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TEMPO di PASQUA / ANNO A /
13 APRILE 2008: 4a DOMENICA DI PASQUA
LITURGIA DELLA DOMENICA - Letture
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Antifona d'ingresso
Della bontà del Signore è piena la terra;
la sua parola ha creato i cieli. Alleluia. (Sal 33,5-6)
Colletta
Dio onnipotente e misericordioso, guidaci al possesso della gioia eterna,
perché lumile gregge dei tuoi fedeli giunga con sicurezza accanto a te,
dove lo ha preceduto il Cristo, suo pastore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...Prima lettura / At 2,14.36-41
Dio lo ha costituito Signore e Cristo.Dagli Atti degli Apostoli
[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «Sappia con certezza tutta la casa dIsraele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso». Alludire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?».
E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro». Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!». Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone. Parola di Dio.
Salmo responsoriale / Sal 22
Rit.: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca lanima mia.Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
Seconda lettura / 1Pt 2,20b-25
Siete tornati al pastore delle vostre anime.Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, perché
anche Cristo patì per voi,
lasciandovi un esempio,
perché ne seguiate le orme:
egli non commise peccato
e non si trovò inganno sulla sua bocca;
insultato, non rispondeva con insulti,
maltrattato, non minacciava vendetta,
ma si affidava a colui che giudica con giustizia.Egli portò i nostri peccati nel suo corpo
sul legno della croce, perché,
non vivendo più per il peccato,
vivessimo per la giustizia;
dalle sue piaghe siete stati guariti.Eravate erranti come pecore,
ma ora siete stati ricondotti al pastore
e custode delle vostre anime.morti e gli ha dato gloria, in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio. Parola di DioCanto al Vangelo / (Gv 10,14)
Alleluia, alleluia. Io sono il buon pastore, dice il Signore,
conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me. Alleluia.Vangelo / Gv 10,1-10
Io sono la porta delle pecore.
+ Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da unaltra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e labbiano in abbondanza». Parola del Signore.Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questi santi misteri compi lopera della nostra redenzione,
fa che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Antifona di comunione
È risorto il buon Pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.Preghiera dopo la comunione
Custodisci benigno, o Dio nostro Padre, il gregge che hai redento
con il sangue prezioso del tuo Figlio, e guidalo ai pascoli eterni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
MEDITAZIONEPer quale motivo la figura del buon pastore è stata rappresentata attraverso immagini tanto
melense? Eppure nella pagina evangelica non c'è niente di sdolcinato. In un quadro dalle tinte
fortemente contrastate si vedono, da un lato, tutti quelli che sono venuti per rubare, uccidere e
distruggere il popolo di Dio; dall'altro c'è Gesù, che dona la vita in abbondanza. Ad avversari
senza scrupoli, Giovanni oppone Gesù nel suo ruolo di indispensabile mediatore di salvezza.A partire da questa presentazione, le immagini si moltiplicano e si sovrappongono, dando luogo a
una serie di riferimenti alla realtà che si trasformano presto in controversia. Ai farisei ciechi che
non riconoscono i segni messianici, Gesù dichiara: "Voi non siete che ladri, briganti ed estranei! Vi
siete introdotti in modo disonesto nel giudaismo, e avete rinchiuso il gregge nel recinto dei riti,
delle prescrizioni e degli interdetti. Ma la gente non vi ascolta più, non ha più fiducia in voi. Chi
dunque porta al popolo di Dio la vera liberazione, la vera conoscenza religiosa, se non io, il
pastore inviato dal Padre, io, che sono la porta delle pecore? Ben lungi dall'asservirle, io le salvo,
facendole uscire dalla loro schiavitù, come Dio stesso, pastore di Israele, ha fatto per il suo
popolo, nell'esodo dall'Egitto. Esse mi seguono, legandosi non a una struttura o a un'ideologia;
ma alla mia persona, in cui trovano la fonte della vera libertà!".Il vangelo del Cristo ci chiama a una vita adulta e responsabile in una chiesa che non ha nulla del
gregge o del giardino d'infanzia. Nel momento in cui, nella nostra società, i padri scompaiono, i
guru affascinano, la propaganda impone il proprio dominio, Gesù ci mette in piedi, perché
camminiamo con lui verso il Padre. Nessuno, infatti, può andare al Padre se non per mezzo di lui.
"Perché restassimo liberi Cristo ci ha liberati" (Gal 5,1).
(da "Vienna International Religious Centre")
13 Aprile 2008: 4a Domenica / Tempo Pasqua - A - OMELIE DISPONIBILI:
* D. MARIO MORRA - Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
* D. RICCARDO DELLA VALLE - Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
* D. SEVERINO GALLO (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)
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