Home Page  |    Home Page - Ita       

  Home Page - Liturgia della Domenica   

 Anno Liturgico  B - 2009  

      TEMPO ORDINARIO - ANNO LITURGICO B    |  29a DOMENICA  18 ottobre 2009
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |   LETTURE DELLA PAROLA DI DIO



   ANTIFONA
   INGRESSO

Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta, rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera. Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)

   PREGHIERA
   COLLETTA

Dio Onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

   1 LETTURA   Is 53,10-11 Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza.

          Dal libro del profeta Isaia

Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori.
Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione,
vedrà una discendenza, vivrà a lungo,
si compirà per mezzo suo la volontà del Signore.
Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce
e si sazierà della sua conoscenza;
il giusto mio servo giustificherà molti,
egli si addosserà le loro iniquità.
Parola di Dio

   SALMO
  RESPONSORIALE
 
Sal 32 Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,

per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.


   2 LETTURA   Eb 4,14-16 Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia.

         Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede.
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.
Parola di Dio.

   CANTO AL
   VANGELO

(Mc 10,45) Alleluia, alleluia. Il Figlio dell’uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.Alleluia.
   VANGELO             Mc 10,35-45
  I
l Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.

+++ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti». Parola del Signore

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Donaci, o Padre, di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.

  ANTIFONA DI   COMUNIONE Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)

  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
O Signore, questa celebrazione eucaristica, che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo, ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri. Per Cristo nostro Signore.

  MEDITAZIONE BREVE


"Gesù ha appena ricordato per la terza volta la sorte che lo attende a Gerusalemme, ma
l'arrivismo dei discepoli prende subito il sopravvento sulla paura che per un attimo li
aveva assaliti. Dopo la confessione di Pietro a Cesarea e la discussione lungo la strada
per sapere chi di loro fosse il più grande, si capisce facilmente l'ambizione che spinge i
figli di Zebedeo a rivendicare i posti migliori nel regno messianico della fine dei tempi.
Nella corsa ai privilegi, i due sanno bene quello che vogliono, così come gli altri dieci
discepoli, nonostante la loro virtuosa indignazione.

In realtà non sanno quello che chiedono, e Gesù lo rivela loro, parlando in termini ben
diversi di quello che sarà il loro "ministero" e correggendo la loro concezione troppo
grossolana del merito, secondo la quale l'uomo potrebbe acquistare dei diritti su Dio. Il
vero discepolo può aspirare a una cosa sola: condividere la passione del maestro. Ma
non può rivendicare nessuna ricompensa. Dio è libero di donare a chi vuole. Il cristiano
parteciperà semplicemente alla condizione di "servo" che fu quella di Gesù, cioè alla sua
vita e alla sua morte per gli altri. La vera grandezza cristiana, infatti, non consiste nel
dominare, ma nel servire. Queste sono le basi del governo di una chiesa costruita sul
servizio, secondo l'esempio del figlio di Dio che si china come uno schiavo a lavare i
piedi ai suoi discepoli, e offre per la moltitudine degli uomini il sacrificio del servo
sofferente.

Troppo spesso, nel corso della storia, il governo della chiesa è stato esercitato come un
potere o una dominazione. I suoi responsabili hanno trascurato di mettere a confronto
la propria missione con quella del Cristo morto e risorto. Secondo il vangelo c'è un solo
modo di regnare: mettendosi a servizio degli altri. I "príncipi della chiesa", se di príncipi
si può parlare, non devono avere nessun'altra aspirazione e nessun'altra pretesa.
                                                   (da
VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
18 ottobre 2009: 29a DOMENICA - Tempo Ordinario B  | Omelie:
*  D. MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
*  D. ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
*  Sussidio: D. TOMMASO DURANTE - Salesiano DB, Cappellano FMA a Mornese | Alessandria

 Home Page  |  Home Page - ITA   

  Home Page - Liturgia della Domenica

  Anno Liturgico  B - 2009  
    Webmaster:  MARIO SCUDU,  scudum@tiscali.it                                                      Visita Nr.