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 Anno Liturgico  B  



      TEMPO ORDINARIO - ANNO LITURGICO B | 25 Gennaio 2009: 3a DOMENICA
      LITURGIA della DOMENICA - LETTURE DELLA PAROLA DI DIO


 ANTIFONA INGRESSO
Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra;
splendore e maestà dinanzi a lui,
potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6)


PREGHIERA
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno, guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio portiamo frutti generosi di opere buone. Per il nostro Signore Gesù Cristo...


PRIMA LETTURA
 Gn 3,1-5.10 | I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia.

     Dal libro del profeta Giona

Fu rivolta a Giona questa parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore.
Nìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta».
I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli.
Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece. Parola di Dio

Salmo responsoriale 
 Sal 24 | Rit. Fammi conoscere, Signore, le tue vie.


Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.

Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.


SECONDA LETTURA
       1Cor 7,29-31 | Passa la figura di questo mondo.

      Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo! Parola di Dio

ACCLAMAZIONE
  AL  VANGELO

(Mc 1, 15) | Alleluia, alleluia. Il regno di Dio è vicino;
                      convertitevi e credete nel Vangelo. Alleluia.


           VANGELO             
     Mc 1,14-20 | Convertitevi e credete al Vangelo.

+ Dal Vangelo secondo Marco

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui. Parola del Signore

    PREGHIERA
   OFFERTE
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

   ANTIFONA 
   COMUNIONE
Guardate al Signore e sarete raggianti,
e il vostro volto non sarà confuso. (Sal 34,6)


   PREGHIERA    DOPO
   COMUNIONE
O Dio, che in questi santi misteri ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.



    BREVE MEDITAZIONE

Tutto comincia con una buona notizia. Che alle origini del cristianesimo ci sia una buona notizia
può sembrare evidente. Eppure... Se ci pensiamo bene, dobbiamo riconoscere che spesso ci
raffiguriamo la nostra fede alla stregua delle altre grandi religioni, come un insieme di credenze,
un sistema di concetti spirituali e morali, ereditati da coloro che li ricevettero da Dio e li
trasmisero infallibilmente alla chiesa. Parlando della sua infanzia vissuta in un ambiente cristiano
tradizionale, Sartre riflette su quel retaggio di "verità" che rappresentano altrettante certezze in
una società in cui ci sono fratture culturali: "Quelle verità appartenevano a tutti, ma nessuno
aveva bisogno di farle proprie: era il patrimonio comune". In una situazione di questo tipo, si può
ancora parlare di buona notizia?
All'origine del cristianesimo non c'è un insegnamento celeste che ha seminato nelle coscienze
religiose alcune verità divine, provenienti dalla verità prima. La fede ha inizio e si sviluppa a
partire da un avvenimento decisivo, da una venuta, da una Parola che è Gesù Cristo. La buona
notizia di Dio è il suo figlio Gesù, che può dire: Il regno di Dio è in mezzo a voi, perché egli è in
mezzo a noi. In lui e per mezzo di lui Dio instaura il suo regno operando la salvezza dell'umanità.
Da questo punto di vista, il primo "pescatore di uomini" è Gesù stesso. Egli non conquista gli
uomini imponendosi loro con durezza, ma annunciando loro che tutto, nel mistero cristiano, è
buona notizia. I dogmi cristiani hanno un'attrattiva particolare: i sacramenti, le beatitudini, la
chiesa, il perdono dei peccati sono altrettante buone notizie che si riassumono nella persona di
Gesù, che ci salva e ci rivela l'amore del Padre. Il cammino della fede e della conversione consiste
semplicemente nell'accogliere questa certezza e nel seguire Gesù senza condizioni. Siamo agli
antipodi di un patrimonio di "verità" che nessuno ha bisogno di "fare proprie" perché non
investono la vita concreta.
                                            
                                                              (da "Vienna International Religious Centre") 

 
 25 Gennaio 2009: 3a DOMENICA |  Tempo Ordianrio B  OMELIE DISPONIBILI:
D. MARIO MORRA  -  Responsabile C.S.D.M. e Confessore in Basilica Maria A.
 D. ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
*
  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
* Sussidio: D. TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese/Alessandria

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