TEMPO DI
AVVENTO | ANNO B
30 NOVEMBRE 2008: 1a
DOMENICA
LITURGIA
DELLA DOMENICA | Omelia
FA'
SPLENDERE IL TUO VOTO
E SALVACI,
SIGNORE
La piccolezza dell'uomo ("siamo
divenuti tutti come cosa impura", "siamo avvizziti
come foglie", "ci hai messo in balìa delle nostre
impurità" ci ricorda Isaia nella prima lettura) risalta
evidente dalla cronaca dei nostri giorni.
Tempeste finanziarie, terrorismo,
paura diffusa, corruzione morale, violenza inaudita (notizie
di oggi che ci provengono dall'India), ingiustizie sociali, crisi
nel mondo del lavoro sono ormai delle costanti del nostro vivere.
L'invocazione del salmo responsoriale
"Fà splendere il tuo volto e salvaci Signore",
più che una supplica fiduciosa, ha tutto il sapore della
richiesta angosciata.
Sentiamo ogni giorno di più,
sia a livello individuale che a quello comunitario, l'urgente
bisogno di trovare quella "pace da Dio Padre nostro e dal
Signore Gesù Cristo" di cui ci parla Paolo nella
seconda lettura.
Pace innanzitutto
con noi stessi
che ci liberi dai sensi di
colpa legati al nostro passato,
dalla nostra smodata
avidità di possedere
che caratterizza
il nostro presente e
dalla paura di un futuro
che cogliamo minaccioso
perché innervato
sulle nostre bramosie
e non affidato responsabilmente
al nostro impegno
a vivere in laboriosità
ed onestà
guidate e sostenute dalla certezza
della Provvidenza di Dio.
Natale è alle porte
in mezzo a questo marasma esistenziale. Per coglierlo nella sua
pienezza spirituale l'evangelista Marco ci invita a vegliare
nella speranza.
L'incontro
con Gesù non può essere
ridotto a scadenza di calendario,
ad abbuffata natalizia
e a frenetico
scambio di doni inutili e di auguri formali.
Dobbiamo vegliare non nel chronos (tempo fisico)
ma
nel Kairòs
(momento ed istante
spirituale).
L'incarnazione vissuta nel
chronos diventa routine, "ammuina", melassa sentimentale
che sfocia nel magismo religioso.
L'incarnazione incarnata nel
kairòs diventa preghiera e sincero bisogno di conversione.
Nel Bambino
di Betlemme che cosa cerchiamo?
Una manciata di tenerume o una forte
motivazione a convertirci?
D. ERMETE TESSORE sdb
Visita Nr.