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 Anno Liturgico  B - 2009  

      TEMPO DI PASQUA - ANNO LITURGICO B  | 2a DOMENICA: 19 Aprile 2009
      LITURGIA MESSA della DOMENICA - LETTURE DELLA PAROLA DI DIO



ANTIFONA
DI INGRESSO

Come bambini appena nati, bramate il puro latte spirituale,
che vi faccia crescere verso la salvezza. Alleluia. (1Pt 2,2)


PREGHIERA
DI COLLETTA

Dio di eterna misericordia, che nella ricorrenza pasquale ravvivi la fede del tuo popolo, accresci in noi la grazia che ci hai dato, perché tutti comprendiamo l’inestimabile ricchezza del Battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del Sangue che ci ha redenti. Per....

PRIMA LETTURA
At 4,32-35   Un cuore solo e un’anima sola.

         Dagli Atti degli Apostoli

La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune.
Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore.
Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano il ricavato di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il suo bisogno. Parola di Dio

       SALMO RESPONSORIALE 
Sal 117   Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre.

Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre».

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.


Il Signore mi ha castigato duramente,
ma non mi ha consegnato alla morte.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!


SECONDA LETTURA
       1Gv 5,1-6 Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo.

         Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato.
In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.
Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità.
Parola di Dio.


 

Sequenza (facoltativa)

Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

 «Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

ACCLAMAZIONE
AL  VANGELO

(Gv 20,29)Alleluia, alleluia.Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto! Alleluia.

           VANGELO             
       Gv 20,19-31   Otto giorni dopo venne Gesù.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.
Parola del Signore

      PREGHIERA
      SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, Signore. ’offerta del tuo popolo [e dei nuovi battezzati]: tu che ci hai chiamati alla fede e rigenerati nel Battesimo, guidaci alla felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.

      ANTIFONA 
      ALLA COMUNIONE
“Accosta la tua mano, tocca le cicatrici dei chiodi
e non essere incredulo, ma credente”. Alleluia. (cf. Gv 20,27)

      PREGHIERA
      DOPO COMUNIONE
Dio onnipotente, la forza del sacramento pasquale che abbiamo ricevuto continui a operare nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore.


        BREVE MEDITAZIONE

"Abbiamo visto il Signore!". In assenza di Tommaso, il risorto è apparso ai discepoli, ha mostrato loro i
segni della sua passione, ha comunicato loro la pace messianica e, in una pentecoste anticipata, lo Spirito
che, attraverso le loro mani, porterà a compimento l'opera della salvezza. Ma Tommaso, un uomo tutto
d'un pezzo che non ha paura di non essere edificante, si impenna: "Se non vedo, non crederò!".
L'apostolo Tommaso è un tipo onesto e franco. Dal vangelo traspare, a tratti, il suo carattere: non sarà
facile portarlo ad accettare il rischio della fede. Lo sentiamo molto vicino a noi, col suo bisogno di cose
reali e tangibili, con la sua diffidenza per l'ideologia staccata dal quotidiano. Perché "ciò che è
sorprendente nella fede, è che si possa credere" (G. Crespy). Il Signore capisce tutto questo, al punto che
otto giorni dopo prende in parola Tommaso e va incontro alle sue esigenze: "Metti la mano nel mio
costato, e credi...".

Quanto a noi, credenti del ventesimo secolo, rimarremo tranquillamente nell'orbita liturgica della pasqua,
accontentandoci di ripetere: "Beati quelli che pur non avendo visto crederanno"? L'esperienza di Tommaso
deve diventare la nostra: dobbiamo aspirare a vedere la potenza della risurrezione manifestarsi nella
nostra vita personale e collettiva; dobbiamo volere che la forza del Signore guarisca le ferite dei nostri
fratelli, risvegli gli oppressi, strappi alla morte uomini e donne ancora sprofondati nel peccato.
Dobbiamo dare il nostro contributo. Perché ciò che è sorprendente nella fede, è che si possa credere
all'impossibile e fare di tutto perché si realizzi. Allora, ma allora soltanto, Gesù può diventare per ciascuno
di noi "mio Signore e mio Dio!".

                                                                               (da "Vienna International Religious Centre")

 
19 Aprile 2009: 2a  Domenica | Tempo di Pasqua B | Omelie disponibili:
*  D. SERGIO A. CUEVAS   -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile CSDM
*  D. ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
*  Sussidio: D. TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese | Alessandria

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 Webmaster :  MARIO SCUDU, SDB  Torino-Valdocco  E-mail :  scudum@tiscali.it   |  Visita Nr.