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 Anno Liturgico  A  

          TEMPO ORDINARIO | ANNO A
    
    24 AGOSTO 2008: 21a DOMENICA
        LITURGIA DELLA DOMENICA -  Letture

   

Antifona d'ingresso  

Tendi l’orecchio, Signore, rispondimi:
mio Dio, salva il tuo servo che confida in te:
abbi pietà di me, Signore; tutto il giorno a te io levo il mio grido. (Sal 86,1-3)

Colletta

O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli,
concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi
e desiderare ciò che prometti, perché fra le vicende del mondo
là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Prima lettura | Is 22,19-23
       Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore a Sebna, maggiordomo del palazzo:
«Ti toglierò la carica,
ti rovescerò dal tuo posto.
In quel giorno avverrà
che io chiamerò il mio servo Eliakìm, figlio di Chelkìa;
lo rivestirò con la tua tunica,
lo cingerò della tua cintura
e metterò il tuo potere nelle sue mani.
Sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme
e per il casato di Giuda.
Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide:
se egli apre, nessuno chiuderà;
se egli chiude, nessuno potrà aprire.
Lo conficcherò come un piolo in luogo solido
e sarà un trono di gloria per la casa di suo padre».
Parola di Dio.

Salmo responsoriale | Sal 137

Rit.: Signore, il tuo amore è per sempre.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l’umile;
il superbo invece lo riconosce da lontano.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.

Seconda lettura | Rm 11,33-36
           Da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

O profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Infatti,
chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore?
O chi mai è stato suo consigliere?
O chi gli ha dato qualcosa per primo
tanto da riceverne il contraccambio?
Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen.!
Parola di Dio.

Canto al Vangelo | (Mt 16,18)

Alleluia, alleluia.
Tu sei Pietro e su questa pietra
edificherò la mia Chiesa
e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. Alleluia.

Vangelo | Mt 16,13-20
         Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo. Parola del Signore.

Preghiera sulle offerte

O Padre, che ti sei acquistato una moltitudine di figli
con l’unico e perfetto sacrificio del Cristo,
concedi sempre alla tua Chiesa il dono dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione

PCon il frutto delle tue opere sazi la terra, o Signore,
e trai dai campi il pane e il vino che allietano il cuore dell’uomo. (Sal 104,13-15)

Preghiera dopo la comunione

Porta a compimento, Signore,
l’opera redentrice della tua misericordia
e perché possiamo conformarci in tutto alla tua volontà,
rendici forti e generosi nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.


 MEDITAZIONE

"Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente". "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la
mia chiesa". Non è uno scambio di cortesie tra Gesù, figlio dell'uomo, e Simone, figlio
di Giona: queste due affermazioni riguardano da vicino la fede di ogni credente.
Gesù compie presso i suoi discepoli quello che oggi chiameremmo un "sondaggio
d'opinione": che cosa dice la gente di lui? Dicono che è un grande uomo, un profeta
del passato: Elia, Geremia, o il Battista che è appena stato messo a morte. Sono
risposte un po' deludenti. Forse quelle dei nostri contemporanei sarebbero ancora più
eterogenee, e anche più riduttive: in esse si mescolerebbero il meglio e il peggio, il
sublime e l'ingiurioso, o l'insignificante. Comunque, una cosa è certa: oggi come ieri,
la storia di Gesù non è dietro alle sue spalle, ma davanti a lui. Se Gesù è davvero "il
Cristo, il figlio del Dio vivente", come dichiara Simone, ispirato dall'alto, allora il suo
mistero non è limitato a un punto del tempo e dello spazio, ma abbraccia tutte le
generazioni e l'intero universo.

Nella sua confessione di fede, Simone ha intuito come in un lampo, per un attimo,
questo mistero. Ed era indubbiamente necessario – e giusto – che usasse parole più
grandi di lui, perché dovevano esprimere la fede della chiesa nascente, all'inizio della
sua storia. Sul credo di Pietro Gesù ha costruito la sua chiesa; Pietro, l'uomo dagli
slanci immediati e generosi, ma anche il discepolo che l'avrebbe rinnegato. Cristo ne
fa il suo luogotenente, incaricato di confermare nella fede i fratelli fino alla venuta
del regno. Il principe degli apostoli ha segnato la chiesa col sigillo della sua
personalità, come avrebbero fatto Giovanni il mistico o Paolo il missionario, se
fossero stati al suo posto. La chiesa è innanzi tutto la casa di noi poveri credenti, così
spesso combattuti tra la fede e il dubbio, tra la generosità e l'infedeltà, ma che
continuiamo nonostante tutto a balbettare con Pietro: "Credo!".

                                                         (da "Vienna International Religious Centre")

 
24 Agosto 2008: 21a  Domenica - T. Ordinario A  | OMELIE DISPONIBILI:
 D. MARIO MORRA  -  Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
  D. RICCARDO DELLA VALLE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
*
  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)

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