Home Page  |    Home Page - Ita       

  Home Page - Liturgia della Domenica   

 Anno Liturgico  B - 2009  

      TEMPO DI QUARESIMA - ANNO LITURGICO B  | 5a DOMENICA: 29 Marzo 2009
      LITURGIA MESSA della DOMENICA - LETTURE DELLA PAROLA DI DIO



ANTIFONA
DI INGRESSO

Fammi giustizia, o Dio, e difendi la mia causa contro gente senza pietà;
salvami dall’uomo ingiusto e malvagio, perché tu sei il mio Dio e la mia difesa. (Sal 43,1-2)

PREGHIERA
DI COLLETTA

Vieni in nostro aiuto, Padre misericordioso, perché possiamo vivere e agire sempre in quella carità, che spinse il tuo Figlio a dare la vita per noi.
Egli è Dio e vive e regna con te...


PRIMA LETTURA
           Ger 31,31-34
           
Concluderò un’alleanza nuova e non ricorderò più il peccato.

         Dal libro del profeta Geremìa

Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –, nei quali con la casa d’Israele e con la casa di Giuda concluderò un’alleanza nuova. Non sarà come l’alleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra d’Egitto, alleanza che essi hanno infranto, benché io fossi loro Signore. Oracolo del Signore.
Questa sarà l’alleanza che concluderò con la casa d’Israele dopo quei giorni – oracolo del Signore –: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Non dovranno più istruirsi l’un l’altro, dicendo: «Conoscete il Signore», perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande – oracolo del Signore –, poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato.
Parola di Dio

     SALMO RESPONSORIALE     Sal 50   Crea in me, o Dio, un cuore puro.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.

Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.


SECONDA LETTURA
  Eb 5,7-9 Imparò l’obbedienza e divenne causa di salvezza eterna.

         Dalla lettera agli Ebrei

Cristo, nei giorni della sua vita terrena, offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito.
Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.
Parola di Dio

ACCLAMAZIONE
AL  VANGELO

(Gv 12,26) Lode e onore a te, Signore Gesù!
Se uno mi vuole servire, mi segua, dice il Signore,e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Lode e onore a te, Signore Gesù!

           VANGELO             
   Gv 12,20-33
   
Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome».
Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.
Parola del Signore.

      PREGHIERA
      SULLE OFFERTE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere: tu che ci hai illuminati con gli insegnamenti della fede, trasformaci con la potenza di questo sacrificio. Per Cristo nostro Signore.

      ANTIFONA 
      ALLA COMUNIONE
“Se il chicco di grano caduto in terra non muore,
rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”. (Gv 12,24-25)

      PREGHIERA
      DOPO COMUNIONE
Dio onnipotente, concedi a noi tuoi fedeli
di essere sempre inseriti come membra vive nel Cristo,
poiché abbiamo comunicato al suo corpo e al suo sangue.
Per Cristo nostro Signore.

   

         BREVE MEDITAZIONE


"Ecco che il mondo gli è andato dietro!", costatano con amarezza i farisei dopo l'ingresso di
Gesù a Gerusalemme. Alle soglie dell'ultima settimana, il quarto vangelo sembra ricominciare
da capo: i greci che si rivolgono a Filippo e ad Andrea perché vogliono "vedere" Gesù,
ricordano l'iniziativa dei primi discepoli sulle rive del Giordano, dove, secondo Giovanni, si era
aperta la prima settimana del ministero pubblico del Cristo. Ben lungi dall'essere degli intrusi,
questi stranieri giungono al momento giusto, perché è arrivata l'"ora" in cui Gesù, innalzato da
terra e glorificato, attirerà a sé tutti gli uomini. Ora paradossale, in cui tutte le realtà
cambiano segno: morire, è vivere, e perdere è guadagnare. Per dare frutto, il chicco di grano
deve scomparire nella terra. E già si avanza il corteo delle nazioni annunciato dalla Scrittura
per gli ultimi giorni: esse alzeranno gli occhi verso l'albero della vita.

"Vogliamo vedere Gesù": è la preghiera che rivolgiamo ancora allo Spirito, alle soglie della
settimana santa, in cui si prolunga, "con forti grida e lacrime" (Eb 5,7) l'agonia del crocifisso.
Oggi, chi ci farà "vedere" Gesù, facendoci scoprire nella sua morte stessa le primizie della sua
glorificazione? Chi sono i "Filippo" e gli "Andrea" che ci faranno da intermediari, in modo che
possiamo riconoscere nel figlio dell'uomo, innalzato da terra, colui che attira a sé tutti gli
uomini? I "greci" del nostro tempo, tanti uomini onesti che cercano un senso per la loro vita,
incontreranno degli amici di Gesù che li introducano presso di lui?

La diversificazione che esiste oggi nella chiesa permette indubbiamente un approccio più
personalizzato del mistero del Cristo. A condizione però che in ogni caso ci metta in contatto
con la croce e ci ispiri il gesto di affidare il grano al rischio della terra. La chiesa si accosta al
Cristo glorioso ogni volta che accetta di nascere dal suo fianco trafitto.

                                                                               (da "Vienna International Religious Centre") 

 
29 Marzo 2009: 5a  Domenica - Tempo Quaresima B | Omelie disponibili:
*  D. SERGIO A. CUEVAS   -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile CSDM
*  D. ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
*  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
*  Sussidio: D. TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese | Alessandria

    Home Page   |  Home Page - Ita       

  Home Page - Liturgia della Domenica   

 Anno Liturgico  B - 2009  

        Visita Nr.