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TEMPO ORDINARIO / ANNO A /
18 MAGGIO 2008: SS. TRINITA'
LITURGIA DELLA DOMENICA - Letture
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Antifona d'ingresso
Sia benedetto Dio Padre, e lunigenito Figlio di Dio,
e lo Spirito Santo: perché grande è il suo amore per noi.Colletta
O Dio Padre, che hai mandato nel mondo
il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito santificatore
per rivelare agli uomini il mistero della tua vita,
fa che nella professione della vera fede
riconosciamo la gloria della Trinità e adoriamo lunico Dio in tre persone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Prima lettura / Es 34,4-6.8-9
Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso.Dal libro dellÈsodo
In quei giorni, Mosè si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano.
Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento allira e ricco di amore e di fedeltà».
Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. Disse: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervìce, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa di noi la tua eredità». Parola di Dio.
Salmo responsoriale / Dn 3,52-56
A te la lode e la gloria nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri.
Benedetto il tuo nome glorioso e santo.
Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso.
Benedetto sei tu sul trono del tuo regno.
Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi
e siedi sui cherubini.Benedetto sei tu nel firmamento del cielo.
Seconda lettura / 2Cor 13,11-13
La grazia di Gesù Cristo, lamore di Dio e la comunione dello Spirito Santo.Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dellamore e della pace sarà con voi.
Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.La grazia del Signore Gesù Cristo, lamore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. Parola di Dio
Canto al Vangelo / (Ap 1,8)
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene. Alleluia.Vangelo / Gv 3,16-18
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dellunigenito Figlio di Dio». Parola del Signore.Preghiera sulle offerte
Invochiamo il tuo nome, Signore, su questi doni che ti presentiamo:
consacrali con la tua potenza e trasforma tutti noi in sacrificio perenne a te gradito. Per Cristo nostro Signore.
Antifona di comunione
Voi siete figli di Dio: egli ha mandato nei vostri cuori
lo Spirito del Figlio suo, che grida Abbà, Padre. (Gal 4,6)Preghiera dopo la comunione
Signore Dio nostro, la comunione al tuo sacramento,
e la professione della nostra fede in te, unico Dio in tre persone,
ci sia pegno di salvezza dellanima e del corpo.
Per Cristo nostro Signore.
MEDITAZIONECome parlare di Dio? E chi potrebbe comprenderlo? Di fronte a lui siamo come quel
bambino che si trovava davanti all'immensità sconfinata del mare: attingeva acqua,
ed era come se non avesse preso nulla; versava l'acqua sulla sabbia, e la vedeva
infiltrarsi e scomparire. Come definire ciò che trabocca da ogni lato? Come cercare di
esprimerlo, senza avere almeno una certa esperienza dell'infinito delle acque? Per
conoscere l'oceano, la cosa migliore sarebbe spingersi al largo fino a perdersi in esso.
Non si può parlare di Dio se prima non si è imparato a parlare a lui: gli uomini di
preghiera ce ne danno una prova.La nostra è sempre una risposta all'iniziativa di un
Dio che si rivela nell'intimità della fede, per dire il suo nome. Perché Dio solo è
veramente capace di parlare di Dio, e lo fa diventando uomo in Gesù Cristo. Gesù di
Nazaret è il volto umano dell'amore di Dio: nella sua persona, la pienezza della
divinità ha dimorato nella nostra carne, e il suo Spirito mormora in noi il nome
segreto: "Abbà", Padre! Tuttavia la rivelazione del Dio trinità rimane quella di un
mistero, cioè di una realtà che supera i limiti di qualsiasi definizione: quanto ci viene
detto di Dio non può che rimandarci continuamente a un Dio inesprimibile.
"Dio ha tanto amato il mondo ..." (Gv 3,16).San Giovanni apre uno spiraglio sul mistero di Dio e del suo disegno nei nostri confronti. Come i tre stranieri divenuti ospiti di Abramo alle Querce di Mamre, così Dio ci vuole compagni della sua eternità: per spezzare il suo pane con noi, per dividere il cibo della vita in un'intimità
senza fine. "Dire a qualcuno: ti amo, è dirgli: non morirai!" (G. Marcel). Bisogna risalire fino alla vita profonda di Dio per comprendere che l'amore del Padre per l'umanità procura la vita eterna a chi crede in Gesù Cristo.(da "Vienna International Religious Centre")
18 Maggio 2008: SS. TRINITA' / T. Ordinario - A - OMELIE DISPONIBILI:
* D. MARIO MORRA - Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
* D. RICCARDO DELLA VALLE - Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
* D. SEVERINO GALLO (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)
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