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 Anno Liturgico  B - 2009  

      TEMPO ORDINARIO - ANNO LITURGICO B    |  26a DOMENICA  27 settembre 2009
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |   LETTURE DELLA PAROLA DI DIO



   ANTIFONA
   INGRESSO

Signore, tutto ciò che hai fatto ricadere su di noi l’hai fatto con retto giudizio; abbiamo peccato contro di te, non abbiamo dato ascolto ai tuoi precetti;
ma ora glorifica il tuo nome e opera con noi secondo la grandezza della tua misericordia. (Dn 3,31.29.30.43.42)

   PREGHIERA
   COLLETTA

O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono,
continua a effondere su di noi la tua grazia, perché, camminando verso i beni da te promessi, diventiamo partecipi della felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù...

   1 LETTURA   Num 11,25-29 Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo!

          Dal libro dei Numeri

In quei giorni, il Signore scese nella nube e parlò a Mosè: tolse parte dello spirito che era su di lui e lo pose sopra i settanta uomini anziani; quando lo spirito si fu posato su di loro, quelli profetizzarono, ma non lo fecero più in seguito.
Ma erano rimasti due uomini nell’accampamento, uno chiamato Eldad e l’altro Medad. E lo spirito si posò su di loro; erano fra gli iscritti, ma non erano usciti per andare alla tenda. Si misero a profetizzare nell’accampamento.
Un giovane corse ad annunciarlo a Mosè e disse: «Eldad e Medad profetizzano nell’accampamento». Giosuè, figlio di Nun, servitore di Mosè fin dalla sua adolescenza, prese la parola e disse: «Mosè, mio signore, impediscili!». Ma Mosè gli disse: «Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore porre su di loro il suo spirito!».
Parola di Dio

   SALMO
  RESPONSORIALE
 
 Sal 18 I precetti del Signore fanno gioire il cuore.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Anche il tuo servo ne è illuminato,
per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze, chi le discerne?
Assolvimi dai peccati nascosti.

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile,
sarò puro da grave peccato.


   2 LETTURA   Giac 5,1-6 La vostre ricchezze sono marce.

         Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Ora a voi, ricchi: piangete e gridate per le sciagure che cadranno su di voi! Le vostre ricchezze sono marce, i vostri vestiti sono mangiati dalle tarme. Il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si alzerà ad accusarvi e divorerà le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni!
Ecco, il salario dei lavoratori che hanno mietuto sulle vostre terre, e che voi non avete pagato, grida, e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore onnipotente.
Sulla terra avete vissuto in mezzo a piaceri e delizie, e vi siete ingrassati per il giorno della strage.
Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non vi ha opposto resistenza.
Parola di Dio.

   CANTO AL
   VANGELO

(Gv 17,17) Alleluia, alleluia.
La tua parola, Signore, è verità;
consacraci nella verità. Alleluia.
   VANGELO             Mc 9,38-43.45.47-48 Chi non è contro di noi è per noi. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala.

+++ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue». Parola del Signore

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Accogli, Padre misericordioso, i nostri doni, e da quest’offerta della tua Chiesa fa’ scaturire per noi la sorgente di ogni benedizione. Per Cristo nostro Signore.

  ANTIFONA DI   COMUNIONE Ricorda, Signore, la promessa fatta al tuo servo:
in essa mi hai dato speranza,
nella mia miseria essa mi conforta. (Sal 119,49-50)

  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
Questo sacramento di vita eterna ci rinnovi, o Padre, nell’anima e nel corpo,
perché, comunicando a questo memoriale della passione del tuo Figlio,
diventiamo eredi con lui nella gloria. Per Cristo nostro Signore.

   MEDITAZIONE BREVE


Ci sono dei crocifissi giansenisti con le braccia rigidamente tese verso l'alto, quasi a significare
una salvezza ristretta, destinata a pochi, negando lo Spirito che chiama agli spazi immensi della
carità. Che contrasto con le immagini di Cristo del medio evo, con le braccia aperte e distese,
anche se inchiodate al legno, in un gesto di accoglienza che vorrebbe abbracciare il mondo
intero! È questo il modo autentico di essere cristiani: aprirsi alle dimensioni dell'umanità.
Un atteggiamento di comprensione e il rifiuto di qualsiasi monopolio spirituale e religioso
dovrebbero dunque caratterizzare il discepolo del Cristo. Nell'antico testamento, Giosuè non
voleva riconoscere il carisma profetico di due uomini, che non erano andati alla tenda del
convegno.
Nel vangelo, Giovanni non comprende come si possano cacciare i demoni nel nome di
Gesù senza appartenere al gruppo dei Dodici. Non succede qualcosa di simile anche a noi
quando, col pretesto dell'ortodossia, facciamo coincidere l'appartenenza al Cristo con una scelta
particolare di tipo confessionale, sociale o anche politico? Lo Spirito del risorto non può essere
l'esclusiva di nessuno; è troppo grande perché si possa circoscriverlo a un gruppo umano, a un
movimento a carattere sociale, a una famiglia religiosa; sfugge ad ogni forma di provincialismo
ecclesiastico, ad ogni pretesa di impadronirsi del dinamismo di cui è la fonte. E non
dimentichiamo che la tentazione di escludere non è più legittima all'interno che all'esterno della
chiesa.
Nelle nostre assemblee sono molti i piccoli, i deboli, che ci sembrano poco illuminati e
puerili nei loro atteggiamenti religiosi e nella loro fede. Ma niente ci autorizza ad emarginarli o a
disprezzarli. E ancor meno a scandalizzarli, come se avessimo il monopolio dello Spirito e
potessimo rivendicare la libertà di fare qualsiasi cosa.
                                                   (da
VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
27 settembre 2009: 26a DOMENICA - Tempo Ordinario B  | Omelie:
*  D. MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
*  D. ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
*  Sussidio: D. TOMMASO DURANTE - Salesiano DB, Cappellano FMA a Mornese | Alessandria

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