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 Anno Liturgico  B - 2009  

      TEMPO DI PASQUA - ANNO LITURGICO B  | 1a DOMENICA: 12 Aprile 2009
      LITURGIA MESSA della DOMENICA - LETTURE DELLA PAROLA DI DIO



ANTIFONA
DI INGRESSO

Sono risorto, e sono sempre con te; tu hai posto su di me la tua mano,
è stupenda per me la tua saggezza. Alleluia. (cf. Sal 139,18.5-6)

PREGHIERA
DI COLLETTA

O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore risorto. Egli è Dio e vive e regna con te...

PRIMA LETTURA
At 10,34a.37-43b Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

         Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».
Parola di Dio

     SALMO RESPONSORIALE  Sal 117 Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.

Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.


SECONDA LETTURA
  Col 3,1-4 Cercate le cose di lassù, dove è Cristo

         Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria. Parola di Dio.


 

Sequenza

Alla vittima pasquale,
s’innalzi oggi il sacrificio di lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge,
l’Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

 «Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

ACCLAMAZIONE
AL  VANGELO

(1Cor 5,7-8) Alleluia, alleluia. Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:facciamo festa nel Signore. Alleluia.

           VANGELO             
   Gv 20,1-9 Egli doveva risuscitare dai morti.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. Parola del Signore

      PREGHIERA
      SULLE OFFERTE
Esultanti per la gioia pasquale ti offriamo, Signore, questo sacrificio,
nel quale mirabilmente nasce e si edifica sempre la tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore.

      ANTIFONA 
      ALLA COMUNIONE
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato: celebriamo dunque la festa
con purezza e verità. Alleluia. (1Cor 5,7-8)

      PREGHIERA
      DOPO COMUNIONE
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente, con l’inesauribile forza del tuo amore, perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.


        BREVE MEDITAZIONE

Rapida e vivace si presenta la prima pasqua cristiana descritta da san Giovanni: tutti corrono, la
mattina del giorno che ha fatto il Signore!

Incontriamo in primo luogo Maria Maddalena, che vive il momento delle lacrime e della crisi: deve
ancora imparare a vivere l'assenza del Cristo senza aggrapparsi a un altro amore. La donna scopre il
sepolcro aperto e vuoto, e subito teme che il corpo del Signore sia stato portato via. Vittima dell'odio,
Gesù sarebbe stato perseguitato anche nella tomba? La Maddalena corre ad avvertire gli amici di
colui che, un giorno, l'aveva liberata: "Avete visto l'amato del mio cuore?" (Ct 3,3).

Giovanni, nel suo vangelo, presenta più di una volta Simon Pietro insieme al discepolo che Gesù
amava: il secondo precede sempre il primo con la rapidità delle sue intuizioni, in cui lo slancio del
cuore ha un posto preponderante. Li ritroviamo qui, mentre corrono a perdifiato verso il sepolcro, dove
l'altro discepolo arriva prima del capo degli apostoli. Si china, ansante, sulla tomba vuota, ma si ferma
interdetto: nell'apertura spalancata attraverso cui Pietro deve precederlo per accreditare, a suo tempo,
il mistero dell'assente, si vedono le bende per terra e il sudario accuratamente piegato in un angolo.
Non è dunque possibile pensare all'ipotesi del furto del cadavere.

Mentre Pietro si interroga, senza comprendere, il discepolo che Gesù amava ha già colto ciò che è
accaduto. Grazie all'intelligenza della fede, che si muove su un piano diverso da quello delle prove
evidenti, egli intuisce che il corpo non può essere stato portato via. Nei panni funerari abbandonati e
ripiegati, legge i segni di una risurrezione definitiva: la vita ha spodestato la morte e le ha strappato il
suo dominio! Davvero, soltanto l'amore sa vedere chiaramente; vede e crede, e avanza verso colui che
porta in sé il pieno significato di ogni cosa: Gesù, vivente ormai per tutti i secoli.

                                                                               (da "Vienna International Religious Centre")

 
12 Aprile 2009: 1a  Domenica | Tempo di Pasqua B | Omelie disponibili:
*  D. SERGIO A. CUEVAS   -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile CSDM
*  D. ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
*  Sussidio: D. TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese | Alessandria

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