AFORISMI...
""Tutto
si trova dove ci si trova". Martin BUBER
"Noi possiamo
dimenticare Dio, ma Dio non ci dimentica. Noi lo possiamo bestemmiare:
Egli non farà altro che benedirci". Primo MAZZOLARI
"Ogni
giorno ci svegliamo schiavi per addormentarci la sera un po'
più figli tra le braccia della divina misericordia".
Primo MAZZOLARI
"L'insolito
del cristiano è unicamente e semplicemente la somiglianza
con Gesù Cristo. Gli è stata inserita nel cuore
attraverso il Battesimo e deve arrivare come a fior di pelle".
Madelene DELBREL
"Solo
col legno storto dell'umanità non potrà esser costruito
nulla di diritto" Immanuel KANT.
RIFLESSIONI...
L'evangelista
Luca in questa domenica ci racconta come e quando il Figlio di
Dio è entrato nella Storia degli uomini.
Gesù entra nella storia accettando le persone che ci sono,
e le persone che Luca ci indica, come persone di potere del tempo,
sono oggi soprattutto ricordate perché le ricorda il Vangelo,
non perché abbiano fatto delle cose straordinarie, o governato
bene: Tiberio, Pilato, Erode Antipa, Filippo, Lisania, i sacerdoti
Anna e Caifa
L'incarnazione è l'accettazione della condizione umana
fuorché nel peccato, e Gesù vive questa incarnazione
e insegnerà, aiuterà, conforterà gli uomini
di buona volontà a vivere questa condizione, come lievito
e sale, e pianta nella storia dell'uomo il germe della salvezza.
E Dio in Gesù diventa Salvatore di tutta la condizione
umana, non c'è uomo che non possa essere salvato. Questa
possibilità di Salvezza è entrata nella storia
in un momento preciso: quando è arrivato il precursore.
Giovanni Battista ha saputo vivere bene, fino in fondo la sua
vocazione, e ha aiutato gli uomini del suo tempo e di ogni tempo
a preparare la Strada al Signore che viene, e lo ha anche indicato,
come "Agnello di Dio".
Luca attraverso queste indicazioni ci fa fare un profondo esame
di coscienza: anche noi stiamo preparando la strada al Signore
che viene, ma visto che la Grazia e la fede ci hanno toccato,
come il Battista siamo chiamati ad aiutare "altri"
a preparare questa strada
.
ESEMPI
UTILIZZABILI
Ogni Sacerdote
La vocazione di Giovanni Battista anticipa in un certo senso
la vocazione di ogni sacerdote di Cristo. Un giorno il santo
Curato d'Ars udì alcuni increduli che accusavano i preti
d'egoismo e di insensibilità. Rispose: "Un sacerdote
è più del profeta, poiché può consacrare
l'Ostia nella Santa Messa in unione con tutte le sofferenze del
mondo". E aggiunse: "il prete non è prete per
sé; non si dà l'assoluzione, non si amministra
i sacramenti, non è di se stesso, è vostro. il
prete, dopo Dio è tutto. Lasciate una parrocchia vent'anni
senza preti, e vi adoreranno le bestie".
Attenti, arriva
il Signore
C'era una volta un'anziana signora che passava in preghiera molte
ore della giornata. Un giorno sentì la voce di Dio che
le diceva: "Oggi verrò a farti vista". Figuratevi
la gioia e l'orgoglio della vecchietta. Cominciò a pulire
e lucidare, impastare e infornare dolci. Poi indossò il
vestito più bello e si mise ad aspettare l'arrivo di Dio.
Dopo un po', qualcuno bussò alla porta. La vecchietta
corse ad aprire. Ma era solo la sua vicina di casa che le chiedeva
in prestito un pizzico di sale. La vecchietta la spinse via:
"Per amore di Dio, vattene subito, non ho proprio tempo
per queste stupidaggini! Sto aspettando Dio, nella mia casa!
Vai via!" E sbattè la porta in faccia alla vicina
allibita.
Poco dopo, bussarono di nuovo. La vecchietta si guardò
allo specchio, si rassettò e corse ad aprire. Ma chi c'era?
Un ragazzo infagottato in una giacca troppo larga che vendeva
bottoni e saponette da quattro soldi. La vecchietta sbottò:
"Io sto aspettando il buon Dio. Non ho proprio tempo. Torna
un'altra volta!". E chiuse la porta sul naso del povero
ragazzo.
Poco dopo bussarono nuovamente alla porta. La vecchietta aprì
e si trovò davanti un vecchio cencioso e male in arnese.
"Un pezzo di pane, gentile signora, anche raffermo... E
se potesse lasciarmi riposare un momento qui sugli scalini della
sua casa", implorò il povero.
"Ah, no! Lasciatemi in pace! lo sto aspettando Dio! E stia
lontano dai miei scalini!" disse la vecchietta stizzita.
Il povero se ne partì zoppicando e la vecchietta si dispose
di nuovo ad aspettare Dio.
La giornata passò, ora dopo ora. Venne la sera e Dio non
si era fatto vedere. La vecchietta era profondamente delusa.
Alla fine si decise ad andare a letto.
Stranamente si addormentò subito e cominciò a sognare.
Le apparve in sogno il buon Dio che le disse: "Oggi, per
tre volte sono venuto a visitarti, e per tre volte non mi hai
riconosciuto!".
Sentinella
al Buon Dio.
- Un buon parroco aveva osservato che dall'una alle tre, nel
silenzio della sua chiesa, veniva sempre un soldato, che dopo
essersi chinato per salutare Gesù, se ne stava sull'attenti
immobile e riverente. Un giorno gli chiese: - Che fai qui sull'attenti?
- Due ore di sentinella al mio Dio - rispose con franchezza.
E continuò: - Tutti i grandi della terra hanno le loro
guardie... E il Re dei Re non ne avrà nessuna? ... Ebbene,
io voglio fare la sentinella e me ne sento orgoglioso, tanto
da non sentirne la fatica. - (Cfr. Tesoro di racconti istruttivi,
raccolti da un sacerdote romagnolo, Bologna, Tip; Mareggiani,
1880, p. 150).