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LE COSE DI DON BOSCO: di JOSE' J. GOMEZ PALACIOS sdb ....

La bottiglia dell'olio   


La bottiglia dell'olio

Non ero nient'altro che una bottiglia piena di prezioso olio d'oliva. Mi comprò una donna dal carattere determinato. Tutti la chiamavano Mamma Margherita.
Il mio destino fu di andare a vivere in un'umile casetta nella Borgata Becchi. Il fragile vetro di cui era fatto il mio corpo iniziò subito a tremare non appena vidi i tre figli di Margherita. Giocherelloni, allegri, irrequieti.
La buona donna, conoscendo il rischio cui era esposto il mio corpo di vetro, pensò bene di collocarmi in alto, sopra uno degli armadi della cucina. Iniziai quindi a sentirmi più che tranquilla e, proprio quell'altezza, sarebbe stata, o almeno così pensavo, la fonte della mia salvezza.
Una sfortunata mattina, purtroppo, capitò il prevedibile imprevisto.
Margherita era uscita per andare al mercato. Il silenzio dei campi e dei prati si era impossessato della casa. La porta si spalancò all'improvviso ed entrò Giovannino, il più piccolo dei tre figli. Alzò lo sguardo e mi contemplò per alcuni secondi. Prese una sedia, la spostò fino a metterla vicino all'armadio e ci salì sopra. Allungò ben bene la mano destra. Sentivo il calore della sua mano di bambino e i suoi ditini che cercavano di avvolgermi, ma erano troppo piccoli per potermi afferrare. Pochi secondi dopo il mio corpo era già in frantumi sul pavimento della cucina.
Il piccolo Giovanni stava disperatamente cercando di porre rimedio al danno. Prese i vari pezzetti di vetro in mano ma non riuscì a fare proprio niente per eliminare quella macchia di sangue giallo che avevo lasciato sul pavimento.
Dopo alcune ore di totale silenzio la porta si aprì di nuovo ed entrò Margherita con volto assai arrabbiato e pronta per impartire un bel castigo. Dietro di lei c'era il piccolo Giovanni, silenzioso e con la testa bassa. Ancor prima che iniziasse a parlare, Giovannino stese la mano e offrì alla mamma un bastoncino di legno. La madre, sorpresa, restò senza parole. Giovanni interruppe quel silenzio così: "Mamma, ti ho preparato questo bastone così mi puoi castigare".
Con mia grandissima sorpresa non ci furono grida o rimproveri. La buona madre, con ammirevole serenità, dimostrò al figliolo quanto sia pericoloso agire senza riflettere sulle possibili conseguenze.
In quello stesso istante in cui m'incamminavo verso il Paradiso delle bottiglie dell'olio, mi sembrò di vedere sul viso di quel bimbetto un sorriso furbetto, appena percepibile. Lasciai dunque questo mondo terreno con una domanda: che ne sarebbe stato di quel bambino che conosceva così bene il cuore della propria madre? Che cosa avrebbe riservato la vita a quel ragazzino tanto giovane, ma allo stesso tempo capace di mettere insieme con tanta abilità la bontà, l'umiltà e l'astuzia? x

La storia
Giovannino Bosco rompe una bottiglia d'olio che Mamma Margherita conservava sull'armadio della cucina. Cosciente del danno combinato, il piccolo prepara una canna e la dà a sua madre quando questa torna a casa dopo aver fatto la spesa al mercato. Alla vista di un così nobile gesto, Margherita lo perdona e gli insegna l'importanza del prevenire le conseguenze delle nostre malefatte (Memorie Biografiche, Volume I).


Rubrica apparsa sul BOLLETTINO SALESIANO DAL 2011...

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