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 Anno Liturgico  A  

          TEMPO di PASQUA / ANNO A /
      
  11 MAGGIO 2008: 8a DOMENICA: PENTECOSTE
        LITURGIA DELLA DOMENICA / Omelia


VIENI, SPIRITO SANTO

Abbiamo detto nell'introduzione alla prima lettura, che il nome 'Pentecoste' significa 50 giorni dopo Pasqua. Ebbene, è proprio al 50° giorno dopo Pasqua che l'evangelista Luca collega, negli Atti degli Apostoli, quell'avvenimento di eccezionale importanza che è la discesa dello Spirito Santo su Maria Ss. E gli Apostoli raccolti nel cenacolo, avvenimento che fu un'autentica rivoluzione spirituale.

A me piace adorare lo Spirito Santo come Colui che crea cose nuove:

- crea la Chiesa nel giorno della Pentecoste,
- crea la salvezza di tutti gli uomini fino agli estremi confini della terra,
- crea la bellezza, la gioia, la speranza della vita cristiana,
- crea quel capolavoro, unico e irrepetibile che è Maria Ss. Madre del Signore gesù e di tutta l'umanità,
A pochi giorni dalla festa di Maria ausiliatrice, ricordarlo è un dovere.

Ancora: lo Spirito Santo, dice Gesù, è il consolatore. Infatti

- ci consola come amico,
- ci consola come avvocato difensore,
- ci istruisce come maestro di verità,
- ci guarisce come medico dello spirito,
- ci ispira a fare le scelte giuste.

Ancora: lo Spirito Santo è l'Amore che:

- ci ama con cuore materno,
- ci dona la vita divina,
- ci insegna a pregare,
- ci insegna a parlare con dio Padre chiamandolo 'Papà'
- ci raccoglie in un'unica famiglia che è la Chiesa,
- ci fa figli di Dio nel sacramento del Battesimo,
- ci fa cristiani adulti e coraggiosi nel sacramento della Cresima.

Ancora: poiché lo Spirito Santo è colui che fa nuove tutte le cose, come si comporta di fronte:

- ad un balordo,
- ad uno sbandato,
- ad uno che vive nei bassifondi,
- ad un peccatore,
- ad una peccatrice?

Il vertice della gioia, della fantasia, dell'onnipotenza dello Spirito Santo è di fare nuovi:

- e il balordo,
- e lo sbandato, e
- e il peccatore,
- e la peccatrice.

Basta pensare a Paolo, il persecutore della Chiesa e dei primi Cristiani,
alla Maddalena, la donna dei sette spirito cattivi, ad Agostino, il figlio scapestrato di Santa Monica.
Non solo lo Spirito Santo li fa nuovi, ma addirittura santi. E che santi!

Tu magari dirai: anch'io sono malmesso… ebbene, io ti dico:

- non aver paura e lasciati incontrare dallo Spirito Santo nel sacramento della confessione.
- Ti assicuro: non ne uscirai semplicemente rattoppato. Tu ne uscirai ri-creato e totalmente nuovo /a.
- A questo punto, frastornati ed entusiasti, dovremmo tutti esclamare e pregare: "Vieni, o Santo Spirito, e discendi su di noi tutti "-


Un ragazzo sui 10 anni va al catechismo. Il parroco, quel giorno, è piuttosto preoccupato perché teme di non sapere svolgere in maniera adatta ai bambini, il tema in programma per quel giorno: lo Spirito Santo. Con questo stato di incertezza, pone la domanda ai bambini: "Sapete voi chi è lo Spirito Santo?".
Mentre quasi tutti i ragazzi tacciono, uno dei presenti si alza e in maniera decisa risponde: "E' la forza di Dio". IL parroco rimane a bocca aperta. Passata la sorpresa, domanda al ragazzo: Chi te l'ha detto?".
E quello risponde: "Mio papà".

Sapessero tutti i ragazzi, alla scuola dei loro genitori, rispondere allo stesso modo, citando, senza saperlo, il libro degli Atti degli apostoli, là dove Gesù dice ai suoi discepoli: "Riceverete la forza dello Spirito Santi" (Atti 1,8).



   Amen!                                                                       D. RICCARDO DELLA VALLE sdb  

                                                                      

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