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TEMPO DI PASQUA - ANNO LITURGICO B | 6a DOMENICA: 17 Maggio 2009 LITURGIA MESSA della
DOMENICA - LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
ANTIFONA DI INGRESSO
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Con voce di giubilo
date il grande annunzio, fatelo giungere ai confini del mondo:
il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20).
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PREGHIERA DI COLLETTA
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Dio onnipotente,
fa che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia
in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il
memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro
Signore Gesù Cristo... |
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PRIMA LETTURA |
At
10,25-27.34-35.44-48
Anche sui pagani si è effuso il dono dello
Spirito Santo. |
Dagli Atti degli Apostoli
Avvenne che,
mentre Pietro stava per entrare [nella casa di Cornelio], questi
gli andò incontro e si gettò ai suoi piedi per
rendergli omaggio. Ma Pietro lo rialzò, dicendo: «Àlzati:
anche io sono un uomo!».
Poi prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi
conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo
teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga».
Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo
discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola. E i fedeli
circoncisi, che erano venuti con Pietro, si stupirono che anche
sui pagani si fosse effuso il dono dello Spirito Santo; li sentivano
infatti parlare in altre lingue e glorificare Dio.
Allora Pietro disse: «Chi può impedire che siano
battezzati nellacqua questi che hanno ricevuto, come noi,
lo Spirito Santo?». E ordinò che fossero battezzati
nel nome di Gesù Cristo. Quindi lo pregarono di fermarsi
alcuni giorni. Parola di Dio
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal
97 Il
Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia. |
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Cantate al
Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
Il Signore
ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. |
Egli si è
ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa dIsraele.
Tutti i confini
della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni! |
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SECONDA LETTURA |
1Gv
4,7-10 - Dio
è amore. |
Dalla
prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi,
amiamoci gli uni gli altri, perché lamore è
da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce
Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è
amore.
In questo si è manifestato lamore di Dio in noi:
Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché
noi avessimo la vita per mezzo di lui.
In questo sta lamore: non siamo stati noi ad amare Dio,
ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come
vittima di espiazione per i nostri peccati. Parola di Dio.
ACCLAMAZIONE AL VANGELO
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(Gv 14,23) Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui. Alleluia. |
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VANGELO |
Gv
15,9-17 Nessuno
ha un amore più grande di questo: dare la
sua vita per i propri amici. |
+ Dal Vangelo
secondo Giovanni
In quel tempo,
Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha
amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete
i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato
i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto
queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra
gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli
altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande
di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei
amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più
servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone;
ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho
udito dal Padre mio lho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti
perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga;
perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome,
ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
Parola del Signore
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Accogli Signore,
lofferta del nostro sacrificio, perché, rinnovati
nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio allopera
della tua redenzione. Per Cristo nostro Signore. |
ANTIFONA ALLA COMUNIONE |
Chi rimane
in me e io in lui, porta molto frutto,
perché senza di me non potete far nulla. Alleluia.
(Gv 15,5) |
PREGHIERA DOPO
COMUNIONE |
Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto riporti lumanità alla speranza
eterna, accresci in noi lefficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo.... |
MEDITAZIONE BREVE
La liturgia
di oggi è ricca di parole d'amore, semplici eppure straordinarie.
Sembrano persino
troppe: si sente il desiderio di un po' di silenzio, per lasciar
cantare l'amore dentro di sé.
Tuttavia, quando si parla di amore, quando si indica Dio con
questa parola, quante idee
confuse si affollano alla mente, e anche quante ambiguità!
Ci sono molti modi di amare: dalla
semplice ricerca del piacere all'avidità o all'amore più
disinteressato; dall'amore più materiale
a quello più spirituale; dall'"amore di sé
fino al disprezzo di Dio, all'amore di Dio fino al
disprezzo di sé" (s. Agostino). Preferendo il termine
"agape", più raro di "eros", che apparteneva
al linguaggio comune del mondo pagano del suo tempo, san Giovanni
ha cercato di esprimere
le caratteristiche proprie dell'amore cristiano, la trasformazione
di tutti i valori che esso opera.
L'agape cristiana scaturisce essenzialmente dalla convinzione
che Dio stesso ci ama per primo:
"è lui che ha amato noi" (1 Gv 4,10). Il Dio
crocifisso è la manifestazione piena dell'agape. Nel
cuore di Gesù ardeva tanto amore, che la stretta delle
sue braccia continua ad avvincere tutta
l'umanità; in lui c'era una tale capacità di dono,
che ha dato la propria vita; c'era una tale
pienezza di significato, che ha preso un corpo per unire a sé
i destini degli uomini.
Allora, come potremo amare cristianamente, se non prendendo come
modello l'amore stesso
di Gesù? Amare per primi. Vedere il volto nascosto delle
cose. Andare verso chi è più infelice di noi. Amare
fino a morirne. Credere nell'amore nonostante tutti i tradimenti.
Questo è il
comandamento nuovo: non è facile da mettere in pratica,
ma il suo frutto succoso può fare
della nostra vita di ogni giorno un'eucaristia quotidiana.
(da
"Vienna
International Religious Centre")
17 Maggio 2009: 6a Domenica | Tempo Pasqua - B | Omelie
disponibili: * D. SERGIO
A. CUEVAS - Confessore in Basilica
Maria Ausiliatrice * D.
MARIO MORRA
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
e Responsabile CSDM * D.
ERMETE TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * LUCA DESSERAFINO - Diacono
Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice * D. SEVERINO GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidio:
D.
TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese
| Alessandria
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