TEMPO DI NATALE - ANNO B | 06 Gennaio 2009: EPIFANIA LETTURE e LITURGIA DELLA DOMENICA
Antifona
d'ingresso
È venuto il Signore
nostro re: nelle sue mani è il regno, la potenza
e la gloria.(cf. Ml 3,1; 1Cr 19,12)
è sceso dal cielo, dal trono regale. (cf. Sap 18,14-15)
Colletta
O Dio, che in questo giorno,
con la guida della stella,
hai rivelato alle genti il tuo unico Figlio, conduci benigno
anche noi,
che già ti abbiamo conosciuto per la fede,
a contemplare la grandezza della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Prima lettura |s
60,1-6
La gloria del Signore brilla sopra di te.
Dal libro
del profeta Isaìa
Àlzati, rivestiti di
luce, perché viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra,
nebbia fitta avvolge i popoli;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
Cammineranno le genti alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
Alza gli occhi intorno e guarda:
tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
I tuoi figli vengono da lontano,
le tue figlie sono portate in braccio.
Allora guarderai e sarai raggiante,
palpiterà e si dilaterà il tuo cuore,
perché labbondanza del mare si riverserà
su di te,
verrà a te la ricchezza delle genti.
Uno stuolo di cammelli ti invaderà,
dromedari di Màdian e di Efa,
tutti verranno da Saba, portando oro e incenso
e proclamando le glorie del Signore.. Parola di Dio
Salmo responsoriale | Sal
71
Rit. Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli
della terra.
O Dio, affida al re il tuo
diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.
Nei suoi giorni fiorisca il
giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
I re di Tarsis e delle isole
portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano doni.
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti.
Perché egli libererà
il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.
Seconda
lettura
| Ef 3,2-3a.5-6
Ora è stato rivelato che tutte le genti sono chiamate,
in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità.
Dalla lettera
di san Paolo apostolo agli Efesìni
Fratelli, penso che abbiate
sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato
a vostro favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere
il mistero.
Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti
generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli
e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate,
in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità,
a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa
promessa per mezzo del Vangelo.
Parola
di Dio
Sequenza
ANNUNZIO DEL GIORNO DELLA PASQUA
Dopo la proclamazione del Vangelo, il diacono o il sacerdote
o un altro ministro idoneo può dare lannunzio del
giorno della Pasqua.
Fratelli carissimi, la gloria
del Signore si è manifestata e sempre si manifesterà
in mezzo a noi fino al suo ritorno.
Nei ritmi e nelle vicende del tempo ricordiamo e viviamo i misteri
della salvezza.
Centro di tutto lanno liturgico è il Triduo del
Signore crocifisso, sepolto e risorto, che culminerà nella
domenica di Pasqua il 12 aprile.
In ogni domenica, Pasqua della settimana, la santa Chiesa rende
presente questo grande evento nel quale Cristo ha vinto il peccato
e la morte.
Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi:
Le Ceneri, inizio della Quaresima, il 25 febbraio.
LAscensione del Signore, il 24 maggio.
La Pentecoste, il 31 maggio.
La prima domenica di Avvento, il 29 novembre.
Anche nelle feste della santa Madre di Dio, degli apostoli, dei
santi e nella commemorazione dei fedeli defunti, la Chiesa pellegrina
sulla terra proclama la Pasqua del suo Signore.
A Cristo che era, che è
e che viene, Signore del tempo e della storia, lode perenne nei
secoli dei secoli. Amen.
Canto al
Vangelo
| (Mt 2,2)
Alleluia, alleluia.
Abbiamo visto la sua stella in oriente
e siamo venuti per adorare il Signore.Alleluia.
Vangelo | Mt
2,1-12
Siamo venuti dalloriente per adorare il re.
+ Dal Vangelo
secondo Matteo
Nato Gesù a Betlemme
di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da
oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dovè colui
che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la
sua stella e siamo venuti ad adorarlo». Alludire
questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme.
Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si
informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo.
Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così
è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme,
terra di Giuda, non sei davvero lultima delle città
principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che
sarà il pastore del mio popolo, Israele».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro
con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò
a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente
sul bambino e, quando lavrete trovato, fatemelo sapere,
perché anchio venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano
visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò
sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella,
provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il
bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi
aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso
e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per unaltra
strada fecero ritorno al loro paese. Parola del Signore
Preghiera
sulle offerte
Guarda, o Padre, i doni della
tua Chiesa,
che ti offre non oro, incenso e mirra,
ma colui che in questi santi doni
è significato, immolato e ricevuto:
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
PREFAZIO DELLEPIFANIA
Cristo luce di tutti i popoli
E' veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
[Oggi] in Cristo luce del mondo
tu hai rivelato ai popoli il mistero della salvezza
e in lui apparso nella nostra carne mortale
ci hai rinnovati con la gloria dellimmortalità divina.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
linno della tua gloria: Santo...
Antifona
di comunione
Noi abbiamo visto la sua stella
in oriente
e siamo venuti con doni per adorare il Signore. (cf. Mt 2,2)
Preghiera
dopo la comunione
La tua luce, o Dio, ci accompagni
sempre e in ogni luogo,
perché contempliamo con purezza di fede
e gustiamo con fervente amore il mistero
di cui ci hai fatto partecipi.
Per Cristo nostro Signore.
BREVE MEDITAZIONE

L'epifania,
col suo fascino misterioso, è il coronamento gioioso di
tutto il tempo natalizio.
Una grande luce si sprigiona da questa solennità a diradare
le dense tenebre che coprono
la terra: una luce che proviene da un bambino che è il
Figlio dell'eterno Padre, il messia
degli israeliti, il Dio dei pagani e, di fronte ad Erode, il
re delle genti.
Secondo la meravigliosa pedagogia divina, il messaggio di natale
viene annunciato
attraverso segni adatti a ciascuno: ai pastori attraverso una
mangiatoia, ai magi attraverso
una stella, ai teologi attraverso la Scrittura, ad Erode stesso
attraverso tre saggi venuti
dall'oriente. Questi pagani rimangono per noi la figura dell'immensa
moltitudine umana,
sradicata dal paradiso, e che serba di quel lontano ricordo una
segreta fame inappagata.
Quanti ebbero il presentimento della nascita di questo re dei
giudei, venuto al mondo
sotto una buona stella? Non lo sappiamo. Soltanto i magi si misero
in cammino e
seguirono la stella fino a Betlemme.
"I cieli narrano la gloria di Dio" (Sal 18,2). Affidandosi
alla sapienza umana, i magi vanno
in primo luogo a Gerusalemme, il centro spirituale del popolo
ebraico. Perché nel piano di
Dio bisogna che la loro scienza arrivi a cedere le redini alla
Scrittura rivelata, che indicherà
loro dove si trova il bambino. La fede nascente e già
messa alla prova può allora
intraprendere l'ultima tappa: quella che farà loro riconoscere
nel neonato di Betlemme il re
di un regno invisibile. Non rimarrà quindi che tornare
in patria per un'altra strada: quella di
un'altra vita con la stella in fondo al cuore, per sempre.
Gli scribi, invece, non si muovono: sentinelle addormentate,
lasciano che il deposito della
Verità vivente divenga come un frutto secco fra le loro
mani. Quanto ad Erode, che sente
vacillare il suo trono, non fa che covare progetti omicidi. Ma
Dio veglia su tutti coloro che
camminano sulle tracce di una stella... (da "Vienna International
Religious Centre")
06 Gennaio 2009: EPIFANIA | Tempo di NATALE B - OMELIE DISPONIBILI: *
D.
MARIO MORRA
- Responsabile C.S.D.M. e Confessore in
Basilica Maria A. * D.
ERMETE TESSORE - Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA
DESSERAFINO
- Diacono Permanete in Basilica Maria Ausiliatrice * D.
SEVERINO GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidio:
D.
TOMMASO DURANTE
- Salesiano, Capellano FMA a Mornese/Alessandria
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Visita Nr.
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