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TEMPO ORDINARIO - ANNO LITURGICO B |
34a DOM. CRISTO RE 22
Nov. 2009
LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA |
LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
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ANTIFONA INGRESSO |
LAgnello
immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza
e sapienza e forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli, in eterno. (Ap 5,12; 1,6)
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PREGHIERA COLLETTA
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Dio onnipotente
ed eterno, che hai voluto rinnovare tutte le cose
in Cristo tuo Figlio, Re delluniverso, fa che ogni
creatura, libera dalla schiavitù del peccato, ti serva
e ti lodi senza fine. Per il nostro Signore Gesù Cristo,... |
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1a LETTURA |
Dn
7,13-14 Il
suo potere è un potere eterno. |
Dal libro del profeta Daniele
Guardando nelle
visioni notturne,
ecco venire con le nubi del cielo
uno simile a un figlio duomo;
giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui.
Gli furono dati potere, gloria e regno;
tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano:
il suo potere è un potere eterno,
che non finirà mai, e il suo regno non sarà mai
distrutto. Parola di Dio
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SALMO RESPONSORIO |
Sal 92 Il Signore regna, si riveste di splendore. |
Il Signore
regna, si riveste di maestà:
si riveste il Signore, si cinge di forza.
È stabile
il mondo, non potrà vacillare.
Stabile è il tuo trono da sempre,
dalleternità tu sei.
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Davvero degni
di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore. |
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2a LETTURA |
Ap 1,5-8
Il sovrano
dei re della terra ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il
suo Dio |
Dal libro dellApocalisse
di san Giovanni apostolo
Gesù
Cristo è il testimone fedele, il primogenito dei morti
e il sovrano dei re della terra.
A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il
suo sangue, che ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo
Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.
Amen.
Ecco, viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà,
anche quelli che lo trafissero,
e per lui tutte le tribù della terra
si batteranno il petto. Sì, Amen!
Dice il Signore Dio: Io sono lAlfa e lOmèga,
Colui che è, che era e che viene, lOnnipotente! Parola di Dio. Parola di Dio.
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CANTO
AL VANGELO |
(Mc 11,9.10) Alleluia, alleluia.Benedetto
colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il Regno che
viene, del nostro padre Davide!Alleluia. |
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VANGELO |
Gv 18,33b-37 Tu lo dici: io sono re. |
+++ Dal
Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo,
Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?».
Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti
hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse
io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato
a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo
mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori
avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei;
ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose
Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono
nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza
alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta
la mia voce». Parola
del Signore
PREGHIERA
SULLE OFFERTE |
Accetta, o Padre,
questo sacrificio di riconciliazione,
e per i meriti del Cristo tuo Figlio concedi a tutti i popoli
il dono dellunità e della pace. Egli vive e regna
nei secoli dei secoli. |
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ANTIFONA DI
COMUNIONE |
Re in eterno siede
il Signore:
benedirà il suo popolo nella pace. (Sal 29,10-11) |
PREGHIERA
DOPO COMUNIONE |
O Dio, nostro
Padre, che ci hai nutriti con il pane della vita immortale,
fa che obbediamo con gioia a Cristo, Re delluniverso,
per vivere senza fine con lui nel suo regno glorioso. Egli vive
e regna nei secoli dei secoli. |
MEDITAZIONE
BREVE
""Gesù il nazareno, il re
dei giudei": così è formulato il motivo della
condanna di Gesù
nell'iscrizione che Pilato fa porre sulla croce del calvario,
esprimendo la conclusione a cui è
giunto al termine del processo, dopo un interrogatorio che Giovanni
riferisce nelle sue linee
essenziali. Uno strano interrogatorio, in cui l'accusato assume
quasi le fattezze del giudice,
dominando il dibattito con la forza sovrana della sua parola.
Pilato vuol
far confessare a Gesù la sua pretesa al titolo di re.
Egli non la nega, ma prima
di rispondere pone al procuratore romano una domanda preliminare,
come se volesse
vederlo personalmente coinvolto nella vicenda: "Dici questo
da te?". Quindi prosegue: Se si
parla di un titolo regale nel senso politico che intendono i
miei accusatori, allora no, "il mio
regno non è di questo mondo". Gesù è
venuto nel mondo per "rendere testimonianza alla
verità".
In quanto testimone
della verità egli è re, per questo è nato
e per questo sta
andando incontro alla morte. Non per una verità astratta,
e ancor meno per mettere la
propria forza spirituale al servizio delle nostre ideologie o
per fare del proprio vangelo il
motore ausiliario delle nostre ambizioni umane, ma per testimoniare
la fedeltà di Dio agli
uomini nonostante la loro ribellione e il loro rifiuto della
salvezza portata dal Figlio.
Al giorno d'oggi è più facile che in passato non
fare della chiesa uno dei regni di questo
mondo. Ma la tentazione di ridurre il vangelo all'una o all'altra
delle forze politiche della
società è ancora attuale. Non dimentichiamo che
per esorcizzare questa tentazione Gesù è
morto. Vivendo anche noi della sua luce e della sua verità,
parteciperemo alla speranza di
un regno in cui la chiesa cesserà definitivamente di essere
un gruppo sociale fra gli altri,
perché in essa Dio sarà tutto in tutti. (da
VIRC,
Vienna International Religious Centre)
22 Novembre 2009: 34a DOMENICA: CRISTO RE - T. Ordinario
B | Omelie: * D.
MARIO MORRA
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
e Responsabile del CSDM * D.
ERMETE TESSORE - Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * LUCA
DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria
Ausiliatrice * D.
SEVERINO GALLO (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio
Omelie) * Sussidio: D.
TOMMASO DURANTE
- Salesiano DB, Cappellano
FMA a Mornese | Alessandria
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