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 Anno Liturgico  A  

          TEMPO di PASQUA / ANNO A /
    
    11 MAGGIO 2008: 8a DOMENICA: PENTECOSTE
        LITURGIA DELLA DOMENICA -  Letture

   

Antifona d'ingresso  

Lo Spirito del Signore ha riempito l'universo,
egli che tutto unisce, conosce ogni linguaggio. Alleluia (Sap. 1,7

Colletta

O Padre, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo,
e continua oggi, nella comunità dei credenti,
i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Prima lettura / At 2,1-11
       Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio». Parola di Dio.

Salmo responsoriale / Sal 103

Rit.: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.


Seconda lettura / 1Cor 12,3b-7.12-13
              Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.

Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.

Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. Parola di Dio

Sequenza

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Canto al Vangelo / Alleluia, alleluia.

Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Alleluia.

Vangelo / Gv 20,19-23
       Come il Padre ha mandato me anch’io mando voi.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Parola del Signore.

Preghiera sulle offerte

Manda, o Padre, lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio,
perché riveli pienamente ai nostri cuori
il mistero di questo sacrificio, e ci apra alla conoscenza di tutta la verità.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione

Tutti furono ripieni di Spirito Santo
e proclamavano le grandi opere di Dio. Alleluia. (At 2,4.11)

Preghiera dopo la comunione

O Dio, che hai dato alla tua Chiesa
la comunione ai beni del cielo, custodisci in noi il tuo dono,
perché in questo cibo spirituale che ci nutre per la vita eterna,
sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.


        MEDITAZIONE

Pentecoste:

lo Spirito di Dio, effuso sugli apostoli, fa di quel gruppetto di uomini impauriti,
trincerati nel cenacolo, un popolo numeroso che non teme di parlare e di cantare le
meraviglie di Dio. È nata la chiesa, umanità nuova ricreata dal soffio divino, che annuncia
al mondo un dono insperato, la buona notizia del perdono dei peccati: "Ciò che occhio non
ha mai veduto, ciò che orecchio non ha mai udito, e non è mai entrato nel cuore
dell'uomo".

Non è più tempo di paura e di ripiegamento su se stessi. È tempo di lasciare
che lo Spirito superi tutte le frontiere e conduca l'umanità intera dove Dio vuole.

Non si può separare la pentecoste dalla pasqua. L'antica festa delle primizie del raccolto
oggi offre a tutti le ricchezze pasquali e distribuisce i trofei conquistati nella battaglia
decisiva. L'opera della salvezza non è ancora giunta al suo pieno compimento, ma tutto è
già stato donato nel frutto straordinario che era stato promesso dal fiore della pasqua: lo
Spirito del Signore che riempie l'universo e la terra intera col suo fuoco ardente.

Con l'invio del dono per eccellenza, la pentecoste è la piena manifestazione della
sovrabbondanza divina, della folle generosità del Padre, del traboccare della sua vita,
comunicata all'umanità in un abbraccio eterno. Ed è anche un discorso profetico sull'uomo:
"Sarete come dèi!".

Ben lungi dallo svuotare o dal ridurre la consistenza e la serietà della
condizione umana in questo mondo, lo Spirito dà all'uomo entusiasmo e forza,
indicandogli profeticamente il futuro: i cieli nuovi e la terra nuova, la trasfigurazione di
tutte le cose annunciata dalle ultime pagine dell'Apocalisse, tutto ciò che Dio ha preparato
per coloro che ama. Nella nostra vita terrena, lo Spirito è la vita eterna già cominciata.

Ascoltiamo dunque quest'acqua viva che mormora dentro di noi: "Vieni al Padre!". Si è
alzato il vento, bisogna cercare di vivere, di navigare verso Dio, il futuro dell'uomo.

                                                           (da "Vienna International Religious Centre")

 
11 Maggio 2008: 8a Dom.: Pentecoste / T. Pasqua-A  OMELIE DISPONIBILI:
 D. MARIO MORRA  -  Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
  D. RICCARDO DELLA VALLE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
*
  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)

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