Home Page - Italiano    

 Home Page - Liturgia-Letture della Domenica   

 Anno Liturgico  A  

          TEMPO di PASQUA / ANNO A /
    
    04 MAGGIO 2008: 7a DOMENICA: ASCENSIONE
        LITURGIA DELLA DOMENICA -  Letture

   

Antifona d'ingresso  

“Uomini di Galilea, perché fissate nel cielo lo sguardo?
Come l’avete visto salire al cielo, così il Signore ritornerà”. Alleluia. (At 1,11)

Colletta

Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre,
per il mistero che celebra in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te,
e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza
di raggiungere Cristo, nostro capo, nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Prima lettura / At 1,1-11
      Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.

Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».

Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».

Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo». Parola di Dio.

Salmo responsoriale / Sal 46

Rit.: Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.


Seconda lettura / Ef 1,17-23
             Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.

Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.

Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.
Parola di Dio

Canto al Vangelo / (Mt 28,19.20)

        Alleluia, alleluia.

Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo. Alleluia.

Vangelo / Mt 28,16-20
      A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.

Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Parola del Signore.

Preghiera sulle offerte

Accogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella mirabile ascensione del tuo Figlio, e per questo santo scambio di doni fa’ che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo. Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione

“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”. Alleluia. (Mt 28,20)

Preghiera dopo la comunione

Dio onnipotente e misericordioso,
che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra
fai gustare i divini misteri,suscita in noi il desiderio della patria eterna,
dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.


        MEDITAZIONE

L'ascensione non è un episodio che si possa descrivere isolatamente, ma una delle sfaccettature di
quell'unico gioiello che è il mistero pasquale. Tra pasqua e pentecoste, è la festa dell'intervallo di
tempo in cui Gesù risorto scompare agli occhi dei suoi, iniziando con loro un altro tipo di rapporto,
talmente efficace che tutto sarà colmato della sua presenza. È un momento di passaggio, in cui i
discepoli sono chiamati ad abbandonare la sponda familiare dei modi di presenza di prima, per la
terra ancora sconosciuta in cui saranno invasi dallo Spirito del risorto. Il nuovo Elia viene tolto loro
(Luca), ma l'Emmanuele rimane presente alla sua chiesa (Matteo), innalzato da Dio alla sua
dignità regale (Marco).

Dopo la sua ultima apparizione, il Signore Gesù lascia apparentemente i suoi, ma la sua presenza
invisibile si intensifica, raggiungendo una profondità e un'estensione che non era possibile
quando egli si trovava ancora nel suo corpo terreno. Grazie allo Spirito, Gesù sarà sempre presente
là dove ha insegnato agli apostoli a riconoscerlo: nella parola, nei sacramenti, nei fratelli, e
soprattutto nella missione. Non si tratta dunque di contemplare il cielo, ma di essere i testimoni
del risorto sulla terra degli uomini, di collaborare con lui alla crescita del suo regno.

Mistero divino e soprannaturale, l'ascensione esprime anche il senso profondo di ogni separazione
umana. Viene da pensare al finale del
Piccolo Principe:

"Anch'io, oggi, torno a casa… E quando ti
sarai consolato (ci si consola sempre) sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre mio
amico… E qualche volta aprirai la finestra, così, per il piacere di farlo… Sarà come se ti avessi
regalato, invece delle stelle, migliaia di campanellini che sanno ridere" (A. de Saint-Exupéry).

                                                           (da "Vienna International Religious Centre")

 
04 Maggio 2008: 7a Dom.: Ascensione / T. Pasqua-A  OMELIE DISPONIBILI:
 D. MARIO MORRA  -  Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
  D. RICCARDO DELLA VALLE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
*
  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)

 Home Page - Italiano    

 Home Page  -  Liturgia-Letture della Domenica   

 Anno Liturgico  A  

 

               VISITA Nr.