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      TEMPO di AVVENTO - ANNO LITURGICO C     |  4a DOMENICA - 20 dicembre 2009
     LITURGIA e LETTURE DELLA DOMENICA      
|   Sussidio per l'Omelia


AFORISMI...



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"E' troppo facile parlare di povertà spirituale e riempirsi la bocca di parole pie... e poi non mancare di nulla e avere casa sicura, dispensa ben fornita e conti in banca". Carlo CARETTO.

"Dio accoglie anche i doni che fate alla Chiesa, ma gradisce assai di più quelli che fate ai poveri". S. GIOVANNI CRISOSTOMO

"C'è più carità in una goccia di operosità che in un mare di chiacchiere". G. SEMERIA.

"Fede e amore ti condurranno per vie a te ignote, alla nascosta dimora di Dio" S. GIOVANNI DELLA CROCE.

"Che bella riuscita: conquistare fulmineamente la luna, mentre si sta perdendo lentamente la terra" FRANCOIS MURIAC. .

RIFLESSIONI...



La terza Domenica di Avvento è la domenica del Precursore: Giovanni Battista, la quarta domenica è quella della Madre di Gesù. Dalla Parola di Dio e dalla preghiera liturgica ci viene presentata Maria che vive l'impegno di un servizio che scaturisce in profezia e preghiera.

Il Prefazio dell'Avvento 2/a commenta stupendamente la figura di Maria, e questa preghiera ci introduce nel mistero che stiamo vivendo: "… Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed è scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.

In lei, madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore…".
Non trovo parole più significative, vorrei invitarvi a rileggerle e a pregarle per entrare nel Mistero dell'Incarnazione..

Sembra che la Chiesa all'inizio dell'Avvento ci abbia messo La Solennità dell'Immacolata per dirci: "Se vuoi arrivare preparato alla Grotta di Betlemme fatti prendere per mano da "Mamma Maria", chi non l'avesse fatto allora può ancora farlo, forse allora arriveremo preparati ad accogliere il "Bambino".
Auguro a tutti un Natale sereno e gioioso e un tranquillo anno nuovo, e assicuro tutti di un ricordo nella preghiera.

ESEMPI UTILIZZABILI


Un Bambino e sua Madre



Il pomeriggio era afoso. Un uomo, stanco e di cattivo umore, salì su un vecchio autobus. A lungo guardò la strada monotona. I compagni di viaggio erano tutti muti, oppressi anch'essi dal peso e dalla noia della vita.
Ma, alla fermata di Roma, sale una giovane donna. Ha al collo un bambino, che guarda attorno, stupito. Gli occhi di tutti si fissano su di lui.
La giovane madre parla, ride, gioca con il suo stupendo bambino. Un soffio gentile di curiosità, di partecipazione, di vita si diffonde sul volto di tutti. Qualcuno sorride, commenta. Comincia il dialogo tra tutti.
Ora è più bello viaggiare. Sul vecchio autobus del mondo è salita la Madre che porta tra le braccia l'Amore.

Il Rifiuto



Narrava un vecchio poeta (e il triste racconto fu poi diffuso in molte versioni) che in un paese lontano si attendeva la visita del Gran Re tante volte promessa, e che, dopo tanta e vana attesa, tutti avevano perso ogni speranza di vederlo. Cosi, una notte, quando il Gran Re stava davvero avvicinandosi a quella città, la gente sentì il rumore dei cariaggi, ma pensò che "fosse il tuono lontano". Ormai si udiva la fanfara reale e il galoppo dei cavalli, e la gente disse: "E' il vento", e si voltò dall'altra parte per continuare il sonno. Ecco, ora il Gran Re era alle porte, e gli araldi gridarono annunziandone l'ingresso. Ma nessuno era pronto a riceverlo e nessuno gli andò incontro. E il gran Re passò per le strade deserte e senza luminarie. Indignato non si fermò e usci dalla città per non tornarvi mai più.

Dall'interno del cuore



Flolman Hunt aveva terminato un suo quadro. Rappresentava Gesù davanti ad una porta. Prima di esporlo, il noto pittore volle sentire il parere di alcuni amici.
Tutti ammirarono la bellezza della figura divina di Gesù, solenne e rispettosa presso la casa oscura, nessuno trovava difetti ed errori; ma finalmente uno osservò:
- Maestro, mi pare che manchi qualcosa alla porta di casa. Come si può entrare, se non c'è la maniglia?
Il pittore rispose: - Amico, hai ragione, non ho dipinto la maniglia alla porta della casa. Però ricordati che la porta, cui Cristo bussa, si apre soltanto dall'interno!
Sì, siamo solamente noi che possiamo spalancare il nostro cuore al Signore.

                                                                         D. TOMMASO DURANTE sdb |  E-mail:  tduranteicp@pcn.net 

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