Tempo di Natale - Anno Liturgico B Liturgia - Messa della Domenica |
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Letture - e - Omelie
sulla Parola di Dio 25 dicembre 2011 - S. NATALE |
MESSA DELLA NOTTE
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ANTIFONA INGRESSO |
Rallegriamoci
tutti nel Signore perché è nato nel mondo il Salvatore.
Oggi la vera pace è scesa a noi dal cielo. |
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PREGHIERA COLLETTA
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O Dio, che hai
illuminato questa santissima notte con lo splendore di Cristo,
vera luce del mondo, concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo
nei suoi misteri, di partecipare alla sua gloria nel cielo. Per
il nostro Signore Gesù Cristo... |
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1a LETTURA |
Is 9,1-3.5-6 - Ci è stato dato un figlio |
Dal Libro dsl profeta
Isaia
Il popolo che
camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta
quando si divide la preda.
Poiché tu, come al tempo di Madian,
hai spezzato il giogo che lopprimeva,
la sbarra sulle sue spalle
e il bastone dellaguzzino.
Poiché un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il segno della sovranità
ed è chiamato:
Consigliere ammirabile, Dio potente,
Padre per sempre, Principe della pace;
grande sarà il suo dominio
e la pace non avrà fine
sul trono di Davide e sul regno,
che egli viene a consolidare e rafforzare
con il diritto e la giustizia, ora e sempre;
questo farà lo zelo del Signore. Parola
di Dio
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal 95
- Oggi è nato per
noi il Salvatore. |
Cantate al
Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunziate
di giorno in giorno la sua salvezza,
in mezzo ai popoli narrate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
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Gioiscano i
cieli, esulti la terra,
frema il mare e quanto racchiude;
esultino i campi e quanto contengono,
si rallegrino gli alberi della foresta.
Esultino davanti
al Signore che viene,
perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti. |
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2a LETTURA |
Tt 2,11-14 - E
apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti
gli uomini. |
Dalla
Lettera di San Paolo apostolo a Tito
Carissimo,
è apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per
tutti gli uomini, che ci insegna a rinnegare lempietà
e i desideri mondani e a vivere con sobrietà, giustizia
e pietà in questo mondo, nellattesa della beata
speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande
Dio e salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per
noi, per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo
puro che gli appartenga, zelante nelle opere buone. Parola di Dio.
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CANTO AL
VANGELO |
Alleluia, alleluia.
Vi annunzio una grande gioia: oggi vi è nato un Salvatore:
Cristo Signore. Alleluia |
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VANGELO |
Lc 2,1-14 - Oggi vi
è nato il Salvatore. |
+ Dal Vangelo secondo
Luca
In quei giorni
un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il
censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto
quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a
farsi registrare, ciascuno nella sua città.
Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide,
dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in
Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi
registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora,
mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni
del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse
in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non cera
posto per loro nellalbergo.
Cerano in quella regione alcuni pastori che vegliavano
di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore
si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li
avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma langelo
disse loro: Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia,
che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella
città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.
Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,
che giace in una mangiatoia. E subito apparve con langelo
una moltitudine dellesercito celeste che lodava Dio e diceva:
Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che egli ama. Parola del Signore
PREGHIERA SULLE OFFERTE |
Accetta, o Padre,
la nostra offerta in questa notte di luce, e per questo misterioso
scambio di doni trasformaci nel Cristo tuo Figlio, che ha innalzato
luomo accanto a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore. |
ANTIFONA DI COMUNIONE |
l Verbo si è
fatto carne e noi abbiamo visto la sua gloria. (Gv 1,14) |
PREGHIERA DOPO
COMUNIONE |
O Dio, che ci
hai convocato a celebrare nella gioia la nascita del Redentore,
fa che testimoniamo nella vita lannunzio della salvezza,
per giungere alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore. |
MEDITAZIONE
BREVE

Dio è
venuto. È qui. E di conseguenza, tutto è diverso
da quello che a noi appare. Il tempo,
che era stato fino ad allora un flusso senza fine, è divenuto
un evento che imprime
silenziosamente ad ogni cosa un movimento in un'unica direzione,
verso un traguardo
perfettamente determinato. Noi siamo chiamati, e il mondo insieme
a noi, a contemplare
in tutto il suo splendore il volto stesso di Dio. Proclamare
che è natale, significa affermare
che Dio, attraverso il Verbo fatto carne, ha detto la sua ultima
parola, la più profonda e la
più bella di tutte; l'ha immessa nel mondo, e non potrà
più riprendersela, perché si tratta di
un'azione decisiva di Dio, perché si tratta di Dio stesso
presente nel mondo. Ed ecco ciò che
dice questa parola: "Mondo, ti amo! Uomo, ti amo!"
... Questa parola di amore fatta carne
viene a dirci che fra il Dio eterno e noi deve stabilirsi una
comunione personale la cui
intimità è quella di un faccia a faccia e di un
cuore a cuore, una comunione personale la
cui esistenza è già un fatto, così che l'unica
cosa che possiamo fare contro di essa è
sottrarci al bacio d'amore che già brucia le nostre labbra
Finché dura quell'istante, breve
e lungo insieme, che è la storia dopo Gesù Cristo,
l'uomo è invitato a prendere a sua volta
la parola nel mondo, per dire, tremando d'amore, a quel Dio che,
uomo come lui, sta al suo
fianco: "Io...". Ma non è neppure necessario
aprire la bocca. Basta abbandonarsi
silenziosamente all'amore divino, che è con noi, da quando
il Figlio di Dio ha aperto gli
occhi alla luce di questo mondo. (Karl Rahner) (da "Vienna International
Religious Centre")
Dio si è
fatto portatore di carne perché luomo
possa divenire portatore di Spirito,
Atanasio
di Alessandria.
Il suo amore
per me ha umiliato la sua grandezza.
Si è fatto simile a me perché io lo accolga.
Si è fatto simile a me perché io lo rivesta
(Cantico di Salomone).
Per capire, io devo ascoltare lui che mi dice:
Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi...
Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione...
Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non
prendete strumenti di precisione...
Per leggere le Scritture, lasciate la critica...
Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità...
Pierre Mounier.
Ma credete e adorate. Come luomo potrebbe
andare a Dio, se Dio non fosse venuto alluomo? Come luomo
si libererebbe della sua nascita mortale, se non fosse ricreato,
secondo la fede, da una nuova nascita donata generosamente da
Dio, grazie a quella che avvenne nel grembo della Vergine?
(Ireneo di
Lione). Luomo assume allora
la sua vera dimensione, perché non è veramente
uomo se non in Dio. E cè forse una presenza in Dio
più forte della figliazione divina?
Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata
per lui e, nello stesso tempo, luomo ritrova il suo posto,
la sua vera casa, la sua vera terra: Dio.
Anchio proclamerò le grandezze di questa presenza:
il Verbo si fa carne... È Gesù Cristo, sempre lo
stesso, ieri, oggi e nei secoli che verranno... Miracolo, non
della creazione, ma della ri-creazione... Perché questa
festa è il mio compimento, il mio ritorno allo stato originario...
Venera questa grotta: grazie ad essa, tu, privo di sensi, sei
nutrito dal senso divino, il Verbo divino stesso S. Gregorio di Nazianzo.
25 dicembre 2011 - Domenica del Santo NATALE | Omelie di Approfondimento
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SOFIA Tiziano Comunità Sales.
Maria Ausiliatrice TO-Valdocco, ex missionario America Latina GIOVANNINI
Attilio Centro Salesiano di Spiritualità
e di Accoglienza - 10051 Avigliana (Torino) TESSORE
Ermete -
Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice DESSERAFINO
Luca
Diacono Permanente in
Basilica Maria Ausiliatrice MORRA
Mario -
Confessore in Basilica
Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM GALLO
Severino -
Fu Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice (da
Repertorio Omelie)
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Sussidi Editrice ELLEDICI di Torino-Leumann
per la Liturgia e Omelia della Domenica
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Riflessioni biblico-liturgiche - Anno B - da: CIPRIANI Settimio, Convocati dalla Parola Riflessioni
liturgico-pastorali - Anno B - da: MOSSO Domenico, Vangelo di ieri.
Vangelo di oggi... Riflessioni
teologico-spirituali - Anno B - da: POLLANO Giuseppe, Alla mensa della
Parola
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