gesù si
trova sotto il segno della croce.
Gli episodi della presentazione di Gesù al tempio (anno
B) e del suo ritrovamento a Gerusalemme,
durante il suo primo pellegrinaggio pasquale (anno C), sottolineano
entrambi la crescita "in
sapienza e in grazia" di un bambino dedito alla propria
missione fin dalla più giovane età. La sua
vocazione, dolorosa e gloriosa insieme, viene annunciata da Luca:
Gesù sarà "segno di
contraddizione", ma anche luce per i pagani e gloria del
suo popolo Israele. Nel tempio, a dodici
anni, il bambino vivrà anticipatamente il proprio destino
pasquale quando, perduto e ritrovato,
verrà scoperto il terzo giorno nella casa del Padre.
La santa famiglia non era una famiglia senza problemi. Maria
e Giuseppe hanno voluto
condividere la condizione di quel figlio sconcertante, seguendolo
passo per passo nella rivelazione
del suo mistero. Ed è proprio per questa loro disponibilità
totale che meritano tutta la nostra
ammirazione. (da
VIRC,
Vienna International Religious Centre)
27 Dicembre 2009: Sacra
Famiglia - Tempo di
Natale C | Omelie
: * LUCA
DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria
Ausiliatrice * BRUNO
FERRERO
- Comunità Maria
Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco * MARIO
MORRA
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
e Responsabile del CSDM * ERMETE
TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * SEVERINO
GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidi: FRANCESCO MOSETTO -
Docente S.
Scrittura - Facoltà Teologia UPS,Torino-Crocetta TOMMASO
DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria
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