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TEMPO DI PASQUA - ANNO LITURGICO B | 4a DOMENICA: 03 Maggio 2009 LITURGIA MESSA della
DOMENICA - LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
ANTIFONA DI INGRESSO
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Della bontà
del Signore è piena la terra;
la sua parola ha creato i cieli. Alleluia. (Sal 33,5-6)
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PREGHIERA DI COLLETTA
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Dio onnipotente
e misericordioso, guidaci al possesso della gioia eterna,
perché lumile gregge dei tuoi fedeli giunga con
sicurezza accanto a te,
dove lo ha preceduto il Cristo, suo pastore. Egli è Dio,
e vive e... |
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PRIMA LETTURA |
At
4,8-12 In nessun altro cè salvezza. |
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni,
Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro:
«Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati
sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo
di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto
il popolo dIsraele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno,
che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti,
costui vi sta innanzi risanato.
Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata
da voi, costruttori, e che è diventata la pietra dangolo.
In nessun altro cè salvezza; non vi è infatti,
sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è
stabilito che noi siamo salvati». Parola di Dio
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal
117 La
pietra scartata dai costruttori è divenuta la
pietra dangolo. |
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Rendete grazie
al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nelluomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nei potenti.
Ti rendo grazie,
perché mi hai risposto,
perché sei stato la mia salvezza. La pietra
scartata dai costruttori
è divenuta la pietra dangolo. |
Questo
è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Benedetto colui
che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore.
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
sei il mio Dio e ti esalto.
Rendete grazie al Signore, perché è buono,
perché il suo amore è per sempre. |
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SECONDA LETTURA |
1Gv
3,1-2 Vedremo
Dio così come egli è. |
Dalla
prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi,
vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati
figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci
conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin dora siamo figli di Dio, ma ciò
che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però
che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili
a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Parola di Dio.
ACCLAMAZIONE AL VANGELO
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(Gv 10,14) Alleluia,
alleluia. Io sono il buon pastore, dice il Signore,
conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me. Alleluia. |
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VANGELO |
Gv
10,11-18 Il
buon pastore dà la propria vita per le pecore. |
+ Dal Vangelo
secondo Giovanni
In quel tempo,
Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore
dà la propria vita per le pecore. Il mercenario
che non è pastore e al quale le pecore non appartengono
vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il
lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario
e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore
conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco
il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che
non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare.
Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo
pastore.
Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita,
per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do
da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla
di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre
mio». Parola del
Signore
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
O Dio, che in
questi santi misteri compi lopera della nostra redenzione,
fa che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte di
perenne letizia. Per Cristo nostro Signore. |
ANTIFONA ALLA COMUNIONE |
È risorto
il buon Pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia. |
PREGHIERA DOPO
COMUNIONE |
Custodisci benigno,
o Dio nostro Padre, il gregge che hai redento
con il sangue prezioso del tuo Figlio, e guidalo ai pascoli eterni
del cielo. Per Cristo nostro Signore. |
BREVE MEDITAZIONE
Quando Gesù afferma di essere
il vero pastore, l'unico pastore, il suo discorso non ha niente
di
idilliaco: si tratta della rottura definitiva con i capi religiosi
di Israele, mercenari a cui non importa
delle pecore. "Il tuo servo, ricorda Davide a Saul, custodiva
il gregge di suo padre, e veniva
talvolta un leone o un orso a portar via una pecora dal gregge.
Allora lo inseguivo, lo abbattevo e
strappavo la preda dalla sua bocca" (1 Sam 17,34-35). Questo
è il modo di agire di Dio e del
Cristo, che ha riportato la vittoria pasquale e ha dato la sua
vita per coloro che il Padre gli aveva
affidato.
Forse a noi non piace molto essere
paragonati a un gregge... Tuttavia l'immagine della pecora,
sotto certi aspetti, suggerisce bene la nostra condizione: privi
di qualsiasi mezzo di difesa contro il
lupo rapace, e fra tutti gli esseri viventi senza dubbio il meno
dotato di senso dell'orientamento.
La pecora si affida d'istinto al pastore perché la difenda
e la conduca. Quando l'uomo peccatore,
convertendosi, ritrova la strada dell'ovile, riscopre anche la
vera libertà, nell'esperienza d'amore
che vive sotto la guida del pastore vero.
In definitiva, se il vangelo chiede
ai cristiani il sacrificio del loro individualismo, in compenso
garantisce loro lo sviluppo della loro personalità. La
vocazione cristiana è infinitamente varia e
diversificata: agli antipodi dell'isolamento orgoglioso di chi
pretendesse di vivere il vangelo
restando separato dai fratelli in Cristo, ma anche agli antipodi
dell'anonimato passivo di chi,
perdendosi nella massa, si accontentasse di un atteggiamento
di inerte docilità. La vocazione
cristiana è il frutto dell'amore personale del Cristo
per ciascuno di noi, semplici fedeli o pastori.
Perché tutti quanti non siamo che pecore dell'unico pastore.
(da
"Vienna
International Religious Centre")
03 Maggio 2009: 4a Domenica | Tempo Pasqua - B | Omelie
disponibili: * D. SERGIO
A. CUEVAS - Confessore in Basilica
Maria Ausiliatrice * D.
MARIO MORRA
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
e Responsabile CSDM * D.
ERMETE TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * LUCA DESSERAFINO - Diacono
Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice * D. SEVERINO GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidio:
D.
TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese
| Alessandria
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