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 Anno Liturgico  A  

          TEMPO DI NATALE / ANNO A /
    
    25 DICEMBRE 2007: SANTO NATALE
        LITURGIA DELLA SOLENNITA' - Messa del Giorno

   

Antifona d'ingresso  

E' nato per noi un bambino, un figlio ci è stato donato.
Egli avrà sulle spalle il dominio. Cobnsigliere ammirabaile sarà il suo nome. (is 9,6)

Colletta

O Dio, che in modo mirabile ci hai creati a tua immagine,
e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti,
fa' che possiamo condividere la vita del tuo Figlio,
che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

Prima lettura / Is 52,7-10
             Tutti i confni della terra vedranno i confini del nostro Dio

Dal libro del profeta Isaia

Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi che annunzia
la pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: "Regna
il tuo Dio". Senti? Le tue sentinelle alzano la voce, insieme gridano di gioia,
poiché vedono con i loro occhi il ritorno del Signore in Sion. Prorompete insieme
in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perché il Signore ha consolato il suo
popolo, ha riscattato Gerusalemme. Il Signore ha snudato il suo santo braccio
davanti a tutti i popoli; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro
Dio. Parola di Dio.

Salmo responsoriale / Sal 97

Rit.: Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio

Cantate al Signore un canto nuovo,
perchè ha comèpiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suoi braccio santo.

Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
Acclami al Signore tutta la tera,
gridate, esultate con canti di gioia.

Cantate inni al Signore con l'arpa,
con l'arpa e con suono melodioso;
copn la tromba e con il suono del corno,
acclamate davanti a re, il Signore.

Seconda lettura / Eb 1,1-6
                   Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.

Seconda lettura Ebrei 1,1-6

Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai
padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per
mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale
ha fatto anche il mondo.
Questo Figlio, che è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza
e sostiene tutto con la potenza della sua parola, dopo aver compiuto la
purificazione dei peccati si è assiso alla destra della maestà nell'alto dei cieli,
ed è diventato tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il
nome che ha ereditato.
Infatti a quale degli angeli Dio ha mai detto: "Tu sei mio figlio; oggi ti ho
generato"? E ancora: "Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio"? E di
nuovo, quando introduce il primogenito nel mondo, dice: "Lo adorino tutti gli
angeli di Dio".
Parola di Dio

Acclamazione al Vangelo / (Lc 2,10-11)

Alleluia, alleluia. Un giorno santo è spuntato per noi:
venite tutti ad adorare il Signore;
oggi una spendida luce è discesa sulla terra. Alleluia.

Vangelo / Gv 1,1-18
                  Il Verbo si fece carne we venne ad abitare in mezzo a noi

Dal Vangelo secondo Giovanni

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era
in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui
niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la
luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno
accolta.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel
mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo
riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti
però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che
credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da
volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la
sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e su grazia. Perchè la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzai di Gesù Cristo.
Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato. Parola del Signore

Preghiera sulle offerte

Ti sia gradito, Signore questo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede,
e ottenga a tutti gli uomini il dono natalisio della pace. Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione

Tutti i popoli hanno veduto
la salvezza del nostro Dio (sal 97,3)

Preghiera dopo la comunione

Padre santo e misericordioso, il Salvatore del mondo, che oggi è nato
e che ci ha rigenerati come tuoi figli, ci comunichi il dono della sua vita immortale. Per Cristo nostro Signore.


        MEDITAZIONE

Dio è venuto. È qui. E di conseguenza, tutto è diverso da quello che a noi appare. Il tempo,
che era stato fino ad allora un flusso senza fine, è divenuto un evento che imprime
silenziosamente ad ogni cosa un movimento in un'unica direzione, verso un traguardo
perfettamente determinato. Noi siamo chiamati, e il mondo insieme a noi, a contemplare
in tutto il suo splendore il volto stesso di Dio. Proclamare che è natale, significa affermare
che Dio, attraverso il Verbo fatto carne, ha detto la sua ultima parola, la più profonda e la
più bella di tutte; l'ha immessa nel mondo, e non potrà più riprendersela, perché si tratta di
un'azione decisiva di Dio, perché si tratta di Dio stesso presente nel mondo. Ed ecco ciò che
dice questa parola: "Mondo, ti amo! Uomo, ti amo!" ... Questa parola di amore fatta carne
viene a dirci che fra il Dio eterno e noi deve stabilirsi una comunione personale la cui
intimità è quella di un faccia a faccia e di un cuore a cuore, una comunione personale la
cui esistenza è già un fatto, così che l'unica cosa che possiamo fare contro di essa è
sottrarci al bacio d'amore che già brucia le nostre labbra… Finché dura quell'istante, breve
e lungo insieme, che è la storia dopo Gesù Cristo, l'uomo è invitato a prendere a sua volta
la parola nel mondo, per dire, tremando d'amore, a quel Dio che, uomo come lui, sta al suo
fianco: "Io...".

Ma non è neppure necessario aprire la bocca. Basta abbandonarsi
silenziosamente all'amore divino, che è con noi, da quando il Figlio di Dio ha aperto gli
occhi alla luce di questo mondo. (Karl Rahner)

                                                                   (da "Vienna International Religious Centre")

“Dio si è fatto portatore di carne
perché l’uomo possa divenire portatore di Spirito”,
                                             (Atanasio di Alessandria.


“Il suo amore per me ha umiliato la sua grandezza.
Si è fatto simile a me perché io lo accolga.
Si è fatto simile a me perché io lo rivesta”
                                               
(Cantico di Salomone).

Per capire, io devo ascoltare lui che mi dice:
“Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi...
Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione...
Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non
prendete strumenti di precisione...
Per leggere le Scritture, lasciate la critica...
Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità...”
                                              
(Pierre Mounier).

 
 25 Dicembre 2007: Santo Natale /  Tempo di NATALE A  OMELIE DISPONIBILI:
 D. MARIO MORRA  -  Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
  D. RICCARDO DELLA VALLE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
*
  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)

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