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 Anno Liturgico  A  

          TEMPO DI AVVENTO / ANNO A /
    
    23 DICEMBRE 2007: 4a DOMENICA
        LITURGIA DELLA DOMENICA

   

Antifona d'ingresso  

Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is 45,8)

Colletta

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu, che nell’annunzio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Prima lettura / Is 7,10-14
       Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.

Dal libro del profeta Isaìa

In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele». Parola di Dio

Salmo responsoriale / Sal 23

Rit.: Ecco, viene il Signore, re della gloria.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Seconda lettura / Rm 1,1-7
              Gesù Cristo, dal seme di Davide, Figlio di Dio.

Dalla Lettera ai Romani,

Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo! Parola di Dio

Acclamazione al Vangelo / (Mt 1,23)

Alleluia, alleluia.
Ecco la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele: “Dio con noi”. Alleluia.

Vangelo / Mt 1,18-24
             Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. Parola del Signore

Preghiera sulle offerte

Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all’altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria. Per Cristo nostro Signore.

Antifona di comunione

Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un Figlio: sarà chiamato
Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14)

Preghiera dopo la comunione

O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
ascolta la nostra preghiera: quanto più si avvicina
il gran giorno della nostra salvezza, tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


        MEDITAZIONE

Riconoscere il carattere tardivo dei racconti dell'infanzia di Gesù non significa minimizzarli. Alla
luce degli avvenimenti pasquali, infatti, essi vennero inseriti, senza dubbio per ultimi, nelle
tradizioni riguardanti Gesù di Nazaret, "nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, costituito
Figlio di Dio con la potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti"
(Rm 1,3-4).
Riferendo l'annuncio a Giuseppe, Matteo non intende soffermarsi sulle reazioni psicologiche del
personaggio. Il suo scopo è semplicemente quello di rispondere alla domanda: chi è il messia? Per
lui, Gesù, "che salverà il suo popolo dai suoi peccati", è l'erede ultimo di Israele, e Giuseppe è colui
che lo inserisce nella stirpe di Davide.
Avvertito fin dall'inizio – e da chi, se non da Maria? – della nascita inattesa, in un primo momento
pensa di doversi ritirare di fronte a un mistero in cui non crede di avere un ruolo da svolgere.
Allora Dio interviene. Senza dubbio il bambino che Maria porta in grembo "viene dallo Spirito
santo". Ma Giuseppe deve assicurargli uno statuto legale, deve riconoscerlo dandogli il proprio
nome. Bisogna che, grazie a lui, la casa di Davide possa vedere in questo figlio il "Dio con noi" (Is
7,14), accogliendo così un piano di salvezza che va dall'incarnazione all'ascensione.
"Un lieto evento": così viene designata comunemente una nascita. Che dire dell'attesa di questo
bambino, durante la quale Giuseppe svolge un ruolo umile ma indispensabile? Non si tratta della
storia di una famiglia come tante altre, ma della storia del "Dio con noi", della storia della
salvezza.

                                                                   (da "Vienna International Religious Centre")

 
 23 Dicembre 2007: 4a Domenica   /  Tempo di AVVENTO A  OMELIE DISPONIBILI:
*  D. MARIO MORRA  -  Responsabile CSDM-Centro Sal. Documentazione Mariana
  D. RICCARDO DELLA VALLE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
*  LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente - Basilica Maria Ausiliatrice
*
  D. SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica M. A. (da Repertorio Omelie)

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