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      TEMPO di AVVENTO - ANNO LITURGICO C     |  2a DOMENICA - 6 dicembre 2009
     LITURGIA e LETTURE DELLA DOMENICA      
|   Sussidio per l'Omelia


AFORISMI...



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"Tutto si trova dove ci si trova". Martin BUBER

"Noi possiamo dimenticare Dio, ma Dio non ci dimentica. Noi lo possiamo bestemmiare: Egli non farà altro che benedirci". Primo MAZZOLARI

"Ogni giorno ci svegliamo schiavi per addormentarci la sera un po' più figli tra le braccia della divina misericordia". Primo MAZZOLARI

"L'insolito del cristiano è unicamente e semplicemente la somiglianza con Gesù Cristo. Gli è stata inserita nel cuore attraverso il Battesimo e deve arrivare come a fior di pelle". Madelene DELBREL

"Solo col legno storto dell'umanità non potrà esser costruito nulla di diritto" Immanuel KANT.

RIFLESSIONI...



L'evangelista Luca in questa domenica ci racconta come e quando il Figlio di Dio è entrato nella Storia degli uomini.
Gesù entra nella storia accettando le persone che ci sono, e le persone che Luca ci indica, come persone di potere del tempo, sono oggi soprattutto ricordate perché le ricorda il Vangelo, non perché abbiano fatto delle cose straordinarie, o governato bene: Tiberio, Pilato, Erode Antipa, Filippo, Lisania, i sacerdoti Anna e Caifa…
L'incarnazione è l'accettazione della condizione umana fuorché nel peccato, e Gesù vive questa incarnazione e insegnerà, aiuterà, conforterà gli uomini di buona volontà a vivere questa condizione, come lievito e sale, e pianta nella storia dell'uomo il germe della salvezza.
E Dio in Gesù diventa Salvatore di tutta la condizione umana, non c'è uomo che non possa essere salvato. Questa possibilità di Salvezza è entrata nella storia in un momento preciso: quando è arrivato il precursore.
Giovanni Battista ha saputo vivere bene, fino in fondo la sua vocazione, e ha aiutato gli uomini del suo tempo e di ogni tempo a preparare la Strada al Signore che viene, e lo ha anche indicato, come "Agnello di Dio".
Luca attraverso queste indicazioni ci fa fare un profondo esame di coscienza: anche noi stiamo preparando la strada al Signore che viene, ma visto che la Grazia e la fede ci hanno toccato, come il Battista siamo chiamati ad aiutare "altri" a preparare questa strada….

ESEMPI UTILIZZABILI


Ogni Sacerdote…
La vocazione di Giovanni Battista anticipa in un certo senso la vocazione di ogni sacerdote di Cristo. Un giorno il santo Curato d'Ars udì alcuni increduli che accusavano i preti d'egoismo e di insensibilità. Rispose: "Un sacerdote è più del profeta, poiché può consacrare l'Ostia nella Santa Messa in unione con tutte le sofferenze del mondo". E aggiunse: "il prete non è prete per sé; non si dà l'assoluzione, non si amministra i sacramenti, non è di se stesso, è vostro. il prete, dopo Dio è tutto. Lasciate una parrocchia vent'anni senza preti, e vi adoreranno le bestie".

Attenti, arriva il Signore
C'era una volta un'anziana signora che passava in preghiera molte ore della giornata. Un giorno sentì la voce di Dio che le diceva: "Oggi verrò a farti vista". Figuratevi la gioia e l'orgoglio della vecchietta. Cominciò a pulire e lucidare, impastare e infornare dolci. Poi indossò il vestito più bello e si mise ad aspettare l'arrivo di Dio. Dopo un po', qualcuno bussò alla porta. La vecchietta corse ad aprire. Ma era solo la sua vicina di casa che le chiedeva in prestito un pizzico di sale. La vecchietta la spinse via: "Per amore di Dio, vattene subito, non ho proprio tempo per queste stupidaggini! Sto aspettando Dio, nella mia casa! Vai via!" E sbattè la porta in faccia alla vicina allibita.
Poco dopo, bussarono di nuovo. La vecchietta si guardò allo specchio, si rassettò e corse ad aprire. Ma chi c'era? Un ragazzo infagottato in una giacca troppo larga che vendeva bottoni e saponette da quattro soldi. La vecchietta sbottò: "Io sto aspettando il buon Dio. Non ho proprio tempo. Torna un'altra volta!". E chiuse la porta sul naso del povero ragazzo.
Poco dopo bussarono nuovamente alla porta. La vecchietta aprì e si trovò davanti un vecchio cencioso e male in arnese.
"Un pezzo di pane, gentile signora, anche raffermo... E se potesse lasciarmi riposare un momento qui sugli scalini della sua casa", implorò il povero.
"Ah, no! Lasciatemi in pace! lo sto aspettando Dio! E stia lontano dai miei scalini!" disse la vecchietta stizzita. Il povero se ne partì zoppicando e la vecchietta si dispose di nuovo ad aspettare Dio.
La giornata passò, ora dopo ora. Venne la sera e Dio non si era fatto vedere. La vecchietta era profondamente delusa. Alla fine si decise ad andare a letto.
Stranamente si addormentò subito e cominciò a sognare.
Le apparve in sogno il buon Dio che le disse: "Oggi, per tre volte sono venuto a visitarti, e per tre volte non mi hai riconosciuto!".

Sentinella al Buon Dio.
- Un buon parroco aveva osservato che dall'una alle tre, nel silenzio della sua chiesa, veniva sempre un soldato, che dopo essersi chinato per salutare Gesù, se ne stava sull'attenti immobile e riverente. Un giorno gli chiese: - Che fai qui sull'attenti?
- Due ore di sentinella al mio Dio - rispose con franchezza. E continuò: - Tutti i grandi della terra hanno le loro guardie... E il Re dei Re non ne avrà nessuna? ... Ebbene, io voglio fare la sentinella e me ne sento orgoglioso, tanto da non sentirne la fatica. - (Cfr. Tesoro di racconti istruttivi, raccolti da un sacerdote romagnolo, Bologna, Tip; Mareggiani, 1880, p. 150).

                                                                         D. TOMMASO DURANTE sdb |  E-mail:  tduranteicp@pcn.net 

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