AFORISMI...
""E'
troppo facile parlare di povertà spirituale e riempirsi
la bocca di parole pie... e poi non mancare di nulla e avere
casa sicura, dispensa ben fornita e conti in banca". Carlo
CARETTO.
"Dio accoglie
anche i doni che fate alla Chiesa, ma gradisce assai di più
quelli che fate ai poveri". S. GIOVANNI CRISOSTOMO
"C'è
più carità in una goccia di operosità che
in un mare di chiacchiere". G. SEMERIA.
"Fede
e amore ti condurranno per vie a te ignote, alla nascosta dimora
di Dio" S. GIOVANNI DELLA CROCE.
"Che bella
riuscita: conquistare fulmineamente la luna, mentre si sta perdendo
lentamente la terra" FRANCOIS MURIAC. .
RIFLESSIONI...
La terza
Domenica di Avvento è la domenica del Precursore: Giovanni
Battista, la quarta domenica è quella della Madre di Gesù.
Dalla Parola di Dio e dalla preghiera liturgica ci viene presentata
Maria che vive l'impegno di un servizio che scaturisce in profezia
e preghiera.
Il Prefazio
dell'Avvento 2/a commenta stupendamente la figura di Maria, e
questa preghiera ci introduce nel mistero che stiamo vivendo:
"
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo
per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne
la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è
germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è
scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La
grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre
di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato
e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò
la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore
".
Non trovo parole più significative, vorrei invitarvi a
rileggerle e a pregarle per entrare nel Mistero dell'Incarnazione..
Sembra che
la Chiesa all'inizio dell'Avvento ci abbia messo La Solennità
dell'Immacolata per dirci: "Se vuoi arrivare preparato alla
Grotta di Betlemme fatti prendere per mano da "Mamma Maria",
chi non l'avesse fatto allora può ancora farlo, forse
allora arriveremo preparati ad accogliere il "Bambino".
Auguro a tutti un Natale sereno e gioioso e un tranquillo anno
nuovo, e assicuro tutti di un ricordo nella preghiera.
ESEMPI
UTILIZZABILI
Un Bambino
e sua Madre
Il pomeriggio era afoso. Un uomo, stanco e di cattivo umore,
salì su un vecchio autobus. A lungo guardò la strada
monotona. I compagni di viaggio erano tutti muti, oppressi anch'essi
dal peso e dalla noia della vita.
Ma, alla fermata di Roma, sale una giovane donna. Ha al collo
un bambino, che guarda attorno, stupito. Gli occhi di tutti si
fissano su di lui.
La giovane madre parla, ride, gioca con il suo stupendo bambino.
Un soffio gentile di curiosità, di partecipazione, di
vita si diffonde sul volto di tutti. Qualcuno sorride, commenta.
Comincia il dialogo tra tutti.
Ora è più bello viaggiare. Sul vecchio autobus
del mondo è salita la Madre che porta tra le braccia l'Amore.
Il Rifiuto
Narrava un vecchio poeta (e il triste racconto fu poi diffuso
in molte versioni) che in un paese lontano si attendeva la visita
del Gran Re tante volte promessa, e che, dopo tanta e vana attesa,
tutti avevano perso ogni speranza di vederlo. Cosi, una notte,
quando il Gran Re stava davvero avvicinandosi a quella città,
la gente sentì il rumore dei cariaggi, ma pensò
che "fosse il tuono lontano". Ormai si udiva la fanfara
reale e il galoppo dei cavalli, e la gente disse: "E' il
vento", e si voltò dall'altra parte per continuare
il sonno. Ecco, ora il Gran Re era alle porte, e gli araldi gridarono
annunziandone l'ingresso. Ma nessuno era pronto a riceverlo e
nessuno gli andò incontro. E il gran Re passò per
le strade deserte e senza luminarie. Indignato non si fermò
e usci dalla città per non tornarvi mai più.
Dall'interno
del cuore
Flolman Hunt aveva terminato un suo quadro. Rappresentava Gesù
davanti ad una porta. Prima di esporlo, il noto pittore volle
sentire il parere di alcuni amici.
Tutti ammirarono la bellezza della figura divina di Gesù,
solenne e rispettosa presso la casa oscura, nessuno trovava difetti
ed errori; ma finalmente uno osservò:
- Maestro, mi pare che manchi qualcosa alla porta di casa. Come
si può entrare, se non c'è la maniglia?
Il pittore rispose: - Amico, hai ragione, non ho dipinto la maniglia
alla porta della casa. Però ricordati che la porta, cui
Cristo bussa, si apre soltanto dall'interno!
Sì, siamo solamente noi che possiamo spalancare il nostro
cuore al Signore.