Tempo di Quaresima - Anno B Liturgia - Messa della Domenica |
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Letture - e - Omelie
sulla Parola di Dio 4
marzo 2012 - 2a Dom.
Quaresima |
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ANTIFONA INGRESSO |
Di te dice il mio cuore: Cercate
il suo volto.
Il tuo volto io cerco, o Signore. Non nascondermi il tuo volto.
(Sal 27,8-9) |
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PREGHIERA COLLETTA
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O Padre, che ci chiami ad ascoltare
il tuo amato Figlio, nutri la nostra fede con la tua parola e
purifica gli occhi del nostro spirito, perché possiamo
godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù
Cristo... |
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1a LETTURA |
Gen
22,1-2.9.10-13.15-18 - Il sacrificio del nostro padre Abramo. |
Dal Libro della Genesi
In quei giorni, Dio mise alla
prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!».
Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami,
Isacco, va nel territorio di Mòria e offrilo in
olocausto su di un monte che io ti indicherò».
Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui
Abramo costruì laltare, collocò la legna.
Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo
figlio. Ma langelo del Signore lo chiamò dal cielo
e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!».
Langelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo
e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato
tuo figlio, il tuo unigenito».
Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete, impigliato
con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere lariete
e lo offrì in olocausto invece del figlio.
Langelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per
la seconda volta e disse: «Giuro per me stesso, oracolo
del Signore: perché tu hai fatto questo e non hai risparmiato
tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmerò di benedizioni
e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle
del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la
tua discendenza si impadronirà delle città dei
nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni
della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».
Parola
di Dio
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal 115 - Camminerò alla
presenza del Signore nella terra dei viventi.
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Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.
Ti prego, Signore, perché
sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
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A te offrirò un sacrificio
di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti
al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme. |
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2a LETTURA |
Rm 8,31-34
- Dio non ha risparmiato il proprio Figlio. |
Dalla
Prima Lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, se Dio è per
noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato
il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci
donerà forse ogni cosa insieme a lui?
Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio
è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo
Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra
di Dio e intercede per noi! Parola di Dio.
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CANTO AL
VANGELO |
(Mc 9,7) Lode e onore a te, Signore
Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: «Questi
è il mio Figlio, lamato: ascoltatelo!». Lode
e onore a te, Signore Gesù!
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VANGELO |
Mc 9,2-10 - Questi
è il Figlio mio, lamato. |
+ Dal Vangelo secondo
Marco
In quel tempo, Gesù
prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse
su un alto monte, in disparte, loro soli.
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti,
bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle
così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano
con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù:
«Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo
tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia».
Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati.
Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube
uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, lamato:
ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno,
non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare
ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio
delluomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro
la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.
Parola del Signore
PREGHIERA SULLE OFFERTE |
Questa offerta, Signore misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati e ci santifichi nel
corpo e nello spirito, perché possiamo celebrare degnamente
le feste pasquali. Per Cristo nostro Signore. |
ANTIFONA DI COMUNIONE |
Questi è il mio Figlio
prediletto; nel quale mi sono compiaciuto.
Ascoltatelo. (Mt 17,5; Mc 9,7; Lc 9,35)
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PREGHIERA DOPO
COMUNIONE |
Per la partecipazione ai tuoi
gloriosi misteri ti rendiamo fervide grazie, Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra fai pregustare
i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore. |
MEDITAZIONE BREVE

"Mentre
scendevano dal monte, Gesù ordinò loro di non raccontare
a nessuno ciò che avevano
visto, se non dopo che il figlio dell'uomo fosse risuscitato
dai morti" (Mc 9,9). È un comando
che potrebbe apparire superato: dopo la pasqua, non è
forse nostro dovere annunciare ad
ogni costo il volto trasfigurato del Cristo?
E tuttavia
diversi padri della chiesa, commentando queste parole di Gesù,
ci richiamano
l'importanza che ha sia la gradualità pedagogica sia la
modestia e la credibilità del testimone
nel proclamare il vangelo. Certo, Cristo è già
glorioso alla destra del Padre.
Ma fino
a che punto la novità della sua risurrezione è
una realtà "già presente" nella nostra
vita di credenti? Fino a che punto traspare in
modo visibile e credibile nei nostri atti e nelle nostre parole
di ogni giorno? ...
La chiesa stessa
non ha ancora rivestito interamente il corpo glorioso che le
è
destinato e non può certo dire di essere già entrata
pienamente nella libertà dei figli generati
dallo Spirito. Anche in questo senso è tuttora "pellegrina".
Se dunque siamo
ancora così vicini alla situazione degli apostoli dopo
la trasfigurazione,
sempre in partenza, come loro, verso la città degli uomini
dove Gesù soffre e muore, non
proclamiamo troppo in fretta la vittoria pasquale: rischieremmo
di ignorare il venerdì e il
sabato santo dei nostri contemporanei e del nostro tempo.
* Portiamo in noi un mistero, ma ci è
ancora molto estraneo; * scopriamo
dentro di noi una forza di risurrezione, ma è ancora tanto
fragile; * contempliamo già il Cristo, ma in modo oscuro. Ne
Custodiamo il segreto, nascosto come un seme nel
cuore della nostra vita. *
Non raccontiamo
ciò che abbiamo intravisto, se il Figlio dell'uomo non
ha cominciato a risorgere dentro di noi. (da "Vienna International
Religious Centre")
4 marzo 2012 | 2a Domenica di Quaresima - Omelie di Approfondimento
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SOFIA
Tiziano Comunità Sales.
Maria Ausiliatrice TO-Valdocco /exMissionario America Latina GIOVANNINI
Attilio Centro Salesiano di Spiritualità
e di Accoglienza - 10051 Avigliana (Torino) TESSORE
Ermete
Confessore in
Basilica Maria Ausiliatrice DESSERAFINO
Luca
Diacono
Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice (da repertorio omelie) MORRA
Mario
Confessore in Basilica
Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM GALLO
Severino
Fu Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
(da Repertorio Omelie)
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Sussidi Editrice ELLEDICI di Torino-Leumann
per la Liturgia e Omelia della Domenica
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