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TEMPO DI PASQUA - ANNO
LITURGICO B | 11a D.: CORPUS DOMINI 14 Giu. 2009 LITURGIA
MESSA della DOMENICA - LETTURE DELLA
PAROLA DI DIO
ANTIFONA DI INGRESSO
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Il Signore ha nutrito il suo popolo
con fior di frumento,
lo ha saziato di miele della roccia. (Sal 81,17)
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PREGHIERA DI COLLETTA
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Signore Gesù Cristo, che
nel mirabile sacramento dellEucaristia ci hai lasciato
il memoriale della tua Pasqua, fa che adoriamo con viva
fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire
sempre in noi i benefici della redenzione. Tu sei Dio, e vivi
e regni con Dio Padre... |
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PRIMA LETTURA |
Es 24,3-8
Ecco il sangue dellalleanza che il Signore
ha concluso con voi. |
Dal libro dellÈsodo
In quei giorni, Mosè
andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore
e tutte le norme. Tutto il popolo rispose a una sola voce dicendo:
«Tutti i comandamenti che il Signore ha dato, noi li eseguiremo!».
Mosè scrisse tutte le parole del Signore. Si alzò
di buon mattino ed eresse un altare ai piedi del monte, con dodici
stele per le dodici tribù dIsraele. Incaricò
alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare
giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore.
Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti
catini e ne versò laltra metà sullaltare.
Quindi prese il libro dellalleanza e lo lesse alla presenza
del popolo. Dissero: «Quanto ha detto il Signore, lo eseguiremo
e vi presteremo ascolto».
Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo:
«Ecco il sangue dellalleanza che il Signore ha concluso
con voi sulla base di tutte queste parole!». Parola di Dio
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal 115 Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del
Signore. |
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Che cosa renderò al
Signore,
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
Agli occhi del Signore è
preziosa
la morte dei suoi fedeli. |
Io sono tuo servo, figlio della
tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio
di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo. |
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SECONDA LETTURA |
Eb 9,11-15 Il sangue di Cristo purificherà
la nostra coscienza. |
Dalla lettera agli
Ebrei
Fratelli, Cristo è venuto
come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più
grande e più perfetta, non costruita da mano duomo,
cioè non appartenente a questa creazione. Egli entrò
una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di
capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue, ottenendo
così una redenzione eterna.
Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di
una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano
purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo
il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se
stesso senza macchia a Dio purificherà la nostra
coscienza dalle opere di morte, perché serviamo al Dio
vivente?
Per questo egli è mediatore di unalleanza nuova,
perché, essendo intervenuta la sua morte in riscatto delle
trasgressioni commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono
stati chiamati ricevano leredità eterna che era
stata promessa.
Parola di Dio.
Sequenza
[Sion, loda il Salvatore,
la tua guida, il tuo pastore
con inni e cantici.
Impegna tutto il tuo fervore:
egli supera ogni lode,
non vi è canto che sia degno.
Pane vivo, che dà vita:
questo è tema del tuo canto,
oggetto della lode.
Veramente fu donato
agli apostoli riuniti
in fraterna e sacra cena.
Lode piena e risonante,
gioia nobile e serena
sgorghi oggi dallo spirito.
Questa è la festa solenne
nella quale celebriamo
la prima sacra cena.
Cristo lascia in sua
memoria
ciò che ha fatto nella cena:
noi lo rinnoviamo.
Obbedienti al suo comando,
consacriamo il pane e il vino,
ostia di salvezza.
È certezza a noi cristiani:
si trasforma il pane in carne,
si fa sangue il vino.
Tu non vedi, non comprendi,
ma la fede ti conferma,
oltre la natura.
È il banchetto del nuovo
Re,
nuova Pasqua, nuova legge;
e l'antico è giunto a termine.
Cede al nuovo il rito antico,
la realtà disperde l'ombra:
luce, non più tenebra.
È un segno ciò
che appare:
nasconde nel mistero
realtà sublimi.
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Mangi carne, bevi sangue;
ma rimane Cristo intero
in ciascuna specie.
Chi ne mangia non lo spezza,
né separa, né divide:
intatto lo riceve.
Siano uno, siano mille,
ugualmente lo ricevono:
mai è consumato.
Vanno i buoni, vanno gli empi;
ma diversa ne è la sorte:
vita o morte provoca.
Vita ai buoni, morte agli empi:
nella stessa comunione
ben diverso è lesito!
Quando spezzi il sacramento
non temere, ma ricorda:
Cristo è tanto in ogni parte,
quanto nellintero.
È diviso solo il segno
non si tocca la sostanza;
nulla è diminuito
della sua persona.]
Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non devessere gettato.
Con i simboli è annunziato,
in Isacco dato a morte,
nell'agnello della Pasqua,
nella manna data ai padri.
Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei viventi.
Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.
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ACCLAMAZIONE AL VANGELO
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(Gv 6,51) Alleluia, alleluia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore,
se uno mangia di questo pane vivrà in eterno. Alleluia. |
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VANGELO |
Mc 14,12-16.22-26 Questo è il
mio corpo. Questo è il mio sangue |
++ Dal Vangelo secondo
Marco
Il primo giorno degli Àzzimi,
quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesù:
«Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa
mangiare la Pasqua?».
Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate
in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca
dacqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite
al padrone di casa: Il Maestro dice: Dovè
la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei
discepoli?. Egli vi mostrerà al piano superiore
una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate
la cena per noi».
I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come
aveva detto loro e prepararono la Pasqua.
Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione,
lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo
è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie,
lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo
è il mio sangue dellalleanza, che è versato
per molti. In verità io vi dico che non berrò mai
più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò
nuovo, nel regno di Dio».
Dopo aver cantato linno, uscirono verso il monte degli
Ulivi.
Parola del Signore
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Concedi benigno alla tua Chiesa,
o Padre, i doni dellunità e della pace, misticamente
significati nelle offerte che ti presentiamo. Per Cristo... |
ANTIFONA ALLA COMUNIONE |
Prendete, questo è
il mio corpo. Questo è il mio sangue, il sangue dellalleanza,
dice il Signore. Alleluia. (Mc 14,22.24) |
PREGHIERA DOPO
COMUNIONE |
Donaci, Signore, di godere pienamente
della tua vita divina
nel convito eterno, che ci hai fatto pregustare n questo sacramento
del tuo Corpo e del tuo Sangue. Tu che vivi e regni... |
14 Giugno 2009: 11a DOM.: CORPUS DOMINI - Tempo Ordinario
B | Omelie: * D. MARIO MORRA -
Confessore
in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile CSDM * D.
ERMETE TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * LUCA
DESSERAFINO
- Diacono Permanente in Basilica Maria
Ausiliatrice * D.
SEVERINO GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidio:
D.
TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese
| Alessandria
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