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 Tempo di Quaresima - Anno B
Liturgia - Messa della Domenica
  Letture - e - Omelie sulla Parola di Dio11 marzo 2012  3a Dom. Quaresima


   ANTIFONA
   INGRESSO

I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, perché libera dal laccio i miei piedi.
Volgiti a me e abbi misericordia, Signore, perché sono povero e solo. (Sal 25,15-16)

   PREGHIERA
   COLLETTA

Dio misericordioso, fonte di ogni bene, tu ci hai proposto a rimedio del peccato il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna; guarda a noi che riconosciamo la nostra miseria e, poiché ci opprime il peso delle nostre colpe, ci sollevi la tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

   1 LETTURA

    Es 20,1-17 - La legge fu data per mezzo di Mosè.

         Dal Libro dell'Esodo

IDal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo, né di quanto è quaggiù sulla terra, né di quanto è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra la sua bontà fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu né tuo figlio né tua figlia, né il tuo schiavo né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il settimo giorno. Perciò il Signore ha benedetto il giorno del sabato e lo ha consacrato.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo». Parola di Dio.

Forma breve (20, 1-3.7-8.12-17):

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».Parola di Dio

   SALMO   RESPONSORIALE 
Sal 18 - Signore, tu hai parole di vita eterna.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante.


   2 LETTURA

 1Cor 1,22-25 - Annunciamo Cristo crocifisso, scandalo per gli uomini, ma, per coloro che sono chiamati, sapienza di Dio.

         Dalla Prima Lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio.
Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini.
Parola di Dio.

   CANTO
   AL VANGELO

(Gv 3,16) Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;chiunque crede in lui ha la vita eterna. Lode e onore a te, Signore Gesù!

     VANGELO       Gv 2,13-25 - Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo. Parola del Signore

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Per questo sacrificio di riconciliazione perdona, o Padre, i nostri debiti
e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.
  ANTIFONA DI
  COMUNIONE
Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Beato chi abita la tua casa:
sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5)
  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
O Dio, che ci nutri in questa vita con il pane del cielo, pegno della tua gloria, fa’ che manifestiamo nelle nostre opere la realtà presente nel sacramento che celebriamo. Per Cristo nostro Signore.

          MEDITAZIONE BREVE


Gesù scaccia dal tempio i venditori e i cambiavalute; getta per terra il loro denaro, manda fuori i loro
animali, rovescia i loro tavoli. "Non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato!". Perché questa
reazione così violenta? Giovanni ce ne fornisce la chiave attraverso il versetto di un salmo: "Lo zelo per
la tua casa mi divora". Si tratta, da parte di Gesù, di una scena di gelosia amorosa! La Bibbia dice spesso che Jahvé è un Dio geloso, che non accetta compromessi. La collera di Gesù esprime la medesima gelosia: il Cristo non può accettare che venga usata per altri scopi la casa in cui Dio incontra il suo popolo.
 
Ma i responsabili religiosi sono indignati. Un semplice laico che pretende di mettere ordine nel
santuario: con che diritto? Se è mandato da Dio, lo dimostri con un miracolo! "Distruggete questo
tempio, e in tre giorni lo farò risorgere". Una parola misteriosa, incomprensibile in quel momento, ma
che Giovanni riformula per i suoi lettori cristiani: il tempio, che è il corpo di Gesù, verrà distrutto dai
suoi avversari, ma dopo tre giorni la risurrezione proverà il diritto che Gesù aveva di riformare la
religione, metterà in luce la verità del suo amore divorante per il luogo in cui Dio abita.
 
Un'ora dopo, i venditori avevano sicuramente già ripreso il loro posto nel tempio. Ma il gesto profetico
compiuto da Gesù non è rimasto senza conseguenze. Alla luce della pasqua, esso manifesta il volto
evangelico della religione che egli ha instaurato: il luogo d'incontro fra Dio e gli uomini è ormai la
persona stessa del risorto. Tale è la forza nascosta di certi gesti, apparentemente inefficaci, che fanno
sorridere gli scettici: in realtà sono gesti che risvegliano, mettono in movimento, fanno udire la
chiamata di Dio, invitano alla libertà, alla novità, all' impossibile.

                                                                           (da "Vienna International Religious Centre")      


  11 marzo 2012    3a  Domenica di Quaresima - Omelie di Approfondimento

SOFIA Tiziano               Comunità Sales. Maria Ausiliatrice TO-Valdocco /exMissionario America Latina
GIOVANNINI Attilio
        
Centro Salesiano di Spiritualità e di Accoglienza - 10051 Avigliana (Torino)

TESSORE Ermete         Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
DESSERAFINO Luca   Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice (da repertorio omelie) 
MORRA Mario               Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
GALLO Severino
 
       Fu Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice (da Repertorio Omelie)
   Sussidi Editrice ELLEDICI di Torino-Leumann per la Liturgia e Omelia della Domenica

Riflessioni biblico-liturgiche     -  Anno B   -  da:  CIPRIANI Settimio, Convocati dalla  Parola
Riflessioni liturgico-pastorali    -  Anno B  -   da:   MOSSO Domenico, Vangelo di ieri. Vangelo di oggi... Riflessioni teologico-spirituali   -  Anno B  -   da:   POLLANO Giuseppe,  Alla mensa della Parola      

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 Webmaster: Mario SCUDU, sdb Torino-Valdocco  -  scudum@tiscali.it                                            Visita Nr.