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          TEMPO DI AVVENTO / ANNO A /
        23 DICEMBRE
2007: 4a DOMENICA
        LITURGIA DELLA DOMENICA / Omelia


UNA VERGINE PARTORIRA'
L'EMMANUELE, IL DIO-CON-NOI

Maria è fidanzata e promessa sposa a Giuseppe. Nella legge ebraica il fidanzamento ha gli stessi effetti giuridici del matrimonio, anche se l'uno e l'altra vivono ancora nella propria casa. Ma ecco, prima di andare ad abitare insieme, Maria manifesta i segni della maternità.

Che fare, si domanda Giuseppe?

Chiamerei questa pagina 'storia di una specialissima vocazione'. Quella di Giuseppe, naturalmente. Il Vangelo, poco fa, ha definito Giuseppe 'uomo giusto'. Proprio perché è uomo giusto, Giuseppe non denuncia Maria, anzi rispetta l'evento misterioso vissuto dalla sua fidanzata, futura sposa. Poiché l'ama e la stima proprio tanto, decide di ritirarsi in silenzio e di lasciarla libera.

Dio stesso però gli appare in sogno e si fa garante della verginità di Maria, affermando:"Quello che è nato in lei viene dallo Spirito Santo. Perciò prendi Maria come tua sposa. A te toccherò prendere a carico quel suo bambino davanti alla legge, imponendogli il nome Gesù, che significa Salvatore. Dio ha parlato a e Giuseppe 'il giusto' si fida di Dio, si affida a Dio, si mette nelle mani di Dio.
E la sua parte la farà così bene che a Nazaret tutti riterranno Gesù figlio di Giuseppe.

Attualizziamo:

L'esperienza spirituale di Giuseppe è quanto mai ricca di messaggi. Di uno in particolare: la fede.
Avere fede è credere in Dio a tempo pieno e senza mettere condizioni, fino al punto di accettare , anche, e soprattutto, le sorprese di Dio.
Il nostro Dio infatti non finirà mai di stupirci.

Il nostro Dio è ricco di sorprese: la Bibbia ne è piena.

Due flash:

* Dio chiama Abramo, lo sradica dalla sua terra pagana, lo rende capostipite del popolo ebreo e lo inserisce in una avventura imprevedibile: egli sarà l'antenato del Messia.
* I figli di Giacobbe, per invidia vendono come schiavo il fratello Giuseppe. E così egli arriva in Egitto. Proprio là diventerà il viceré d'Egitto e salverà dalla fame il padre Giacobbe e tutti i suoi fratelli. Gesù dirà nel Vangelo: lo Spirito Santo soffia dove vuole e su chi vuole, ma sempre e solo per compiere opere grandiose.

Si dice che se Dio ti toglie qualcosa di bello e di grande è per darti qualcosa di più bello e di più grande.
Dio irrompe nella vita di Maria e di Giuseppe non certo per distruggere il loro bellissimo legame di amore, bensì per farne un capolavoro. E così la piccola storia di una coppia di sposi, Maria e Giuseppe, dal piccolo villaggio di Nazaret entra nella grande storia di Dio per la salvezza del mondo.


Giovannino Bosco, ai Becchi, ha la sua piccola cerchia di amici: gioca con loro, li diverte come saltimbanco, fa loro un po' di catechismo. E' la bella storia di un bravo ragazzo. Ma Dio va ben oltre. Nel sogno di nove anni, Dio entra in quella sua piccola cerchia e gli affida i giovani di tutto il mondo. E così, dalla piccola storia del piccolo villaggio dei Becchi, Giovannino, povero ragazzo di campagna, entra nella grande storia di Dio: diventerà un santo così santo che ancora oggi affascina i giovani e il mondo intero.

Cari amici, il mostro Dio è così pieno di sorprese, che, quando entra in azione, interviene sempre alla grande, anzi alla grandissima!
L'importante è lasciarlo entrare, fidarsi di lui e dirgli come Maria a Nazaret : Fa' di me e in me quello che Tu vuoi!

    Amen!                                                                             D. RICCARDO DELLA VALLE sdb               

                                                                      

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