TEMPO DI NATALE - ANNO B | 04 Gennaio 2009: 2a
Domenica di Natale LETTURE e LITURGIA DELLA
DOMENICA
Antifona
d'ingresso
Nel quieto silenzio che avvolgeva
ogni cosa,
mentre la notte giungeva a metà del suo corso,
il tuo Verbo onnipotente, o Signore,
è sceso dal cielo, dal trono regale. (cf. Sap 18,14-15)
Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
luce dei credenti,
riempi della tua gloria il mondo intero,
e rivelati a tutti i popoli nello splendore della tua verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Prima lettura |Sir
24,1-4.12-16
La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo
eletto.
Dal libro
del Siràcide
La sapienza fa il proprio elogio,
in Dio trova il proprio vanto,
in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
Nellassemblea dellAltissimo apre la bocca,
dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria,
in mezzo al suo popolo viene esaltata,
nella santa assemblea viene ammirata,
nella moltitudine degli eletti trova la sua lode
e tra i benedetti è benedetta, mentre dice:
«Allora il creatore delluniverso mi diede un ordine,
colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda
e mi disse: Fissa la tenda in Giacobbe
e prendi eredità in Israele,
affonda le tue radici tra i miei eletti .
Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato,
per tutta leternità non verrò meno.
Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
e così mi sono stabilita in Sion.
Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
e in Gerusalemme è il mio potere.
Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
nella porzione del Signore è la mia eredità,
nellassemblea dei santi ho preso dimora». Parola di Dio
Salmo responsoriale | Sal
147
Rit. Il Verbo si è fatto carne e ha
posto la sua dimora in mezzo a noi.
Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
Annuncia a Giacobbe la sua
parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessunaltra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.
Seconda
lettura
| Ef 1,3-6.15-18
Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli
adottivi.
Dalla lettera
di san Paolo apostolo agli Efesìni
Benedetto Dio, Padre del Signore
nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli
in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo, secondo il disegno damore
della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati
nel Figlio amato.
Perciò anchio [Paolo], avendo avuto notizia della
vostra fede nel Signore Gesù e dellamore che avete
verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi
nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro
Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito
di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui;
illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale
speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la
sua eredità fra i santi.
Parola
di Dio
Canto al
Vangelo
| (1 Tim 3,16)
Alleluia, alleluia.
Gloria a te, o Cristo, annunziato a tutte le genti;
gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo. Alleluia.
Vangelo | Gv
1,1-18
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
+ Dal Vangelo
secondo Giovanni
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non lhanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me, perché era prima di me».
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù
Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è
Dio
ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato. Parola del Signore
Preghiera
sulle offerte
Santifica, o Padre, questi
doni
con la grazia del Natale del tuo unico Figlio,
che a tutti i credenti indica la via della verità
e promette la vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce
È veramente cosa buona
e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti allamore delle realtà
invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
linno della tua gloria: Santo...
Antifona
di comunione
A tutti quelli che lo hanno
accolto
il Verbo incarnato
ha dato il potere di diventare figli di Dio. (cf. Gv 1,12)
Preghiera
dopo la comunione
Questo sacramento agisca in
noi, Signore Dio nostro,
ci purifichi dal male
e compia le nostre aspirazioni di giustizia e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
BREVE MEDITAZIONE

"Mise
la sua tenda in mezzo a noi" (Gv 1,14). La storia del Verbo
nel mondo è quella di un
nomade, delle sue avventure e delle sue disavventure. Un viandante
che alla sera pianta la
sua tenda ai bordi di un prato, per toglierla all'alba, scacciato
dal proprietario, furibondo per
aver trovato la propria terra occupata senza permesso. Il Verbo,
fra gli uomini, non ha dove
posare il capo. È presente nel mondo, e il mondo non lo
conosce. Fin dall'inizio non c'è posto
per lui nell'albergo.
Non è una luce che abbaglia. È "la luce vera".
Quando gli uomini si incrociano, di notte, sui
loro bolidi che sfrecciano via con tutti i fari accesi, si accecano
senza illuminarsi. La luce vera,
invece, è capace di attenuarsi. Non abbaglia, ma penetra
nel cuore degli uomini, illumina le
loro gioie e le loro pene, il loro lavoro e le loro giornate.
E poi allieta le loro feste.
Se il Verbo avesse voluto affascinare con la sua luce, avrebbe
scelto di essere folgore, astro,
superstar, e non carne della nostra carne. Ma sapeva che la polvere
negli occhi acceca, mentre
gli uomini hanno bisogno di vedersi rivelati dalla luce vera
dell'amore. Soltanto allora, anche
se nati dalla carne e dal sangue, dal volere di una creatura
di carne, possono rinascere da Dio,
possono diventare figli di Dio. Perché "in principio
era il Verbo", in Dio e rivolto verso Dio,
capace di esprimere e di comunicare quel Dio che è lui
stesso. Pieno di grazia e di verità,
capace di stringere con noi un rapporto vivificante, che ci libera
e ci salva.
Dalla sua pienezza tutto abbiamo ricevuto, per dire al mondo,
a nostra volta, la parola che fa
vivere. Questo è il natale. (da "Vienna International
Religious Centre")
04 Gennaio 2009: 2a Domenica
| Tempo di NATALE B - OMELIE DISPONIBILI: *
D.
MARIO MORRA
- Responsabile C.S.D.M. e Confessore in
Basilica Maria A. * D. ERMETE TESSORE -
Confessore in Basilica
Maria Ausiliatrice * LUCA
DESSERAFINO
- Diacono Permanete in Basilica Maria Ausiliatrice * D.
SEVERINO GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidio:
D.
TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese/Alessandria
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Visita Nr.
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