TEMPO DI AVVENTO | ANNO B 07 DICEMBRE 2008: 2a
DOMENICA LITURGIA
DELLA DOMENICA
Antifona d'ingresso
Popolo di Sion,
il Signore verrà a salvare i popoli
e farà sentire la sua voce potente
per la gioia del vostro cuore. (cf. Is 30,19.30)
Colletta
Dio grande
e misericordioso,
fa che il nostro impegno nel mondo
non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio,
ma la sapienza che viene dal cielo
ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...
Prima lettura | Is 40,1-5.9-11 | Preparate la via
al Signore.
Dal libro
del profeta Isaìa
«Consolate,
consolate il mio popolo
dice il vostro Dio .
Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri». Parola di Dio
Salmo responsoriale | Sal 84
Rit: Mostraci, Signore,
la tua misericordia e donaci la tua salvezza.
Ascolterò
che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.
Amore e verità
sincontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.
Certo, il Signore
donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.
Seconda
lettura
| 2Pt 3,8-14: Aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova.
Dalla seconda
lettera di san Pietro apostolo
Una cosa non
dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo
giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno.
Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se
alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con
voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti
abbiano modo di pentirsi.
Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli
spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore,
si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà
distrutta.
Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale
deve essere la vostra vita nella santità della condotta
e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del
giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e
gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua
promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali
abita la giustizia.
Perciò, carissimi, nellattesa di questi eventi,
fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa
e senza macchia. Parola di Dio
Canto al
Vangelo
| (Lc
3,4.6)
Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! Alleluia.
Vangelo | Mc 1,1-8 | Raddrizzate le vie del
Signore.
+ Dal Vangelo
secondo Marco
Inizio del
vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri»,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo
di conversione per il perdono dei peccati.
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti
di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano,
confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di
pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico.
E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più
forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci
dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà
in Spirito Santo». Parola del Signore
Preghiera
sulle offerte
Ti siano gradite,
Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
allestrema povertà dei nostri meriti
supplisca laiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
DELLAVVENTO I
La duplice venuta del Cristo
È veramente
cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nellumiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via delleterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nellattesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia linno della tua lode: Santo...
Antifona
di comunione
Gerusalemme,
sorgi e stà in alto:
e contempla la gioia
che a te viene dal tuo Dio. (Bar 5,5; 4,36)
Preghiera
dopo la comunione
O Dio, che
in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continua ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
BREVE
MEDITAZIONE

Dopo
secoli di attesa e di speranza, ecco finalmente l'"inizio
del vangelo", della buona
notizia. Esso si apre ancora oggi davanti a noi, soltanto che
lo vogliamo. Come ai giorni
della consolazione, Dio proclama il grande ritorno attraverso
il deserto, il grande perdono,
la tregua di Dio in "Gesù Cristo, figlio di Dio",
che Marco saluta come tale fin dal principio,
e che un centurione romano confesserà al termine del vangelo.
Fra queste due
proclamazioni, ci sarà la morte dell'uomo Gesù.
Il velo del tempio, squarciato da cima a
fondo, manifesterà il carattere irreversibile di un destino
che ci riguarda tutti.
Ma come si può parlare ancora oggi di un "inizio
della buona notizia di Gesù Cristo?"
Troppo spesso, le nostre reazioni di fronte al vangelo sono quelle
di gente che considera
tutto già dato e realizzato, come se la "macchina"
chiesa, messa in azione dal Figlio di Dio,
fosse totalmente programmata, per avanzare su un terreno preparato
da tempo, dagli
antichi profeti. Il paradosso della storia della salvezza, invece,
sta proprio nel fatto che
tutto è dato, ma tutto rimane ancora da fare, che c'è
un vangelo scritto e un altro da
scrivere, che Dio ci ha parlato una volta per tutte e che il
suo silenzio di oggi non esprime
una scelta di non dire più nulla, ma una delega permanente
agli uomini, chiamati alla
Parola.
Mettiamoci dunque al lavoro per sospingere il mondo nel suo incessante
errare verso la
salvezza: ecco l'avvento di Dio! È sempre necessaria la
preparazione dell'annuncio: Cristo
ha bisogno ancora oggi di profeti, che continuino il servizio
di quelli antichi e del Battista.
Anche nel nostro secolo ci sono strade da spianare, valli da
colmare, monti da abbassare.
C'è bisogno di un ardente richiamo alla conversione, di
una denuncia del peccato e di un
battesimo di penitenza. E infine, c'è ancora da ritirarsi
davanti a un Altro, più forte di noi,
perché è lui la salvezza e la buona notizia per
il nostro tempo!
(da "Vienna International
Religious Centre")
07 Dicembre 2008: 2a Domenica | Tempo di AVVENTO B - OMELIE DISPONIBILI: *
D.
MARIO MORRA
- Responsabile C.S.D.M. e Confessore in
Basilica Maria A. * D.
ERMETE TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA
DESSERAFINO
- Diacono Permanete in Basilica Maria Ausiliatrice * D.
SEVERINO GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidio:
D.
TOMMASO DURANTE - Salesiano, Capellano FMA a Mornese/Alessandria
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Visita Nr.
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