TEMPO DI NATALE - ANNO B | 25 DIC. 2008
- S. NATALE:
Notte/Giorno LETTURE
e LITURGIA DELLA FESTA
SANTO NATALE: MESSA DELLA NOTTE Rallegriamoci tutti nel Signore
perché è nato nel mondo il Salvatore.
Oggi la vera pace è scesa a noi dal cielo.
Colletta
O Dio, che hai illuminato
questa santissima notte
con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo,
concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo
nei suoi misteri,
di partecipare alla sua gloria nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Prima lettura
/ Is 9,1-3.5-6
Ci è stato dato un figlio.
Dal libro del profeta
Isaia
Il popolo che camminava
nelle tenebre
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta
quando si divide la preda.
Poiché tu, come al tempo di Madian,
hai spezzato il giogo che lopprimeva,
la sbarra sulle sue spalle
e il bastone dellaguzzino.
Poiché un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il segno della sovranità
ed è chiamato:
Consigliere ammirabile, Dio potente,
Padre per sempre, Principe della pace;
grande sarà il suo dominio
e la pace non avrà fine
sul trono di Davide e sul regno,
che egli viene a consolidare e rafforzare
con il diritto e la giustizia, ora e sempre;
questo farà lo zelo del Signore. / Parola di Dio
Salmo responsoriale
/ Sal 95
Oggi è nato per
noi il Salvatore.
Cantate al Signore un canto
nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunziate di giorno in
giorno la sua salvezza,
in mezzo ai popoli narrate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
Gioiscano i cieli, esulti
la terra,
frema il mare e quanto racchiude;
esultino i campi e quanto contengono,
si rallegrino gli alberi della foresta.
Esultino davanti al Signore
che viene,
perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti.
Seconda lettura
/ Tt 2,11-14
E apparsa la grazia di Dio,
apportatrice
di salvezza per tutti gli uomini.
Dalla lettera di san
Paolo apostolo a Tito
Carissimo, è apparsa
la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini,
che ci insegna a rinnegare lempietà e i desideri
mondani e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà
in questo mondo, nellattesa della beata speranza e della
manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore
Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci
da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga,
zelante nelle opere buone. / Parola di Dio
Acclamazione al Vangelo
(Lc 2,10-11)
Alleluia, alleluia.
Vi annunzio una grande gioia:
oggi vi è nato un Salvatore: Cristo Signore.
Alleluia.
Vangelo / Lc 2,1-14
Oggi
vi è nato il Salvatore.
+ Dal Vangelo
secondo Luca
In quei giorni un decreto
di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento
di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era
governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare,
ciascuno nella sua città.
Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide,
dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in
Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi
registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora,
mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni
del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse
in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non cera
posto per loro nellalbergo.
Cerano in quella regione alcuni pastori che vegliavano
di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore
si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li
avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma langelo
disse loro: Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia,
che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella
città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.
Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,
che giace in una mangiatoia. E subito apparve con langelo
una moltitudine dellesercito celeste che lodava Dio e diceva:
Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che egli ama. / Parola del
Signore
Preghiera sulle offerte
Accetta, o Padre, la nostra
offerta
in questa notte di luce,
e per questo misterioso scambio di doni
trasformaci nel Cristo tuo Figlio,
che ha innalzato luomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO DI NATALE I
/ Cristo luce
È veramente cosa
buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti allamore delle realtà
invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
linno della tua gloria: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DI NATALE II
/ Nellincarnazione Cristo reintegra luniverso
È veramente cosa
buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare luniverso nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te lumanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...
Antifona di comunione
Il Verbo si è fatto
carne e noi
abbiamo visto la sua gloria. (Gv 1,14)
Oppure:
Oggi è nato nella città di Davide un salvatore,
che è il Cristo Signore. (Lc 2,11)
Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai convocato
a celebrare nella gioia
la nascita del Redentore,
fa che testimoniamo nella vita lannunzio della salvezza,
per giungere alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
SANTO
NATALE: MESSA DEL GIORNO Antifona d'ingresso
E' nato per
noi un bambino,
un figlio ci è stato donato:
egli avrà sulle spalle il dominio,
consigliere ammirabile sarà il suo nome. (cf. Is 9,5)
Colletta
O Dio, che
in modo mirabile
ci hai creati a tua immagine,
e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti,
fa che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio,
che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana.
Egli è Dio, e vive e regna con te...
Prima lettura |IIs
52,7-10
Tutti i confini
della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.
Dal libro
del profeta Isaia
Come sono belli
sui monti
i piedi del messaggero di lieti annunzi
che annunzia la pace, messaggero di bene
che annunzia la salvezza,
che dice a Sion:
Regna il tuo Dio. Senti?
Le tue sentinelle alzano la voce,
insieme gridano di gioia, poiché vedono con i loro occhi
il ritorno del Signore in Sion.
Prorompete insieme in canti di gioia,
rovine di Gerusalemme,
perché il Signore ha consolato il suo popolo,
ha riscattato Gerusalemme.
Il Signore ha snudato il suo santo braccio
davanti a tutti i popoli; tutti i confini della terra vedranno
la salvezza del nostro Dio. Parola
di Dio
Salmo responsoriale | Sal
97
Rit.:Tutta la terra
ha veduto la salvezza del Signore.
Cantate al
Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
Il Signore
ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini
della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
Acclami al Signore tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.
Cantate inni
al Signore con larpa,
con larpa e con suono melodioso;
con la tromba e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
Seconda
lettura
| Eb 1,1-6
Dio
ha parlato a noi per mezzo del Figlio.
Dalla lettera
agli Ebrei
Dio, che aveva
già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi
modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni,
ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede
di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo.
Questo Figlio, che è irradiazione della sua gloria e impronta
della sua sostanza e sostiene tutto con la potenza della sua
parola, dopo aver compiuto la purificazione dei peccati si è
assiso alla destra della maestà nellalto dei cieli,
ed è diventato tanto superiore agli angeli quanto più
eccellente del loro è il nome che ha ereditato.
Infatti a quale degli angeli Dio ha mai detto: Tu sei mio
figlio; oggi ti ho generato? E ancora: Io sarò
per lui padre ed egli sarà per me figlio? E di nuovo,
quando introduce il primogenito nel mondo, dice: Lo adorino
tutti gli angeli di Dio.
Parola
di Dio
Canto al
Vangelo
|
Alleluia, alleluia.
Un giorno santo è spuntato per noi:
venite tutti ad adorare il Signore;
oggi una splendida luce è discesa sulla terra. Alleluia.
Vangelo | Gv
1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14)
Il
Verbo si fa carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
+ Dal Vangelo
secondo Giovanni
[In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò
che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non lhanno accolta.]
Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.
[Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
Venne fra la sua gente,
ma i suoi non lhanno accolto.
A quanti però lhanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali non da sangue,
né da volere di carne,
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.]
Giovanni gli rende testimonianza
e grida: Ecco luomo di cui io dissi:
Colui che viene dopo di me mi è passato avanti,
perché era prima di me.
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto
e grazia su grazia.
Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù
Cristo.
Dio nessuno lha mai visto: proprio il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato. Parola del Signore
Preghiera
sulle offerte
Ti sia gradito,
Signore,
questo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede,
e ottenga a tutti gli uomini
il dono natalizio della pace.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
DEL NATALE II Nellincarnazione
Cristo reintegra luniverso
È veramente
cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare luniverso nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te lumanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...
Antifona
di comunione
Tutti i popoli
hanno veduto
la salvezza del nostro Dio. (Sal 98,3)
Oppure:
Il Verbo si è fatto carne e noi abbiamo
visto la sua gloria. (Gv 1,14)
Preghiera
dopo la comunione
Padre santo
e misericordioso,
il Salvatore del mondo, che oggi è nato
e ci ha rigenerati come tuoi figli,
ci comunichi il dono della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
BREVE MEDITAZIONE

Dio è
venuto. È qui. E di conseguenza, tutto è diverso
da quello che a noi appare. Il tempo,
che era stato fino ad allora un flusso senza fine, è divenuto
un evento che imprime
silenziosamente ad ogni cosa un movimento in un'unica direzione,
verso un traguardo
perfettamente determinato. Noi siamo chiamati, e il mondo insieme
a noi, a contemplare
in tutto il suo splendore il volto stesso di Dio. Proclamare
che è natale, significa affermare
che Dio, attraverso il Verbo fatto carne, ha detto la sua ultima
parola, la più profonda e la
più bella di tutte; l'ha immessa nel mondo, e non potrà
più riprendersela, perché si tratta di
un'azione decisiva di Dio, perché si tratta di Dio stesso
presente nel mondo. Ed ecco ciò che
dice questa parola: "Mondo, ti amo! Uomo, ti amo!"
... Questa parola di amore fatta carne
viene a dirci che fra il Dio eterno e noi deve stabilirsi una
comunione personale la cui
intimità è quella di un faccia a faccia e di un
cuore a cuore, una comunione personale la
cui esistenza è già un fatto, così che l'unica
cosa che possiamo fare contro di essa è
sottrarci al bacio d'amore che già brucia le nostre labbra
Finché dura quell'istante, breve
e lungo insieme, che è la storia dopo Gesù Cristo,
l'uomo è invitato a prendere a sua volta
la parola nel mondo, per dire, tremando d'amore, a quel Dio che,
uomo come lui, sta al suo
fianco: "Io...". Ma non è neppure necessario
aprire la bocca. Basta abbandonarsi
silenziosamente all'amore divino, che è con noi, da quando
il Figlio di Dio ha aperto gli
occhi alla luce di questo mondo. (Karl Rahner) (da "Vienna International
Religious Centre")
Dio si è
fatto portatore di carne perché luomo
possa divenire portatore di Spirito,
Atanasio
di Alessandria.
Il suo amore
per me ha umiliato la sua grandezza.
Si è fatto simile a me perché io lo accolga.
Si è fatto simile a me perché io lo rivesta
(Cantico di Salomone).
Per capire, io devo ascoltare lui che mi dice:
Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi...
Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione...
Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non
prendete strumenti di precisione...
Per leggere le Scritture, lasciate la critica...
Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità...
Pierre Mounier.
Ma credete e adorate. Come luomo potrebbe
andare a Dio, se Dio non fosse venuto alluomo? Come luomo
si libererebbe della sua nascita mortale, se non fosse ricreato,
secondo la fede, da una nuova nascita donata generosamente da
Dio, grazie a quella che avvenne nel grembo della Vergine?
(Ireneo di
Lione). Luomo assume allora
la sua vera dimensione, perché non è veramente
uomo se non in Dio. E cè forse una presenza in Dio
più forte della figliazione divina?
Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata
per lui e, nello stesso tempo, luomo ritrova il suo posto,
la sua vera casa, la sua vera terra: Dio.
Anchio proclamerò le grandezze di questa presenza:
il Verbo si fa carne... È Gesù Cristo, sempre lo
stesso, ieri, oggi e nei secoli che verranno... Miracolo, non
della creazione, ma della ri-creazione... Perché questa
festa è il mio compimento, il mio ritorno allo stato originario...
Venera questa grotta: grazie ad essa, tu, privo di sensi, sei
nutrito dal senso divino, il Verbo divino stesso S.Gregorio di Nazianzo.
25 Dicembre 2008: Santo Natale | Tempo di NATALE B - OMELIE DISPONIBILI: *
D.
MARIO MORRA
- Responsabile C.S.D.M. e Confessore in
Basilica Maria A. * D.
ERMETE TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA
DESSERAFINO
- Diacono Permanete in Basilica Maria Ausiliatrice * D.
SEVERINO GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidio:
D.
TOMMASO DURANTE
- Salesiano, Capellano FMA a Mornese/Alessandria
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Visita Nr.
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