Home Page  |    Home Page - Ita       

  Home Page - Liturgia della Domenica   

 Anno Liturgico  B - 2009  

      TEMPO ORDINARIO - ANNO LITURGICO B    |  24a DOMENICA  13 settembre 2009
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |   LETTURE DELLA PAROLA DI DIO



   ANTIFONA
   INGRESSO

Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te; i tuoi profeti siano trovati degni di fede; ascolta la preghiera dei tuoi fedeli e del tuo popolo, Israele. (cf. Sir 36,15-16)

   PREGHIERA
   COLLETTA

O Dio, che hai creato e governi l’universo, fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

   1 LETTURA   Is 50,5-9a Ho presentato il mio dorso ai flagellatori.

          Dal libro del profeta Isaìa

Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio
e io non ho opposto resistenza,
non mi sono tirato indietro.
Ho presentato il mio dorso ai flagellatori,
le mie guance a coloro che mi strappavano la barba;
non ho sottratto la faccia
agli insulti e agli sputi.
Il Signore Dio mi assiste,
per questo non resto svergognato,
per questo rendo la mia faccia dura come pietra,
sapendo di non restare confuso.
È vicino chi mi rende giustizia:
chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci.
Chi mi accusa? Si avvicini a me.
Ecco, il Signore Dio mi assiste:
chi mi dichiarerà colpevole?
Parola di Dio

   SALMO
  RESPONSORIALE
 
  Sal 114
  
Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l’orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.

Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi,
ero preso da tristezza e angoscia.
Allora ho invocato il nome del Signore:
«Ti prego, liberami, Signore».

Pietoso e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge i piccoli:
ero misero ed egli mi ha salvato.

Sì, hai liberato la mia vita dalla morte,
i miei occhi dalle lacrime,
i miei piedi dalla caduta.
Io camminerò alla presenza del Signore
nella terra dei viventi.


   2 LETTURA   Giac 2,14-18 La fede se non è seguita dalle opere in se stessa è morta.

         Dalla lettera di san Giacomo apostolo

A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha opere? Quella fede può forse salvarlo?
Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: «Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi», ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta.
Al contrario uno potrebbe dire: «Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede».
Parola di Dio.

   CANTO AL
   VANGELO

(Gal 6,14) Alleluia, alleluia. Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo. Alleluia.
   VANGELO             Mc 8,27-35 Tu sei il Cristo… Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire.

+++ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà». Parola del Signore

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, Signore, i doni e le preghiere del tuo popolo,
e ciò che ognuno offre in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.

  ANTIFONA DI   COMUNIONE Quanto è preziosa la tua misericordia, o Dio!
Gli uomini si rifugiano all’ombra delle tue ali. (Sal 36,8)

  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
La potenza di questo sacramento, o Padre, ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento, ma l’azione del tuo Santo Spirito. Per Cristo nostro Signore.

    MEDITAZIONE BREVE


Chi è Gesù Cristo? Che cosa significa essere cristiani? La domanda è sempre attuale. La persona di
Gesù non ha mai mancato di suscitare interrogativi nella gente, fin da quando egli era ancora su
questa terra. Sorpresi dall'autorità della sua parola, alcuni dicevano: "Costui non è il figlio di
Giuseppe, il carpentiere?". Altri vedevano in lui un sedizioso, un contestatore, o addirittura un uomo
posseduto dal demonio. Altri ancora lo consideravano un profeta. Pietro non ha dubbi: Gesù è il
messia, e sarà il liberatore, il salvatore di Israele. Il messia! Ma quale liberazione, quale salvezza
porterà al suo popolo? Quando Gesù svela ai discepoli che il suo destino passerà attraverso la croce,
Pietro insorge, attirandosi subito un severo rimprovero: "La tua idea sul messia è quella degli uomini,
non quella di Dio!". Gesù non è il messia politico atteso dalla gente; la sua opera non può essere
rinchiusa in nessuna ideologia umana.

E oggi, che cosa si dice di Gesù? È un Gandhi, un Martin Luther King, un Che Guevara, il primo dei
marxisti? È un Gesù superstar, idolo passeggero o evasione di moda? Fermarsi a quello che si dice di
Gesù significa condannarsi a non saper cosa pensare di lui. Per cogliere qualcosa del suo mistero,
bisogna aprirsi alla domanda personale che egli pone a ciascuno di noi: Per te, chi sono io?
Una somma di conoscenze acquisite su di lui non potrà mai sostituire la conoscenza personale di
Gesù, la condivisione sempre più completa della sua vita, fino a perdere se stessi, fino ad incontrare
un giorno, con lui, la propria croce. La croce è il momento della verità per il cristiano, è la verifica del
suo essere veramente discepolo di quel messia inatteso, nascosto sotto le fattezze di un servo
sofferente. La logica dell'amicizia non porta forse a condividere la vita di colui che si ama? È una
vocazione di amicizia con Gesù quella a cui siamo chiamati. Essere cristiani non è altro che questo.
                                                   (da
VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
13 settembre 2009: 24a DOMENICA - Tempo Ordinario B  | Omelie:
*  D. MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
*  D. ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
*  Sussidio: D. TOMMASO DURANTE - Salesiano DB, Cappellano FMA a Mornese | Alessandria

 Home Page  |  Home Page - ITA   

  Home Page - Liturgia della Domenica

  Anno Liturgico  B - 2009  
    Webmaster:  MARIO SCUDU,  scudum@tiscali.it                                                      Visita Nr.