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TEMPO di PASQUA / ANNO A /
23 MARZO 2008: DOMENICA DI RESURREZIONE
LITURGIA DELLA DOMENICA - Letture
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Antifona d'ingresso
Sono risorto, e sono sempre con te;
tu hai posto su di me la tua mano,
è stupenda per me la tua saggezza. Alleluia. (cf. Sal 139,18.5-6)Oppure:
Il Signore è davvero risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza nei secoli eterni. (Lc 24,34; cf. Ap 1,6)Colletta
O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione,
di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore risorto.
Egli è Dio e vive e regna con te...Prima lettura / Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
Dagli Atti degli Apostoli / 10, 34a.37-43
In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è
accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il
battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito
Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e
risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché
Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei
Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce,
ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non
a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo
mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il
giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno
questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei
peccati per mezzo del suo nome».. Parola di Dio.Salmo responsoriale / Dal Salmo 117 (118)
R /. Questo è il giorno che ha fatto il Signore:rallegriamoci ed esultiamo.
Oppure:
R/. Alleluia, alleluia, alleluia.Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre». R/.La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. R/.La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra dangolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. R/.
Seconda lettura /
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo.Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési / 3, 1-4
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è
Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù,
non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio!
Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi
apparirete con lui nella gloria.n Parola di Dio.Oppure:
Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi / 5, 6-8
Fratelli, non sapete che un po di lievito fa fermentare tutta la pasta?
Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete
àzzimi.E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!
Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di
malizia e di perversità, ma con àzzimi di sincerità e di verità. Parola di DioCanto al Vangelo / Cf 1 Cor 5, 7-8
R/. Alleluia, alleluia.
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore. R/. Alleluia.Sequenza
Alla vittima pasquale,
sinnalzi oggi il sacrificio di lode.
LAgnello ha redento il suo gregge,
lInnocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.Vangelo / Egli doveva risuscitare dai morti.
Dal Vangelo secondo Giovanni / 20, 1-9
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro
di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta
dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dallaltro discepolo, quello che
Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e
non sappiamo dove lhanno posto!».
Pietro allora uscì insieme allaltro discepolo e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma laltro discepolo corse più veloce di
Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma
non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel
sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario che era stato sul suo
capo non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche laltro discepolo, che era giunto per primo al
sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la
Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. Parola del Signore.Al posto di questo Vangelo si può utilizzare quello proclamato nella Veglia
Pasquale. Dove si celebra la Messa vespertina si può anche proclamare il seguente Vangelo:
Resta con noi perché si fa sera.Dal Vangelo secondo Luca / 24, 13-35
Ed ecco, in quello stesso giorno, [il primo della settimana,] due [dei
discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus,
distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra
loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e
discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con
loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra
voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di
nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non
sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che
cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu
profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo;
come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per
farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli
fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre
giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle
nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non
avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche
una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri
sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne,
ma lui non lhanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto
i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per
entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti,
spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se
dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi,
perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per
rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo
spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero.
Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero lun laltro: «Non ardeva
forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via,
quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove
trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali
dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed
essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come lavevano
riconosciuto nello spezzare il pane. Pasrola del Signore.Preghiera sulle offerte
Esultanti per la gioia pasquale ti offriamo, Signore, questo sacrificio,
nel quale mirabilmente nasce e si edifica sempre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.Antifona di comunione
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
celebriamo dunque la festa con purezza e verità. Alleluia. (1Cor 5,7-8)Preghiera dopo la comunione
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente,
con linesauribile forza del tuo amore, perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.
MEDITAZIONERapida e vivace si presenta la prima pasqua cristiana descritta da san Giovanni: tutti corrono, la
mattina del giorno che ha fatto il Signore!Incontriamo in primo luogo Maria Maddalena, che vive il momento delle lacrime e della crisi: deve
ancora imparare a vivere l'assenza del Cristo senza aggrapparsi a un altro amore. La donna scopre il
sepolcro aperto e vuoto, e subito teme che il corpo del Signore sia stato portato via. Vittima dell'odio,
Gesù sarebbe stato perseguitato anche nella tomba? La Maddalena corre ad avvertire gli amici di
colui che, un giorno, l'aveva liberata: "Avete visto l'amato del mio cuore?" (Ct 3,3).Giovanni, nel suo vangelo, presenta più di una volta Simon Pietro insieme al discepolo che Gesù
amava: il secondo precede sempre il primo con la rapidità delle sue intuizioni, in cui lo slancio del
cuore ha un posto preponderante. Li ritroviamo qui, mentre corrono a perdifiato verso il sepolcro, dove
l'altro discepolo arriva prima del capo degli apostoli. Si china, ansante, sulla tomba vuota, ma si ferma
interdetto: nell'apertura spalancata attraverso cui Pietro deve precederlo per accreditare, a suo tempo,
il mistero dell'assente, si vedono le bende per terra e il sudario accuratamente piegato in un angolo.
Non è dunque possibile pensare all'ipotesi del furto del cadavere.Mentre Pietro si interroga, senza comprendere, il discepolo che Gesù amava ha già colto ciò che è
accaduto. Grazie all'intelligenza della fede, che si muove su un piano diverso da quello delle prove
evidenti, egli intuisce che il corpo non può essere stato portato via. Nei panni funerari abbandonati e
ripiegati, legge i segni di una risurrezione definitiva: la vita ha spodestato la morte e le ha strappato il
suo dominio! Davvero, soltanto l'amore sa vedere chiaramente; vede e crede, e avanza verso colui che
porta in sé il pieno significato di ogni cosa: Gesù, vivente ormai per tutti i secoli.
(da "Vienna International Religious Centre")
23 Marzo 2008: Domenica di Resurrezione / Quaresima A - OMELIE DISPONIBILI:
* D. MARIO MORRA - Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
* D. RICCARDO DELLA VALLE - Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
* D. SEVERINO GALLO (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)
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