|
TEMPO di NATALE - ANNO LITURGICO C |
S. NATALE / Notte - 25 Dicem. 2009 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA |
LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
|
ANTIFONA INGRESSO |
Il Signore mi ha detto: Tu
sei mio Figlio, io oggi ti ho generato. (Sal 2,7) |
|
PREGHIERA COLLETTA
|
O Dio, che hai illuminato questa
santissima notte con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo,
concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo
nei suoi misteri, di partecipare alla sua gloria nel cielo. Per
il nostro Signore Gesù Cristo... |
|
1a LETTURA |
Is 9,1-3.5-6 Ci è stato dato
un figlio. |
Dal libro del profeta Isaia
Il popolo che camminava nelle
tenebre vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda. Poiché tu,
come al tempo di Madian,
hai spezzato il giogo che lopprimeva, la sbarra sulle sue
spalle
e il bastone dellaguzzino. Poiché un bambino è
nato per noi,
ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il
segno della sovranità ed è chiamato:
Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per sempre,
Principe della pace;
grande sarà il suo dominio e la pace non avrà fine
sul trono di Davide e sul regno, che egli viene a consolidare
e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e sempre; questo
farà lo zelo del Signore. Parola di Dio
|
SALMO RESPONSORIALE |
Sal 95 Rit.: Oggi è nato per noi il Salvatore. |
Cantate al Signore un canto
nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunziate di giorno in giorno
la sua salvezza,
in mezzo ai popoli narrate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
|
Gioiscano i cieli, esulti la
terra,
frema il mare e quanto racchiude; esultino i
campi e quanto contengono,
si rallegrino gli alberi della foresta.
Esultino davanti al Signore
che viene,
perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti. |
|
2a LETTURA |
Tt 2,11-14 E apparsa
la grazia di Dio, apportatrice
di salvezza per tutti gli uomini. |
Dalla lettera di san
Paolo apostolo a Tito
Carissimo, è apparsa
la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini,
che ci insegna a rinnegare lempietà e i desideri
mondani e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà
in questo mondo, nellattesa della beata speranza e della
manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore
Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci
da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga,
zelante nelle opere buone. Parola di Dio.
|
CANTO AL
VANGELO |
(Lc 2,10-11) Alleluia, alleluia. Vi annunzio una grande gioia:
oggi vi è nato un Salvatore: Cristo Signore. Alleluia. |
|
VANGELO |
Lc 2,1-14 Oggi
vi è nato il Salvatore. |
+++ Dal
Vangelo secondo Luca
In quei giorni un decreto di
Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di
tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore
della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno
nella sua città.
Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide,
dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in
Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi
registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora,
mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni
del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse
in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non cera
posto per loro nellalbergo.
Cerano in quella regione alcuni pastori che vegliavano
di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore
si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li
avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma langelo
disse loro: Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia,
che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella
città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.
Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,
che giace in una mangiatoia. E subito apparve con langelo
una moltitudine dellesercito celeste che lodava Dio e diceva:
Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra
agli uomini che egli ama. Parola del Signore
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Accetta, o Padre, la nostra offerta
in questa notte di luce, e per questo misterioso scambio di doni
trasformaci nel Cristo tuo Figlio,
che ha innalzato luomo accanto a te nella gloria. Per Cristo
nostro Signore. |
|
ANTIFONA DI COMUNIONE |
Il Verbo si è fatto carne
e noi
abbiamo visto la sua gloria. (Gv 1,14)
|
PREGHIERA DOPO COMUNIONE |
O Dio, che ci hai convocato a
celebrare nella gioia
la nascita del Redentore, fa che testimoniamo nella vita
lannunzio della salvezza, per giungere alla gloria del
cielo. Per Cristo nostro Signore. |
MEDITAZIONE BREVE
" Mentre tutto è
immerso in un profondo silenzio, nel cuore della notte, il Verbo,
"rivolto
verso Dio e che è Dio", si è fatto carne.
A tutti coloro che l'accolgono, "dà il potere di
diventare figli di Dio" (Gv 1,12). È il centro del
mistero che si celebra a natale.
Non si tratta di un mito, e neppure di un'ideologia: il messia,
Signore e salvatore, è nato in
un dato giorno, in un determinato luogo. Nulla viene detto della
sua nascita, ma si vede
Maria, la sposa verginale di Giuseppe, occuparsi lei stessa del
bambino. "Madre e
levatrice!", esclamerà san Gerolamo. Viene così
custodito il mistero della manifestazione di
questo primogenito unico al mondo, perché uomo e Dio.
Subito si palesa la delicatezza
di Dio verso i piccoli e gli umili, oggetto della sua
benevolenza: l'annuncio della nascita del buon pastore viene
recato prima di tutto a un
gruppetto di poveri pastori. E il segno che viene loro dato è
quello della povertà in
persona. Un simile messaggio non può che avere una profonda
eco nel loro cuore. Per essi,
la parola che il Signore ha fatto loro conoscere è sicuramente
qualcosa di reale, un
"avvenimento". Accorrono quindi senza indugio e trovano
ciò che il loro desiderio cercava:
non la ricchezza e la potenza, ma il bambino, la realtà
del segno che era stato loro dato. E
questo basta. Sono in sintonia con lui, e subito diventano i
primi missionari del vangelo,
diffondendo nei dintorni la buona notizia.
E noi? Sapremo unirci ai pastori
nel rendimento di grazie? Non basta chinarsi con stupore
sulla mangiatoia: bisogna credere e vivere la propria fede. Come
Maria, che serba tutte
queste cose nel suo cuore per continuare a meditarle, testimone
per eccellenza del mistero. (da
VIRC,
Vienna International Religious Centre)
Dio si è fatto
portatore di carne perché luomo possa divenire portatore
di Spirito,
dice Atanasio di Alessandria.
Il suo amore per me ha umiliato la sua grandezza.
Si è fatto simile a me perché io lo accolga.
Si è fatto simile a me perché io lo rivesta
(Cantico di Salomone).
Per capire, io devo ascoltare
lui che mi dice:
Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi...
Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione...
Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non
prendete strumenti di precisione...
Per leggere le Scritture, lasciate la critica...
Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità...
(Pierre Mounier).
Ma credete e adorate.
Dio si è fatto uomo
perché l'uomo diventi Dio.
(Omelia africana del
V secolo).
La nostra salvezza non è
un'apparenza, non è solo per il corpo, ma per tutto l'uomo,
anima e corpo, e questa salvezza è venuta dal Verbo in
persona.
(Atanasio d'Alessandria, Lettera a Epitteto).
Non ha rifiutato di aver sete,
ha trovato il riposo nel sonno, non ha rifiutato la sofferenza,
si è sottomesso alla morte e ha manifestato la sua risurrezione.
In tutto questo ha offerto come primizie la sua propria umanità.
(Ippolito di Roma,
Confutazione di tutte le eresie).
Non potendosi fare conoscere
(con-naître), Dio ha inventato la maniera di farsi nascere
(naître).
(P. Claudel, Io credo
in Dio).
Verbo di gloria,Figlio prediletto del Padre,
il silenzio ha coperto il tuo nome di eternità:
tu vieni ad abitare in mezzo a noi.
La vergine Maria ti chiama: Gesù,Emmanuele!
O meraviglioso scambio! Mistero dell'amore:
Gesù, noi rimaniamo in te!
Il Cristo è nato, come esitare a rinascere?... Sua madre
lo ha portato in grembo; portiamolo nelle nostre anime. Si è
vista una vergine incinta del Verbo incarnato; riempiamo i nostri
cuori della fede del Cristo. Una vergine ha generato la salvezza;
generiamo anche la lode; non siamo sterili e le nostre anime
siano feconde per Dio.
(Agostino,
Discorso 189).
25 Dicembre 2009: Santo
NATALE - Tempo di Natale C |
Omelie : * LUCA DESSERAFINO - Diacono
Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice * BRUNO FERRERO - Comunità Maria Ausiliatrice, Casa Madre
SDB Torino-Valdocco * MARIO MORRA -
Confessore
in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM * ERMETE
TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * SEVERINO
GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidi: FRANCESCO MOSETTO -
Docente S.
Scrittura - Facoltà Teologia UPS,Torino-Crocetta TOMMASO
DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria
|
|