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 Anno Liturgico  B  



    TEMPO di QUARESIMA - ANNO LITURGICO B  |  1a DOMENICA: 01 Marzo 2009
    LITURGIA e LETTURE DELLA DOMENICA  
|   Omelia di approfondimento


CONVERTITEVI E CREDETE AL VANGELO

L'Evangelista Marco, in forma scarna e scultorea, ci dà notizia dell'inizio della vita pubblica di Gesù, e della sua predicazione per le strade di Palestina, dopo aver trascorso 40 giorni nel deserto. Il vangelo che Gesù predica, la "Buona notizia" che va annunziando è tutta compresa nelle poche parole:

"Il tempo è compiuto e
il regno di Dio è vicino;

convertitevi e
credete al Vangelo".

"Il tempo è compiuto", si è concluso cioè il tempo delle promesse da parte di Dio, è giunto il tempo dell'avverarsi delle profezie, nella persona di Gesù stesso. "Il regno di Dio è vicino", è giunto cioè il momento in cui Dio realizza in Gesù il suo progetto di salvezza per tutti gli uomini. La possibilità della salvezza è offerta a tutti, l'occasione è propizia, il momento è favorevole; occorre prenderne coscienza e decidere di seguire Gesù.

La condizione indispensabile per cogliere la salvezza ed entrare nel regno è quella di convertirsi e di credere al Vangelo. È necessario cioè cambiare mentalità e credere in ciò che Gesù è venuto a dirci ed a rivelarci nel nome del Padre. È necessario accogliere con piena disponibilità l'azione salvifica che Gesù ha compiuto nella sua Pasqua, attraverso cioè la sua passione, morte e risurrezione.

"Credere al Vangelo" richiede prima di tutto una conoscenza adeguata del Vangelo stesso. Non si può credere a ciò che non si conosce; ad una conoscenza superficiale corrisponde necessariamente una fede superficiale ed imperfetta. Per credere a ciò che Gesù ha dimostrato di essere ed a ciò che ha annunciato, è assolutamente necessario applicarsi ad una costante lettura e meditazione personale del Vangelo.

In secondo luogo, "credere al vangelo", comporta l'impegno sempre rinnovato a seguire gli esempi di Gesù e a mettere in pratica il suo insegnamento. E questo significa mettersi in un cammino di continua conversione, perché alla luce del Vangelo facilmente troviamo tante cose della nostra vita che non sono in linea con il progetto di Dio, che non sono secondo il suo volere.

La Quaresima che abbiamo appena iniziato, questo periodo di impegno in preparazione alla festa della Pasqua, deve essere quindi per noi un cammino di autentica conversione. Per questo dobbiamo chiederci seriamente se crediamo veramente in Gesù, e se lo consideriamo il nostro unico Maestro, oppure se ci lasciamo incantare da altri maestri e se ci lasciamo guidare, nelle nostre scelte quotidiane, da altre voci e mode.

Credere al malocchio, ai malefici, all'influsso degli astri ed al potere del demonio sulla nostra vita, è mancare di fede in Dio ed in Gesù Cristo che ha vinto il maligno con la sua passione, morte e risurrezione. Nel deserto Gesù vince Satana e le sue suggestioni facendo continuo ricorso alla Parola di Dio, ed alla fede in Lui.

Esaminiamoci se la nostra condotta di vita si ispira concretamente ai principi evangelici di sobrietà, di amore e solidarietà, di giustizia e di onestà, oppure se è modellata solo da ciò che è comodo, o facile, da ciò che piace e torna a nostro esclusivo interesse.

E perché il nostro esame di coscienza non rischi di restare sterile ed inutile, scegliamo qualche proposito pratico da attuare in questa quaresima. Diamoci una regolata, ricuperiamo il senso cristiano della nostra vita; stacchiamoci da qualche schiavitù che condiziona il nostro modo di vivere, anche con qualche mortificazione volontaria nel vitto e nel divertimento. Siamo attenti alle necessità dei fratelli, quelli vicini e quelli più lontani. Non siamo indifferenti alle tante iniziative di solidarietà e di bene che ci vengono proposte in questo periodo di quaresima: saremmo responsabili di non aver colto l'occasione che il Signore ci offre per cambiare in meglio la nostra vita.

La Madonna, aperta sempre ad accogliere la Parola del Signore, i nostri Santi, sensibili alle necessità dei fratelli, ci aiutino a percorrere con impegno il cammino di questa Quaresima, per giungere con gioia e rinnovati alla Festa di Pasqua.

                                                                                     D. MARIO MORRA sdb

                                                                      

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