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TEMPO ORDINARIO | ANNO A /
16 NOVEMBRE 2008: 33a DOMENICA
LITURGIA DELLA DOMENICA | Sussidio per l'Omelia
PENSIERI - CITAZIONI - AFORISMI UTILI PER....1 La professione di fede e l'amore sono i segni visibili della presenza dello Spirito in noi. I sentimenti eccezionali e persino i miracoli possono essere ambigui: solo l'amore non inganna mai!". FRATEL RICHARD di TAIZE'
2 "Prima dell'addio chiedi a te stesso: Ed io cosa ho donato?". R. TAGORE
3 "Che vantaggio può avere Cristo se la mensa del sacrificio è piena di vasi d'oro, mentre Egli muore di fame nella persona del povero? Prima sazia l'affamato, e solo in seguito orna l'altare con quello che rimane". SAN GIOVANNI CRISOSTOMO
4 "Gloria di Dio è l'uomo vivente. Gloria dell'uomo è la visione di Dio". S. IRENEO di Lione.
5 "Lo so, fratelli, che tutti gli uomini vogliono avere la vera gioia; ma sbaglia chi, senza coltivare il suo campo, pensa di essere felice del raccolto: sbaglia chi, senza piantar alberi, pretende poi di raccogliere frutti". S. CESARIO DI ARLES.RIFLESSIONI VARIE.... e SUSSIDI....
Ogni uomo, ma soprattutto ogni cristiano, è chiamato all'impegno di migliorare il mondo.
Altrimenti la sua vita che significato ha?In principio la Terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata. Per passare i fiumi non c'erano ponti. Non c'erano sentieri per salire sui monti. Ti volevi sedere? Neanche l'ombra di un panchetto. Cascavi dal sonno? Non esisteva il letto. Per non pungersi i piedi, né scarpe, né stivali. Se ci vedevi poco, non trovavi gli occhiali.
Per fare una partita non c'erano palloni: mancava la pentola e il fuoco per cuocere i maccheroni, anzi, a guardar bene, mancava anche la pasta. Non c'era nulla di niente. Zero, via zero e basta. C'erano solo gli uomini con due braccia per lavorare e agli errori più grossi si poté rimediare. Errori da correggere, però, ne restano ancora tanti: rimboccatevi le mani, c'è lavoro per tutti quanti. G. RODARI, Favole al telefono. EinaudiEd ecco le domande che ci facciamo: Alla fine della nostra vita come ci giudicherà il Signore? Chi di noi riceverà approvazione e lode, chi invece rimproveri?
Ecco la risposta nel Vangelo odierno: Domande per meglio penetrare il messaggio:
Cosa racconta la parabola letta?
Chi è il padrone?
Chi sono i servi?
Cosa fa il padrone.
Perché alcuni servi sono premiati e lodati?
Perché un servo viene rimproverato aspramente?
Gesti risorto ci dà sicurezza, speranza e salvezza. Non si può non aver fiducia in lui. Non si può essere pigri nel suo regno.
Paradiso non è per i poltroni. Il Signore ama e premia solo chi dona con gioia.Il regno di Gesù è come un cantiere: ciascuno di noi è sempre operaio: deve fare con entusiasmo la sua parte, tenendo presente il progetto dell'"Architetto" ... Altrimenti si lavora per ... niente! E come solo alla fine del quadro o della statua, o dell'edificio si può vedere l'abilità dell'artista, così solo alla fine vedremo la "gloria" di Gesù!
"Stolto, questa notte, morirai! E i beni perché li hai accumulati?" (Lc 12,20).
Un ricco mugik nelle steppe della Russia sconfinata, che possedeva grandissime estensioni di terre, chiamò un giorno il più povero e fedele dei suoi fattori e gli disse:
"Voglio premiare la tua lunga fedeltà. Avrai terra per te quanta ti basta! Tutto il terreno che riuscirai a calpestare domani, camminando dall' alba al tramonto, sarà tuo!".Il povero uomo credette di sognare.
Quella notte non dormì per l'ansia dell'interminabile attesa.
Al primo chiarore dell'alba si pose in cammino, per non perdere un solo minuto di un giorno così prezioso.
Quante verste (m, 1066) avrebbe percorso prima di sera? Correva, correva e il sole saliva.
Ansava, camminando, ed era mezzogiorno.
Si trascinava a stento all'imbrunire.
Avanti, avanti! Fermarsi è perder terreno!
Tra poco finalmente avrebbe dormito sulla terra di sua proprietà.Era sera, quando si fermò e disse:
Ecco la terra che basta per me, per la mia famiglia, per il mio avvenire!
Ma proprio allora i suoi piedi non lo sostennero più, gli occhi non videro più. Il cuore gli era scoppiato.
Il giorno dopo, il povero uomo fu sepolto in quattro zolle di terra.
Ecco la terra che basta ad un uomo! (L. TOLSTOI).
ESEMPI UTILI PER L'OMELIA O PER....
UN' ALTRA COINCIDENZA
Il noto missionario del PIME, padre Pietro Gheddo, ha raccontato, in una delle sue fortunate trasmissioni radiofoniche, di essersi trovato in India, a Bombay dopo un lungo viaggio nelle Missioni: aveva già in tasca il biglietto dell'Air Indian per volare a Roma il giorno di Capodanno 1977, quando un confratello lo pregò di rinviare la partenza almeno di un giorno per andare a visionare un film sui lebbrosari in Asia. Padre Gheddo tentò di rifiutare perché era già in ritardo sui programmi di precedenti impegni. Però non ci fu verso di liberarsi; cambiò la prenotazione di Capodanno sul jumbo e andò a collaborare al lavoro sui missionari tra i lebbrosi. Tornato in serata a Bombay vide per televisione il tragico spettacolo di quel jumbo diretto a Roma, che era scoppiato in aria per un attentato dei terroristi dell'Ananda Marga: i 300 viaggiatori erano periti tutti nel rogo. Anche qui il padrone era tornato dal suo viaggio improvvisamente. Il caso, si dirà. Noi diciamo: la volontà di Dio.
D. TOMMASO DURANTE SDB
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