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TEMPO ORDINARIO | ANNO A
10 AGOSTO 2008: 19a DOMENICA
LITURGIA DELLA DOMENICA - Letture
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Antifona d'ingresso
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sorgi, Signore, difendi la tua causa,
non dimenticare le suppliche di coloro che tinvocano. (Sal 74,20.19.22.23)Colletta
Dio onnipotente ed eterno, che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa crescere in noi lo spirito di figli adottivi, perché possiamo entrare
nelleredità che ci hai promesso. Per il nostro Signore Gesù Cristo...Prima lettura | 1Re 19,9.11-13
Fermati sul monte alla presenza del Signore.Dal primo libro dei Re
In quei giorni, Elia, [essendo giunto al monte di Dio, lOreb], entrò in una caverna per passarvi la notte, quandecco gli fu rivolta la parola del Signore in questi termini: «Esci e fèrmati sul monte alla presenza del Signore».
Ed ecco che il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come ludì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò allingresso della caverna. Parola di Dio.Salmo responsoriale | Sal 84
Rit.: Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.Amore e verità sincontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino,
a quanti lo invocano con sincerità.Seconda lettura | Rm 9,1-5
Vorrei essere io stesso anàtema, separato da Cristo, a vantaggio dei miei fratelli.Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, dico la verità in Cristo, non mento, e la mia coscienza me ne dà testimonianza nello Spirito Santo: ho nel cuore un grande dolore e una sofferenza continua.
Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne.
Essi sono Israeliti e hanno ladozione a figli, la gloria, le alleanze, la legislazione, il culto, le promesse; a loro appartengono i patriarchi e da loro proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen. Parola di DioCanto al Vangelo | (Sal 129,5)
Alleluia, alleluia.
Io spero, Signore.Spera lanima mia,
attendo la sua parola. Alleluia.Vangelo | Mt 14,22-33
Comandami di venire verso di te sulle acque.+ Dal Vangelo secondo Matteo
[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sullaltra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, simpaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!». Parola del Signore.Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformali per noi
in sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore.Antifona di comunione
Gerusalemme, loda il Signore,
egli ti sazia con fiore di frumento. (Sal 147,12.14)Oppure:
I discepoli sulla barca si prostrarono davanti a Gesù
ed esclamarono: Tu sei veramente il Figlio di Dio!. (Mt 14,33)
e soddisfa ogni desiderio. (Sap 16,20)Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questi sacramenti salvi il tuo popolo, Signore,
e lo confermi nella luce della tua verità. Per Cristo nostro Signore.
MEDITAZIONESul mare, dove un vento contrario ostacola il cammino della barca, i discepoli credono di vedere un
fantasma che viene verso di loro. Non pensano a Gesù, che hanno lasciato solo, in preghiera, sulla
montagna. Invece è proprio lui che viene, camminando come un'ombra sulle acque, per salvarli dalla
situazione disperata in cui si trovano. In mezzo al rumore delle onde la sua voce arriva fino a loro, e Pietro, dopo aver stentato a riconoscerlo, si getta infine nell'acqua obbedendo al richiamo del Maestro. Ma ben presto la burrasca lo avvolge e sta per sommergerlo. Gesù allora lo rimprovera: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?". Alla voce di colui che sosteneva il suo slancio, Pietro risale dal battesimo di acqua e di morte in cui stava sprofondando. Le onde si calmano, il vento tace, e quelli che sono nella barca si tranquillizzano, abbandonando anch'essi il loro cuore alla corrente della fede.
Attraverso il simbolismo del racconto, si indovina facilmente l'insegnamento che Matteo intende proporre.Sul mare ostile di questo mondo, la barca della chiesa avanza in mezzo alle onde, esposta agli assalti del male. Il Signore non è nella barca: si attende il suo ritorno per la fine della notte. In questo intervallo di tempo, la chiesa proseguirà il suo cammino verso il porto della salvezza soltanto nella misura in cui avrà fede nella parola potente del Signore risorto.
Anche dopo la risurrezione, la fede dei discepoli conosce molte incertezze: il loro cuore è attraversato dal dubbio e dalla paura di fronte a colui che scambiano per un fantasma. Nel personaggio di Pietro, con i suoi slanci e le sue debolezze, viene descritta la fede del discepolo-tipo: la nostra fede. Non potremo
superare le nostre paure e i nostri dubbi se non volgendoci risolutamente verso il Cristo per obbedire ai
suoi richiami. Soltanto allora potremo prostrarci davanti a lui e confessare la sua divinità.(da "Vienna International Religious Centre")
10 Agosto 2008: 19a Domenica Tempo Ordinario A | OMELIE DISPONIBILI:
* D. MARIO MORRA - Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
* D. RICCARDO DELLA VALLE - Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
* D. SEVERINO GALLO (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)
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