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TEMPO di PASQUA / ANNO A /
30 MARZO 2008: 2a DOMENICA DI PASQUA
LITURGIA DELLA DOMENICA - Letture
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Antifona d'ingresso
Come bambini appena nati,
bramate il puro latte spirituale,
che vi faccia crescere verso la salvezza. Alleluia. (1Pt 2,2)Oppure:
Entrate nella gioia e nella gloria,
e rendete grazie a Dio, che vi ha chiamato
al regno dei cieli. Alleluia. (4 Esd 2,36-37 (Volg.))
Colletta
Dio di eterna misericordia, che nella ricorrenza pasquale
ravvivi la fede del tuo popolo, accresci in noi la grazia che ci hai dato,
perché tutti comprendiamo linestimabile ricchezza
del Battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati,
del Sangue che ci ha redenti. Per il nostro Signore Gesù Cristo...Prima lettura / At 2,42-47
Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune.Dagli Atti degli Apostoli
[Quelli che erano stati battezzati] erano perseveranti nellinsegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati. Parola di Dio.
Salmo responsoriale / Sal 117
Rit.: Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre».Mi avevano spinto con forza per farmi cadere,
ma il Signore è stato il mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria
nelle tende dei giusti:
la destra del Signore ha fatto prodezze.La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra dangolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!
Seconda lettura / 1Pt 1,3-9
Ci ha rigenerati per una speranza viva, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti.Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per uneredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nellultimo tempo.
Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, molto più preziosa delloro destinato a perire e tuttavia purificato con fuoco , torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime. Parola di Dio
Canto al Vangelo / (Gv 20,29)
Alleluia, alleluia.
Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
beati quelli che non hanno visto e hanno creduto! Alleluia.
Sequenza
Alla vittima pasquale,
sinnalzi oggi il sacrificio di lode.
LAgnello ha redento il suo gregge,
lInnocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.Vangelo / Gv 20,19-31
Otto giorni dopo venne Gesù.+ Dal Vangelo secondo Giovanni
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e cera con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Pasrola del Signore.
Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore. lofferta del tuo popolo
tu che ci hai chiamati alla fede
e rigenerati nel Battesimo,
guidaci alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.Antifona di comunione
Accosta la tua mano, tocca le cicatrici dei chiodi
e non essere incredulo, ma credente. Alleluia. (cf. Gv 20,27)Preghiera dopo la comunione
Preghiera dopo la comunioneDio onnipotente,
la forza del sacramento pasquale che abbiamo ricevuto
continui a operare nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore.
MEDITAZIONE"Abbiamo visto il Signore!".
In assenza di Tommaso, il risorto è apparso ai discepoli, ha mostrato loro i
segni della sua passione, ha comunicato loro la pace messianica e, in una pentecoste anticipata, lo Spirito che, attraverso le loro mani, porterà a compimento l'opera della salvezza. Ma Tommaso, un uomo tutto d'un pezzo che non ha paura di non essere edificante, si impenna: "Se non vedo, non crederò!".L'apostolo Tommaso è un tipo onesto e franco. Dal vangelo traspare, a tratti, il suo carattere: non sarà
facile portarlo ad accettare il rischio della fede. Lo sentiamo molto vicino a noi, col suo bisogno di cose
reali e tangibili, con la sua diffidenza per l'ideologia staccata dal quotidiano. Perché "ciò che è
sorprendente nella fede, è che si possa credere" (G. Crespy). Il Signore capisce tutto questo, al punto che otto giorni dopo prende in parola Tommaso e va incontro alle sue esigenze: "Metti la mano nel mio
costato, e credi...".Quanto a noi, credenti del ventesimo secolo, rimarremo tranquillamente nell'orbita liturgica della pasqua,
accontentandoci di ripetere: "Beati quelli che pur non avendo visto crederanno"? L'esperienza di Tommaso deve diventare la nostra: dobbiamo aspirare a vedere la potenza della risurrezione manifestarsi nella nostra vita personale e collettiva; dobbiamo volere che la forza del Signore guarisca le ferite dei nostri fratelli, risvegli gli oppressi, strappi alla morte uomini e donne ancora sprofondati nel peccato.Dobbiamo dare il nostro contributo. Perché ciò che è sorprendente nella fede, è che si possa credere
all'impossibile e fare di tutto perché si realizzi. Allora, ma allora soltanto, Gesù può diventare per ciascuno di noi "mio Signore e mio Dio!".
(da "Vienna International Religious Centre")
30 Marzo 2008: 2a Domenica / Tempo di Pasqua - A - OMELIE DISPONIBILI:
* D. MARIO MORRA - Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
* D. RICCARDO DELLA VALLE - Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
* D. SEVERINO GALLO (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)
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