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TEMPO ORDINARIO / ANNO A /
27 GENNAIO 2008: 3a DOMENICA
LITURGIA DELLA DOMENICA - Letture
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Antifona d'ingresso
Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra;
splendore e maestà dinanzi a lui, potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6) inneggi al tuo nome, o Altissimo. (Sal 66,4)Colletta
Dio onnipotente ed eterno, guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...Prima lettura / Is 8,23b-9,3
Nella Galilea delle genti, il popolo vide una grande luce.Dal libro del profeta Isaìa
In passato il Signore umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti.
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che lopprimeva,
la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Mádian. Parola di Dio.Salmo responsoriale / Sal 26
Rit.: Il Signore è mia luce e mia salvezza.
Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.
Seconda lettura /1Cor 1,10-13.17
Siate tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi.Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire.
Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo».
È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?
Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo. Parola di DioCanto al Vangelo / (Mt 4,23)
Alleluia, alleluia.
Gesù predicava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo. Alleluia.
Vangelo / Mt 4,12-23 (forma breve: 4,12-17)
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.+ Dal Vangelo secondo Matteo
Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. Parola del Signore.Forma breve:
Dal Vangelo secondo Matteo
Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Parola del SignorePreghiera sulle offerte
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.Antifona di comunione
Guardate al Signore e sarete raggianti,
e il vostro volto non sarà confuso. (Sal 34,6)Oppure:
Io sono la luce del mondo,
dice il Signore; chi segue me,
non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita. (Gv 8,12)Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova. Per Cristo nostro Signore.
MEDITAZIONEIl vangelo di questa domenica ci presenta una predicazione proclamata ai quattro venti,
davanti a una folla vivace e interessata, il cui carattere composito favorirà la diffusione della
buona notizia. L'annuncio avviene in una zona di frontiera, dove si mescolano persone di
provenienze molto diverse: è una situazione ideale perché esso prenda il volo, sorretto dal
vento dello Spirito.Una pagina è stata girata, e si tratta di scrivere una pagina nuova. Il tempo della profezia si è
concluso con l'arresto del Battista: bisognava che egli diminuisse perché l'Altro crescesse. Le
porte della prigione si sono rinchiuse sulla grande voce del precursore, e Gesù ha quasi sempre
taciuto fino a questo momento. Ora è tempo che parli, che proclami il regno presente in quella
terra di frontiera, in quel "crocevia dei pagani" che è la Galilea. La gente dal luogo, fra cui si
trovano molti emarginati e stranieri, gode di cattiva fama presso i giudei: di là non potrà mai
venire niente di buono. Eppure già il profeta Isaia aveva annunciato proprio a loro la luce
messianica dell'Emmanuele. E a loro si rivolge anche Gesù, "il messaggero di lieti annunzi che
annunzia la salvezza, che dice alla città santa: Regna il tuo Dio!" (Is 52,7). È tempo di
convertirsi, perché davvero il regno è vicino.Sembra che il messia cominci in questo momento ad avere alcuni fedeli occasionali. In ogni
caso, il ricordo della loro adesione definitiva alla sua persona rimarrà legato alla Galilea dei
pagani, dove fu pronunciata la parola: "pescatori di uomini!" Pescatori nel grande mare
dell'umanità, in vista del regno. All'inizio del secolo, Loisy credeva di poter affermare: "Gesù
annunciava il regno, ed è venuta la chiesa". Non siamo d'accordo. Perché la chiesa è nata sulle
rive di quel lago di Galilea dove il vento ha il sapore salmastro delle partenze a vele spiegate,
dove si respira il fascino dell'avventura in cui si rischia tutto.
(da "Vienna International Religious Centre")
27 Gennaio 2008: 3a Domenica / Tempo Ordianrio - A - OMELIE DISPONIBILI:
* D. MARIO MORRA - Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
* D. RICCARDO DELLA VALLE - Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
* D. SEVERINO GALLO (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)
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