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 Anno Liturgico  A  

          TEMPO ORDINARIO | ANNO A
    
    07 SETTEMBRE 2008: 23a DOMENICA
        LITURGIA DELLA DOMENICA -  Letture

   

Antifona d'ingresso  

Tu sei giusto, Signore,
e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124)

Colletta

O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Prima lettura | Ez 33,1.7-9
      Se tu non parli al malvagio, della sua morte domanderò conto a te.

Dal libro del profeta Ezechièle

Mi fu rivolta questa parola del Signore:
«O figlio dell’uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia.
Se io dico al malvagio: “Malvagio, tu morirai”, e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato».
Parola di Dio.

Salmo responsoriale | Sal 94

Rit.: Ascoltate oggi la voce del Signore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».

Seconda lettura | Rm 13,8-10
         Pienezza della Legge è la carità.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell’amore vicendevole; perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge.
Infatti: «Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai», e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: «Amerai il tuo prossimo come te stesso».
La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità.
Parola di Dio.

Canto al Vangelo | (2Cor 5,19)

Alleluia, alleluia.
Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione. Alleluia.

Vangelo | Mt 18,15-20
        Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro». Parola del Signore.

Preghiera sulle offerte

O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione

Come il cervo anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio:
l’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”, dice il Signore,
“chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.(Gv 8,12)

Preghiera dopo la comunione

O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.



 MEDITAZIONE

Dice il proverbio: "Bisogna saper punire coloro a cui si vuol bene". Il brano evangelico di oggi
tratta della correzione fraterna fra cristiani: che atteggiamento deve assumere la comunità nei
confronti di un fratello che si comporta male, nuocendo così alla chiesa? Nei primi secoli, i
cristiani erano ancora un'esigua minoranza all'interno della società, e di conseguenza si
preoccupavano in modo particolare della propria reputazione. "Vedete come si amano", si diceva
di loro. Ma più fortemente ancora essi sentivano l'esigenza interna della concordia e dell'unione:
nata dalla carità divina, la chiesa deve essere una comunione d'amore in cui ciascuno è
responsabile della fede e della santità dei propri fratelli.

Scaturisce di qui la procedura adottata per estirpare ogni radice di male o di disaccordo fra
cristiani. Si tratta di una prassi che unisce saggiamente prudenza e pazienza, e che rivela la
preoccupazione di permettere l'ascolto e il dialogo, perché a ciascuno siano date le più ampie
possibilità di rimanere nella comunione. La comunità non deve comportarsi come un tribunale,
che sanziona la confessione del colpevole con la condanna, ma deve agire in base alla
misericordia, che supera la stessa giustizia e tende ad assolvere e a riconciliare. E anche se il
fratello si ostinasse nell'errore, la chiesa non deve mai privarlo del sostegno della propria
preghiera.

Mantenere la comunione fraterna significa, in definitiva, salvare questa preghiera della chiesa,
poiché la sua efficacia è subordinata alla concordia che regna nella comunità, alla presenza
dell'Emmanuele che intercede per essa, facendo propria la sua preghiera. Questo è ciò che
giustifica, nella chiesa, il rifiuto di lanciare anatemi o scomuniche sbrigative, e il senso di
responsabilità verso gli altri, più forte di qualsiasi risentimento. "Sono responsabile della mia rosa"
(
A. de Saint-Exupéry), ... anche se ha le spine!

                                                         (da "Vienna International Religious Centre")

 
07 Settembre 2008: 23a  Domenica - T. Ordinario A  | OMELIE DISPONIBILI:
 D. MARIO MORRA  -  Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
*
  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)
*  Sussidio: D. TOMMASO DURANTE, Salesiano, Capellano FMA a Mornese (AL)

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